Domenica, 16 Dicembre 2018

BRALLO DI PREGOLA- «GARA DI ENDURO, PERMESSO NON ACCORDATO PER RIPICCA»

«L’amministrazione del Brallo, per una mera ripicca del sindaco nei nostri confronti, non ha concesso il passaggio di una gara di enduro sul suolo comunale, rischiando così di ledere gli interessi di albergatori, ristoratori e, in generale, di tutti gli operatori che dall’indotto di un simile evento avrebbero potuto ricavare benefici». A partire all’attacco è il consigliere di minoranza Andrea Maruffi, che oltre a sedere tra i banchi dell’opposizione è anche socio del Motoclub di Pavia e organizzatore della gara di enduro oggetto della contesa, svoltasi sul territorio di Casanova Staffora. La polemica, che lo ha visto contrapporsi duramente al sindaco Christos Chlapanidas, è nata sui social, dove Maruffi ha dato il la al suo sfogo. «Noi come Motoclub è da lungo tempo collaboriamo con il comune del Brallo organizzando una gara ogni due anni. Nell’arco degli ultimi 4 anni, nel territorio del comune del Brallo, abbiamo organizzato 2 gare di Enduro ,portando nel comune almeno mille persone a gara.

Queste persone hanno movimentato il turismo di alberghi e ristoranti e le strade che abbiamo usato poi sono state regolarmente ripristinate fermo restando che per ogni gara si lascia una cauzione al Comune dell’ordine di 3000 euro». Per alcuni queste gare sembrerebbero essere fonte di fastidio causato da polvere, rumore e confusione. «Per altri, tuttavia, sono fonte di introiti e non serve essere dei geni per capirlo» spiega Maruffi.

Quest’anno tuttavia la gara non è stata organizzata a Brallo. Il motivo? «Per legge, i terreni usati per le gare di enduro vanno lasciati riposare almeno 2 anni. Però per passare anche dal Brallo volevamo deviare per una strada lunga meno di un chilometro così da portare comunque un po’ di gente anche nel comune stesso. Il sindaco però ci ha negato il permesso, poiché non si è sentito coinvolto dall’iniziativa e asserendo che il comune non ci guadagnava niente. Siamo rimasti basiti, dato che ormai la collaborazione con il comune era data per assodata. Ho cercato di porre rimedio – continua Maruffi – in ogni modo, ho anche chiesto scusa in tutte le maniere, ma nessuna collaborazione da parte del comune. Il sindaco ci ha detto che avrebbe accordato il permesso se la premiazione la avessimo fatta al Brallo. Si capisce che questo ovviamente non era possibile dato che la gara è organizzata dal comune di santa Margherita Staffora». La gara si è svolta domenica, com’è andata? «Fortunatamente molta gente è venuta a Brallo lo stesso, anche se non certo grazie alla decisione del sindaco che a voler vedere muoveva in direzione contraria». Maruffi auspica poi maggiore collaborazione tra maggioranza e opposizione: «Noi piccoli comuni abbiamo bisogno di tutto, di ogni cosa che porti anche una sola persona in più dalle nostre parti e non di ripicche e bambinate. L’obbiettivo deve essere migliorate la gestione del comune e delle sue risorse». Il consigliere di minoranza vede invece un’amministrazione che si limita al “compitino” senza pensare a programmare un futuro a lungo termine.  Secondo Maruffi le gare di enduro rappresentano un buon viatico per favorire l’affluenza di pubblico da fuori. «Noi crediamo che il nostro territorio si presti a miriadi di iniziative abbiamo sentieri per escursionisti ,sentieri per le biciclette e mulattiere per le moto da enduro e queste ultime vanno sicuramente regolarizzate e sfruttate meglio».  L’attacco si sposta poi su altri fronti, criticando la gestione del Comune in occasione della Fiera dell’Ascensione di Voghera:«Asm aveva mandato una mail ad ogni Comune per chiedere se volessero uno stand in occasione della Sensia. Brallo non ha neppure risposto e la Pro Loco ha poi acquistato uno stand a pagamento, nel quale, a farsi pubblicità, erano presenti Adara, l’associazione che gestisce l’osservatorio astronomico e di cui fa parte il vice sindaco di Brallo, insieme all’Hotel Prodongo e il ristoratore Pier Carlo Alpeggiani che hanno fatto in tempo solamente a portare alcune brossure in quanto avvisati all’ultimo. Gli altri commercianti però chi sono? Figli di nessuno?» attacca Maruffi, che ancora a proposito di Astrobrallo, il parco astronomico situato a Colleri, dice :«Non solo è stato concesso ad Adara (di cui fa parte il vicesindaco) con un contratto gratuito, ma il Comune si è anche impegnato a pagare le bollette. Il che rappresenta una vera assurdità, dato che in questo modo è il pubblico a pagare il privato». 

Il consigliere di minoranza poi è critico anche sulla gestione dei progetti che riguardano lo sviluppo turistico del Comune: Che ne è del parco del Lesima, di cui non si è più saputo nulla? Per non parlare dei progetti per le Aree Interne, sui quali nessuno ci ha detto nulla». Secondo voi su cosa bisognerebbe puntare per risollevare il paese? «Pensiamo che innanzitutto creando un buon sito internet e invitando i proprietari di immobili da affittare ad un prezzo calmierato si possa piano piano far ripartire almeno un turismo di fine settimana. Abbiamo voglia e abbiamo molte idee e siamo convinti che si possa ripartire. La attuale amministrazione invece continua a vivacchiare sul suo pugno di voti in più».

di Christian Draghi

agierre-marzo quarto-serteca TecnoSerramenti-copia studio-medico-tagliani ASM-INTERA panificio-santa-maria-AGOSTO-copia

  1. Primo piano
  2. Popolari