Lunedì, 16 Luglio 2018

BOSNASCO – ELEZIONI COMUNALI : «SECONDO ME IL COMPENSO DA SINDACO POTREBBE BENISSIMO ANDARE IN BENEFICENZA»

Maurizio Calchi, candidato sindaco per la lista “Vivere Bosnasco” è alla sua prima esperienza in campo politico, anche se come membro della Pro Loco di Bosnasco è membro attivo della comunità.

Nel caso di una sua elezione, qual è la prima opera che metterà in cantiere, la cosa che subito e concretamente realizzerà?

«Sicuramente al primo posto la sicurezza. Poi le donne e gli anziani».

Qual è o quali sono le principali differenze tra il suo programma elettorale e quello dei suoi avversari?

«Siamo più o meno tutti sulla stessa linea. Nel nostro programma c’è qualcosa di nuovo, come la wi-fi per i ragazzi nella zona della scuola che adesso non c’è, una partenza settimanale di una navetta per anziani per servizi generali…sempre per gli anziani appuntamenti mensili con medici, una pista ciclabile per valorizzare il territorio, sistemazione del piano giochi».

Bosnasco è un comune di circa 700 abitanti. Le liste sono cinque e i candidati sono 47. Un dato importante se pensiamo che in altri comuni oltre padani con numero di abitanti ben superiore a quello di Bosnasco si è riusciti a comporre una sola lista. Secondo lei perché a  Bosnasco la partecipazione politica è così sentita e attiva?

«Ci sono appunto cinque liste, di cui di persone che arrivano da fuori, quindi non conoscono l’ambiente di Bosnasco, poi ci siamo noi e la lista del sindaco attuale, Flavio Vercesi…e poi c’è quella della Lega, che secondo me pensano di poter strappare un risultato positivo visto l’andamento nazionale di questo partito».

Negli ultimi tempi si è parlato molto di fusione dei comuni. Lei è favorevole o contrario e perché?

«L’idea è quella di fare una fusione con dei comuni vicini, come San Damiano, ma sicuramente è molto difficile: una collaborazione su alcune cose sarebbe bello, fare una fusione vera  e propria secondo me non è fattibile».

Tema sicurezza: anche i piccoli centri oltre padani non sono immuni da furti sempre più all’ordine del giorno. Lei e la sua squadra quali iniziative concrete avete in mente di mettere in atto per cercare di combattere la microcriminalità?

«Nuove telecamere all’entrata delle vie principali del paese prima di tutto. Poi è nostra intenzione cercare qualche società di vigilanza notturna che giri per il paese e controlli la situazione. Gruppi per segnalazioni di situazione critiche, magari in collegamento anche con carabinieri o polizia di Stradella e poi qualche riunione con le forze dell’ordine».

Bosnasco è terra legata al vitivinicolo, mondo che ha subito negli ultimi tempi numerosi scossoni, non sempre positivi. Cosa si può fare secondo lei e cosa intende fare per aiutare questa parte economica del suo paese?

«Valorizzare il territorio con il vino, con i prodotti buoni che abbiamo e con i ristoranti, facendo anche percorsi enogastronomici o degustazioni di vini».

Viabilità: qual è o quali sono le iniziative che metterà in atto per rendere più sicura la viabilità?

«Lampioni dove non c’è luce, come in alcune frazioni come Spairano o Torrone. Poi l’asfalto delle strade».

Raccolta differenziata: in che modo concretamente intende procedere per incrementarla e potenziarla?

«Implementare la raccolta della plastica, perché in paese ci sono pochi bidoni e poi un’area dove si può buttare il verde che a Bosnasco non c’è».

Quali sono le iniziative o i progetti che concretamente intende mettere in atto per potenziare ad esempio le aree destinate alle attività ricreative di bambini e ragazzi?

«Vorremmo mettere a posto un parco per i bambini, magari dove c’è la Proloco mettere la wifi, così i ragazzi hanno modo di venire, stare insieme, studiare... e poi sistemare il campo di calcio».

Anziani: quali sono a suo giudizio le problematiche e le esigenze da affrontare e a cui dare una risposta immediata?

«Come ho già detto prima, organizzare navette che li accompagnino in commissioni varie, fare loro la spesa, visite controllate dal medico, costruire una passeggiata apposta per loro…».

Il mondo del volontariato è sempre più indispensabile alla vita sociale di un comune: in caso di sua elezione intende aiutare e incentivare le attività legate alle associazioni e al volontariato? In che modo?

«Vorremmo sicuramente incentivare questo mondo. Insieme alla Proloco magari organizzare qualcosa in più, anche con la Chiesa. E proprio a proposito della Chiesa, devo dire che necessita di lavori di ristrutturazione: magari con la Cei e con il contributo del Comune e di qualche manifestazione fatta con la Proloco si riusciranno a fare».

Stipendio sindaco e amministratori comunali: lo ritiene cosa giusta o rinuncerà al compenso?

«Secondo me il compenso da sindaco potrebbe benissimo andare in beneficenza».

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