Martedì, 12 Novembre 2019

RIVANAZZANO TERME – VOGHERA - OGGI ALLA FESTA DELL’UNITÀ : ATTENTI ALLA BUFALA – COME DIFENDERSI DALLE FAKE NEWS

Appuntamento, oggi,  domenica 26 agosto alle 18,30, alla festa dell'Unità , al Parco Brugnatelli. E’ una notizia vera!

Giulio Torlaschi e i Giovani Democratici dell’Oltrepo’ dialogheranno con la docente ed esperta di comunicazione Federica Scarrione su un tema di grande attualità: le fake news, dando vita a un dibattito che si preannuncia molto interessante.  

“Questo è Rex Boldrini, cane di Laura Boldrini, è stato assunto come cane da guardia alla Camera dei Deputati e guadagna 9732 euro al mese pur non avendo mai fatto la scuola di cane poliziotto. E’ una vergogna, fate girare!” Chi non ha mai visto su Facebook uno dei numerosi e tutti super pagati parenti dell’ex presidente della Camera?

Le bufale che inizialmente facevano sorridere ora stanno diventando sempre più numerose, martellanti e studiate per colpire chirurgicamente.

David Puente di debunking.it, un sito che si occupa di verificare e smentire le false notizie, spiega che scrivere e diffondere bufale è redditizio: costi di produzione bassi ed elevata diffusione dei contenuti permettono discreti profitti grazie ai banner pubblicitari. Ma nel caso della politica c’è anche una ragione ben precisa dietro a tutto ciò: creare una base di consenso che poi porta si traduce in un pacchetto di potenziali elettori.

Sicuramente lo scettro di re delle bufale spetta a Paul Horner che sosteneva di aver fatto vincere Trump, ma anche in Italia ci difendiamo bene.  Profili creati attraverso programmi specializzati allo scopo di diffondere false notizie. Ci si affida a un professionista come è stato recentemente scoperto per il caso Impeachment a Mattarella e i 400 fals profili creati in una notte. Ossessive, pungenti, senza tregua a volte anche di cattivo gusto, come nel caso dei racconti ricchi di particolari struggenti e assolutamente falsi della famiglia che stava per morire sul Ponte di Genova. Ma come possiamo smascherare le bufale?  

A difesa della verità sono nati siti, testate giornalistiche, pagine dedicate, gruppi sui social. Buffalofake è il primo motore di ricerca per bufale. Insomma smentire è un contro lavoro che impegna quanto scrivere articoli veri o falsi.

Infine c’è chi ne ha fatto una abile ironia come Lercio.it. Di tutte le bufale queste sono le più “autentiche” e divertenti. Perché non hanno lo scopo di danneggiare, ma solo di essere l’ultima frontiera della satira.

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