Mercoledì, 26 Settembre 2018

BRONI «DALLA MINORANZA CRITICHE INFONDATE CHE DANNEGGIANO IL PAESE»

La risposta dell’amministrazione comunale di Broni alle dichiarazioni della consigliera di minoranza Giusy Vinzoni, non si fa attendere. Il Sindaco Antonio Riviezzi, l’assessore all’istruzione, commercio e turismo Mariarosa Estini e il capogruppo di maggioranza Ernesto Bongiorni, punto per punto ribattono alle affermazioni della minoranza che a loro dire usa sempre più spesso “Toni livorosi, al limite della diffamazione”.

Sindaco Riviezzi, l’intervista rilasciata dalla consigliera del Gruppo “Broni in Testa” l’ha colpita per la durezza di alcune affermazioni.

«A giugno saranno due anni che l’attuale Consiglio comunale si è insediato; per i primi mesi, qualche dichiarazione fuori luogo e soprattutto non surrogata dalla certezza data dagli atti amministrativi, da parte di consiglieri al primo mandato, si poteva giustificare con l’inesperienza amministrativa, ma adesso non è più tollerabile. Toni sempre livorosi, al limite della diffamazione, contro tutto e tutti a prescindere; mai un complimento alla nostra città e ai suoi abitanti, enfasi solo sui difetti e su quello che manca e non su quello che c’è, oltre ad affermazioni pesanti ed inaccettabili come “Broni sta morendo”. Mi chiedo se la consigliera Vinzoni voglia davvero bene alla nostra città e abbia a cuore il suo futuro oppure la debba “sopportare” perché ci abita».

 A cosa si riferisce in particolare?

«L’elenco sarebbe lungo, ma preme soffermarmi in questo contesto sul fatto le dichiarazioni rilasciate sullo scorso numero di marzo dipingano una realtà distorta che fortunatamente non esiste. Affermazioni del tipo “A Broni sono aumentati i furti e gli episodi legati alla droga” e “il degrado fa parte della quotidianità” non sono solo false, ma sono pericolose perché possono contribuire a creare inutili allarmismi ed un irreparabile danno d’immagine alla Città. Anche in questo caso, così come in altre occasioni, prima di parlare sarebbe il caso di informarsi; i fenomeni di spaccio citati non riguardano il nostro Comune, e soprattutto i dati emersi nell’ultimo tavolo provinciale sulla Sicurezza, a cui hanno presenziato Prefetto, Questore e i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, confermano che fortunatamente, anche a Broni, il trend della microcriminalità sita facendo segnare una diminuzione rispetto al passato. Quanto al contrasto delle situazioni di degrado, il lavoro portato avanti in questi anni dai Servizi sociali del Comune e del Piano di zona, con la preziosa collaborazione delle numerose Associazioni di volontariato locale, lodato da più parti, è sotto gli occhi di tutti. I casi sono due: o la consigliera Giusy Vinzoni non vive a Broni e non conosce la nostra realtà, oppure utilizza strumentalmente notizie riguardanti altri Comuni per fini propagandistici, finendo per danneggiare l’immagine della città e fomentare un clima di paura che fortunatamente non esiste. Anche perché, in questi primi due anni abbiamo lavorato molto per la sicurezza dei cittadini, con il potenziamento della videosorveglianza, il servizio di vigilanza notturno, un agente in più, un nuovo mezzo in dotazione alla Polizia locale, il nuovo impianto di illuminazione pubblica e la convenzione con il Comune di Cigognola per la gestione associata del servizio di Polizia Comunale che garantirà maggiore presenza sul territorio degli agenti, e continueremo anche farlo anche nei prossimi anni. Ricordo che il procurato allarme è un reato penale, e soprattutto che dichiarazioni pubbliche di questo tipo possono creare anche danni economici alle attività della Città e ai suoi abitanti».

Ci spieghi meglio…

«Continuare ad incensare la vivacità di Stradella a scapito di Broni sicuramente non aiuta i titolari degli esercizi pubblici di Broni, che pure si stanno dando da fare per rilanciare la vocazione turistica  e di accoglienza della città. Ripetere che il paese è morto, non incentiva i turisti del fine settimana a fare tappa anche dalla nostra città quando vengono in Oltrepò, e certo non dà una mano ai commercianti locali. Senza contare anche che il valore del mercato immobiliare e delle case può risentire del clima negativo e dell’immagine distorta che si dà di una città. Sono convinto che chi ha responsabilità istituzionali debba sempre difendere l’immagine della propria città che rappresenta, e non denigrarla pubblicamente ad ogni occasione».

Una delle critiche mosse dalla minoranza riguarda anche l’inconsistenza degli eventi organizzati. Assessore Estini, cosa si sente di replicare in merito?

