Venerdì, 28 Febbraio 2020

OLTREPÒ PAVESE - IL “SILENZIO ELETTORALE” VALE SUI SOCIAL? MOLTI CANDIDATI DELL'OLTREPÒ POSTANO A GETTO CONTINUO, FOTO, SLOGAN , VIDEO E CHI PIÙ NE HA...PIÙ NE METTA

Oggi, domenica 4 Marzo 2018, non ci sono politici che predicano in televisione, in Oltrepò  non ci sono comizi, la campagna elettorale si è conclusa alla mezzanotte di venerdì, con due giorni di anticipo sul voto. La ragione di questa pausa è il cosiddetto “silenzio elettorale”, una pratica diffusa in molti paesi del mondo che vieta di fare propaganda elettorale subito prima e durante le elezioni.

L’Italia, che ci piaccia o no, ha una legge particolarmente severa su questa materia. Si tratta della legge 4 aprile 1956 n. 212 modificata numerose volte negli anni successivi. In sostanza, la legge stabilisce che nel giorno in cui si vota e in quello precedente non si può fare propaganda in televisione e in radio, non si possono tenere comizi in luoghi aperti al pubblico e non si può fare alcuna forma di propaganda elettorale entro 200 metri dai seggi.

…e sui social? La domanda è legittima perchè molti candidati dell'Oltrepò postano a getto continuo, foto, slogan , video e chi più ne ha...più ne metta 

Ebbene, anche se in molti, noi per primi, criticheranno la scelta di molti utenti di perseverare nelle condivisioni di post elettorali, è giusto subito ricordare che su Facebook, Twitter & Co. non esiste alcun silenzio da rispettare.

Il legislatore, infatti, non ha previsto alcuna integrazione alla già citata legge 212 del 1956, che regola il silenzio elettorale, che riguardi il web e, in particolare, le reti social.

Di conseguenza, chiunque può continuare a fare propaganda su Facebook fino a un minuto prima della chiusura dei seggi (ovvero alle 23 di oggi).

Insomma, legittimo criticare chi si ostinerà a condividere post a scopo di propaganda elettorale, pure sabato e domenica, ma è altrettanto legittimo che possa farlo e l’unica “arma” che resta a chi non vuole più leggere post elettorali è silenziare momentaneamente gli autori, oppure rinunciare per due giorni ai social…

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