Martedì, 25 Settembre 2018

CASTEGGIO - «PER ORA L’ASSESSORE MUSSI SEMBRA AVER DIFESO SOLO UNA COSA: L’INQUINAMENTO»

Prima un blog, poi una pagina facebook, tutto per lanciare un unico messaggio: “Casteggio è più viva che mai”. L’idea è del comitato cittadino “Casteggio Viva” e Stefano Poggi, vicesegretario della circoscrizione Oltrepò della Lega, è il principale promotore di questa iniziativa.

Poggi, dato che esiste già un blog che riguarda la città casteggiana, come mai avete sentito il bisogno di aprirne un altro?

«Volevamo un blog che, a differenza dell’altro, desse la possibilità di pubblicare a chiunque qualsiasi cosa, senza filtro. Si è voluta dare la possibilità di commentare senza tagli su qualsiasi argomento che naturalmente può spaziare in qualsiasi settore. In pratica è proprio l’antitesi dell’altro blog che già c’era».

Oltre a lei, Stefano, chi ha partecipato?

«Io ho dato la spinta: era una cosa di cui si parlava da tanto tempo e non ci si decideva mai. Poi mi sono venuti in mente i discorsi che facevo con il mio amico Marco Massone, persona scomparsa anni fa e che ha sempre combattuto per la libertà d’espressione. Era un uomo conosciutissimo e si interfacciava con qualsiasi idea: una mattina mi sono svegliato, ho guardato una sua foto e mi sono detto che dovevamo assolutamente fare qualcosa, ne avevamo parlato tanto ed era arrivato il momento di agire. Mi sono quindi mosso per vedere se c’era qualcuno intenzionato a collaborare con me».

Quando siete partiti ufficialmente con questo blog?

«Da inizio giugno».

Anche se è visibile da pochi giorni, il mondo di internet è molto immediato. Come pensa che stia andando il blog?

«È difficile parlare di un progetto come questo a distanza di pochissimo tempo dalla nascita e stiamo ancora diffondendo la sua esistenza, in modo tale che la gente possa scrivere su questo blog. In poche settimane di operatività non si può pensare che il riscontro sia così immediato. Però un minimo di coinvolgimento si sente già ed è apprezzato. C’è anche qualche attività commerciale che ha dato la propria disponibilità per esporre la locandina del nostro blog e farlo così conoscere un pò di più. Stiamo vedendo se il neonato si trasforma in cucciolo e quanto ci mette a camminare».

Il blog si sta occupando anche della questione “odori sgradevoli”. Ci può dire qualcosa in merito?

«L’argomento era chiaramente da affrontare. Anni di puzza, mesi di agonia per i casteggiani soffocati da aria irrespirabile e chi ci doveva tutelare è stato totalmente assente. Anzi forse più precisamente, presente a difendere l’inquinamento. Inizialmente in paese abbiamo trovato una situazione un po’ strana con parecchie lamentele, ma alla fine con poca gente pronta a esporsi personalmente nella protesta. La Lega ha rotto il ghiaccio e messo in campo puntuali osservazioni e grande impegno e coraggio. È stato così possibile mettere in moto la campagna di protesta e sensibilizzazione che va al di là delle appartenenze politiche».

Nello specifico cosa avete fatto?