«Da anni l’Amministrazione comunale sta lavorando con grandi sforzi per far sì che Broni si affranchi dal proprio doloroso passato e torni ad essere la città del sole e della vite. Un cambiamento di immagine così radicale non è semplice da far passare, fa parte di un percorso lungo e complesso che ha numerose tappe. Il Teatro, l’Enoteca regionale, la nuova scuola Paolo Baffi, il nuovo polo culturale, la riqualificazione del quartiere ‘la Fracia’, a cui si uniranno il restauro di Villa Nuova Italia, la riqualificazione di Piazza Italia, dell’ex avviamento ed il Parco di Recoaro, sono tutti interventi che vanno in questa direzione, unitamente al programma annuale degli eventi che, nonostante le difficoltà economiche e i continui tagli agli enti locali, cerchiamo ogni anno di organizzare al meglio inserendo anche qualche novità».

A quale iniziative si riferisce?

«Rispetto alla natura degli eventi in programma non entrerò nel merito di una loro valutazione perché si tratterebbe di un’opinione soggettiva. Mi limito a sottolineare due aspetti: in primis il fatto che l’elenco delle proposte si arricchisce sempre più anno dopo anno, tenendo presente che, sia dal punto di vista economico che organizzativo,  deve essere alla portata di un Comune come il nostro che non raggiunge i 10.000 abitanti. Si tratta di iniziative finalizzate a rilanciare il commercio locale ed il turismo, specialmente quello del fine settimana, cercando di invogliare il maggior numero possibile di persone a visitare il nostro territorio e le eccellenze di cui è ricco; da ‘Cioccovillage’ al ‘Mercatino di Forti dei Marmi’, dai tradizionali appuntamenti del ‘Broni By night’ e della ‘Festa dell’Uva’ a quelli più recenti, come gli artisti di strada a cura della Nuovo Pro Loco Broni, lo ‘Street food’ e la novità del raduno di ‘Harley Davidson’, senza dimenticarci della settimana del gemellaggio e della grossa sorpresa a cui stiamo lavorando per Natale: sono solo alcune delle proposte in programma, in grado di soddisfare una gamma varietà di interessi e di gusti.  In secondo luogo, vorrei sottolineare come la realizzazione della maggior parte degli eventi in programma è a costo zero per le casse e non grava sui cittadini,  grazie alla generosità degli sponsor privati della città e del territorio, ed alla disponibilità delle Associazioni locali: a tutti va il più sentito ringraziamento e riconoscenza da parte dell’Amministrazione comunale».

E rispetto al fatto che si farebbe poco per i giovani, cosa si sente di rispondere?

«Riguardo ai giovani, ricordo che sono proprio uno dei punti focale del programma di governo di Unione Civica. Anche in questo caso, preferisco siano i fatti a parlare. Il cineforum per i ragazzi giunto alla seconda edizione, le iniziative contro il cyber bullismo, la festa dello sport, la rassegna teatrale di domenica pensata e dedicata ai giovani, le iniziative in collaborazione con gli autori del fumetto ‘Weirdoings’ e il grande successo di aver permesso a circa 300 ragazzi entusiasti di confrontarsi con i loro beniamini del web: penso siano risultati che si commentino da soli. Certo, non bisogna accontentarsi, ma il successo riscosso deve rappresentare uno stimolo per fare ancora di più e meglio: abbiamo tante idee e progetti per i giovani che realizzeremo prossimamente».

Bongiorni, in qualità di capogruppo di Unione civica, come valuta l’apporto della minoranza ai lavori del Consiglio Comunale in questi primi due anni?

«Questa è una domanda che va rivolta ai cittadini che all’ultima tornata elettorale li ha scelti. A mio avviso, credo che gli elettori che hanno dato loro fiducia si aspettassero di più in termini propositivi per la nostra città. Nella logica dei ruoli istituzionali, ci può stare che l’opposizione svolga un ruolo di voce critica dell’azione di governo e funga da stimolo per proporre progetti e migliorare quelli proposti dalla maggioranza. Purtroppo a Broni non è così: dopo quasi due anni nessuna proposta, nessun progetto, solo critiche ideologiche, aggravate dal fatto che alcune volte sono state mosse senza documentarsi rispetto ai relativi atti e documenti amministrativi. Il Gruppo di ‘Broni in Testa’ è arrivato addirittura a criticare le scelte dell’Amministrazione volte a favorire lo sviluppo economico e ad incentivare l’occupazione o l’installazione dei nuovi cestini dei rifiuti, in sostituzione di quelli ormai vecchi e logori: si tratta obiettivamente di critiche senza motivazione e soprattutto contro gli interessi dei cittadini. Certo, è sicuramente più semplice e comporta meno impegno intellettuale criticare invece che fare proposte costruttive; però, in questo caso, farlo senza una finalità positiva, si finisce solo con danneggiare e pregiudicare, senza motivazioni plausibili, l’impegno di chi, con fatica, cerca quotidianamente di garantire un futuro luminoso per la nostra amata Città e per tutti i cittadini di Broni»

di Elisa Ajelli

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