Martedì, 12 Novembre 2019

LA SVEZIA AL VOTO: EXIT POLL, DESTRA RADICALE AL 16,3%. POPULISTI SOTTO LE ASPETTATIVE. EXPLOIT DEI PICCOLI PARTITI.

Sotto alle aspettative la performance della destra radicale populista dei Democratici Svedesi che, secondo i primi exit poll della Tv4, si sarebbero fermati al 16,3%. I socialdemocratici avrebbero invece ottenuto il 25,4% che se confermato rappresenterebbe il peggior risultato dal 1908. I grandi vincitori alle elezioni in Svezia, stando agli exit poll, sono i piccoli partiti. In primis gli ex comunisti, Sinistra, che hanno quasi raddoppiato il loro ultimo risultato e si sono aggiudicati il 9,8%. Bene anche il partito di centrodestra, Centro, e i cristiano democratici che hanno incrementato di un terzo le preferenze del 2014.

Alcuni elettori e giornalisti sono stati aggrediti in diversi seggi elettorali in tutta la Svezia da un gruppo di neonazisti svedesi. Lo riporta il quotidiano Svenska Dagbladet. Membri del 'Movimento della Resistenza nordica', questo il nome della formazione di estrema destra, hanno fatto irruzione durante le operazioni di voto a Boden, Ludvika e Kungalv creando panico tra le persone che erano in coda. Secondo il quotidiano inoltre un altro gruppo di estrema destra, 'Alternativa per la Svezia', ha infranto la regola del silenzio elettorale pubblicando su Twitter diversi messaggi dopo l'apertura delle urne. Il tabloid Expressen ha invece riportato la testimonianza di Emilia Orpana, del partito di estrema-destra Svedesi Democratici, che ha denunciato di essere stata minacciata da due giovani al grido di "maledetta razzista".

Il 38% degli svedesi si è detto indeciso fino all'ultimo su chi votare alle elezione che stanno per concludersi. Lo rivela un sondaggio della tv di stato, STV, 38%. Nel 2014 la percentuale di persone che decise per chi votare il giorno stesso delle elezioni fu del 33%. Un altro sondaggio rivela che il 41% degli svedesi ha cambiato partito dalle ultime elezioni nel 2014.

Candidato cristianodemocratico regala salsicce  - Salsicce gratis ai primi 1.000 elettori. Le ha regalate il candidato dei cristiano-democratici svedesi a Sjobo, città nella Svezia meridionale. Lars Lundberg, che ha persino attaccato una sua fotografia su ogni salsiccia donata, si è detto "ottimista" rispetto alla vittoria dell'alleanza di centrodestra che, oltre al suo partito comprende il Partito di centro e i Liberali. Parlando con l'inviato del Guardian ha anche detto di non temere l'eventualità che lo schieramento di estrema destra degli Svedesi Democratici possano entrare a far parte della coalizione. "Il 25% degli svedesi vota per loro e se loro vogliano sostenere un governo che attua politiche normali va bene", ha detto. "Meglio averli all'interno dello steccato che fuori".

Per la prima volta presenti osservatori Osce  - Per la prima volta nella storia della Svezia le elezioni vengono monitorate dal osservatori stranieri dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce). Due funzionari dell'Organizzazione vigilano affinchè il voto di oggi, il più incerto da molti anni, si svolga senza problemi e senza interferenze. Una decisione presa dopo la scoperta di una vera e propria campagna di disinformazione online. La scorsa settimana l'Agenzia svedese di ricerca sulla difesa ha pubblicato un rapporto secondo il quale, su 500.000 tweets analizzati nel periodo marzo-agosto, sono stati trovati 60.000 account automatizzati che postavano messaggi sulle elezioni.

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