«Abbiamo esposto striscioni rigorosamente apartitici con la scritta “Basta puzza” con i colori gialloblù del nostro paese senza alcun simbolo politico. Abbiamo condiviso l’esposizione con i cittadini senza obbligarli ad esporsi politicamente e dato l’opportunità di una raccolta firme per la quale non abbiamo esposto alcun simbolo così da coinvolgere la popolazione a partecipare. È stato importante incontrare i concittadini e scambiarsi informazioni e idee. Indipendentemente dai livelli di puzza è improrogabile un adeguamento ai livelli di rispetto ambientale. Ci troviamo con il Coppa trasformato in una discarica dove vengono conclamatamene riversati ammoniaca, nitrati, nitriti e fosforo, sperando che non ci sia altro. Aria e acqua dovranno essere oggetto di controlli seri, indipendenti e puntuali. Alla fabbrica dovrà finalmente essere imposto un rigoroso rispetto delle regole. Tutto questo non significa chiederne la chiusura ma esclusivamente cambiare radicalmente il comportamento di chi sta sfruttando risorse e suolo senza rispetto per arrivare ad un adeguamento che tenga in forte considerazione la qualità della vita a Casteggio. È arrivato il momento in cui l’azienda deve per forza investire per rispettare il luogo dov’è ubicata e la sua gente e gli stessi lavoratori. Di fronte a questa esigenza non è più il tempo di sostenere ricatti occupazionali e di utilizzare i lavoratori come merce di scambio. I posti di lavoro non c’entrano nulla con il rispetto ambientale altrimenti si tratterebbe solo di un falso alibi per dismettere o delocalizzare. Se tutte le altre partite iva casteggiane, di qualsiasi entità, non rispettassero le prescrizioni ambientali come finiremmo?»

Secondo lei l’Amministrazione ha fatto poco?

«Finora l’amministrazione, in particolare nella figura dell’assessore Mussi in carica da ben nove anni, non ha mai tentato di far valere gli interessi dei cittadini, tantomeno ha vigilato sul rispetto della convenzione sottoscritta dalla ditta  AB Mauri».

E adesso?

«Si va verso una conferenza dei Servizi dove, a seguito dell’attenzione focalizzata dal movimento di protesta “Basta puzza”, finalmente anche a livello provinciale inizierà a muoversi qualcosa. Noi vigileremo. Per ora l’assessore Mussi sembra aver difeso solo una cosa: l’inquinamento. Per l’incontro che si terrà a breve ho anche chiesto all’Onorevole Elena Lucchini, appena insediata come capogruppo Lega in commissione parlamentare Ambiente, un incontro urgente per l’emergenza ambientale di Casteggio e lei ha dato disponibilità tempestiva all’incontro. Ristabilire le condizioni ambientali migliori a Casteggio potrà essere anche un buon inizio per sviluppare iniziative di tipo intrattenitivo e turistiche, le quali potrebbero portare qualche nuova opportunità di lavoro per i residenti.Ricordo inoltre che la popolazione, oltre al disagio, sta pagando pesantemente a causa della puzza la svalutazione delle case, altre aziende faticano ad operare e perdono clienti. Nel frattempo i casteggiani hanno pagato profumatamente (lo dico con sarcasmo) i contributi per la depurazione. Non ci può essere una parte che ottiene tutto e l’altra niente!»

Altro argomento molto caldo a Casteggio è la questione furti e le recenti indagini che hanno portato all’arresto di parecchie persone e soprattutto al nome di un insospettabile cittadino coinvolto.

«Quello che noi sosteniamo è che ci sono le indagini e sembra inutile commentare a voce ancora in movimento e tutto che si deve ancora sviluppare. Le notizie arrivano a rate da stampa e social… e forse è meglio prima capire realmente cosa è successo per non fare torti a nessuno. L’elemento sconvolgente è che ci sia una complicità all’interno del paese, però c’è anche da dire che la maggior parte delle persone che facevano parte di queste bande stavano terrorizzando non solo Casteggio ma anche altri luoghi. La cosa che più ci ha colpito però è stato il comportamento dell’amministrazione, soprattutto per quanto riguarda le dichiarazioni del Vicesindaco Vigo e dell’Assessore Guerci: sono andati in maniera vergognosa ad attaccare il cappello su una vicenda dove loro non hanno fatto assolutamente nulla, sono riusciti a mettere la vigilanza a pagamento che passa una volta ogni tanto solo nei siti di proprietà del comune e adesso mettono il cappello sull’operato delle forze dell’ordine, che è stato notevolissimo. Penso che abbiano fatto passare un messaggio scorretto».

di Elisa Ajelli

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