Mercoledì, 21 Febbraio 2018

BASTIDA PANCARANA : «LE MAGGIORI PROBLEMATICHE: ALTA VELOCITÀ E DISTURBO DELLA QUIETE PUBBLICA»

Renata Martinotti sindaco da pochi mesi del Comune di Bastida Pancarana, ha già dato un’impronta chiara e netta su quello che vuol essere il suo percorso di amministratore, mettendo in campo il tridente ecologia, sicurezza e cultura, con un occhio di riguardo al dialogo tra Comune e scuola.

I primi sei mesi da Sindaco come sono stati?

«Sono stati sei mesi molto intensi in quanto tale carica comporta la conoscenza della macchina amministrativa comunale, un impegno costante verso le richieste della cittadinanza e la conoscenza del territorio con la creazione di sinergie con i sindaci limitrofi e con le istituzioni».

Lei ha dichiarato di voler far diventare Bastida Pancarana un “Comune ecologico”. Quali sono le iniziative che sta portando avanti in questa direzione?

«Abbiamo organizzato con Legambiente la giornata del verde pulito il 23 settembre 2017 in occasione della quale i bambini delle scuole di Bastida Pancarana sono stati coinvolti dai volontari di Legambiente nella pulizia del parco giochi comunale; la giornata dell’albero il 22 novembre 2017 con piantumazione di un abete nel cortile delle scuole, il tutto in collaborazione con i bambini della scuola dell’infanzia e della scuola primaria di Bastida Pancarana ed in presenza dei loro genitori. In questa occasione il sindaco ha ricordato quanto sia importante il rispetto del verde e della natura per combattere l’inquinamento e le patologie che ne derivano, nonché il rispetto del territorio al fine di prevenire i disastri ecologici».

La sua vittoria alle passate elezioni per soli 15 voti certamente non sarà stata facile da digerire per la squadra avversaria. Come sono i rapporti con l’ex sindaco nonché con l’attuale minoranza?

«Nel rapporto con la minoranza io e la mia maggioranza manteniamo sempre un atteggiamento di rispetto istituzionale, il che, non esclude il confronto anche duro e sincero, rimanendo sempre aperti ad un confronto costruttivo per il bene di Bastida Pancarana».

Al suo insediamento ha trovato delle criticità che non si aspettava?

«Abbiamo riscontrato che la situazione denotava una scarsa visione di prospettiva, mentre noi stiamo cercando di rilanciare il paese anche all’interno del comprensorio territoriale dell’Oltrepò. Si pensi, per esempio, allo stallo che ha seguito lo scioglimento dell’Unione dei Comuni “Terra dei Gelsi dell’Oltrepò Pavese”, senza prevedere alternative. Noi stiamo lavorando per il rilancio del nostro paese».

In sei mesi di mandato certamente non è pensabile di poter mettere in atto tutto quanto “promesso” in campagna elettorale e raggiungere gli obbiettivi, ma può ritenersi soddisfatta per la realizzazione di un progetto o di iniziative che è riuscita in questi pochi mesi a realizzare?

«Certamente sì. In questi primi sei mesi abbiamo realizzato il posizionamento di due attraversamenti pedonali rialzati, a scopo sperimentale, per migliorare la sicurezza viabilistica. Abbiamo provveduto alla manutenzione delle strade con la pulizia delle caditoie, la pulizia radicale del paese, la pulizia dell’acquedotto comunale, due derattizzazioni e il fissaggio permanente dei pilastrini attorno al monumento dei caduti in Piazza della Chiesa, la tinteggiatura parziale della biblioteca comunale. La sistemazione del cimitero con: posizionamento di due panchine, piantumazione di cespugli lungo il viale principale, automazione del cancello di ingresso laterale, sistemazione decorosa della camera mortuaria e dei servizi annessi e raccolta differenziata. Manutenzione del verde con potatura delle piante del parco giochi e lungo le vie principali del paese e potatura della siepe attorno all’isola ecologica, posizionamento di manto erboso nelle aiuole antistanti l’edifico comunale e in piazza della Chiesa. Per quanto riguarda la cultura, collaborazione con l’Istituto comprensivo di Bressana Bottarone con il coinvolgimento dei bambini nelle principali festività; collaborazione con la Pro Loco per la realizzazione di eventi quali: la festa patronale, il concerto in onore di Maria Callas e il concerto di Natale; collaborazione con la Biblioteca per la visita alla mostra dei Longobardi ed organizzazione con l’associazione Artemista di uno spettacolo per i bambini in occasione del Natale. Illuminazione del paese in occasione delle festività natalizie anche con posizionamento di un grande albero sul sagrato della Chiesa; raccolta di giocattoli da destinare ai bambini meno fortunati. Sono stati avviati i lavori di realizzazione di un nuovo sistema di videosorveglianza in alcune aree sensibili di proprietà comunale. Sistemazione del defibrillatore già esistente, posizionato davanti all’edificio comunale, integrandolo con la rete 118. Sono soddisfatta per quanto siamo riusciti a realizzare ed in particolare il nostro fiore all’occhiello è il rapporto che si è instaurato tra due istituzioni importanti quali il Comune e la Scuola».

Quali sono le problematiche che lamentano maggiormente i suoi cittadini e in che modo “siete corsi ai ripari”?

«Le maggiori problematiche lamentate sono relative alla velocità lungo le principali vie di scorrimento del paese e il disturbo della quiete pubblica. Per il primo punto, come già precedentemente accennato, abbiamo realizzato il posizionato due attraversamenti pedonali rialzati a scopo sperimentale che saranno completati con altri 5 nel 2018. Per il secondo punto abbiamo chiesto la collaborazione della forza pubblica e stiamo potenziando questo servizio con la realizzazione di un impianto di videosorveglianza nelle aree sensibili di proprietà comunale».

Centro sportivo: la minoranza qualche mese fa è stata critica in quanto il campo da calcio non risultava essere omologato e quindi fruibile dalla squadra locale che milita ora in promozione. Situazione risolta?

«La situazione è stata risolta brillantemente e con fatica da parte nostra. Vorrei precisare che il campo di calcio non risultava essere omologato da anni».

Recentemente il comune di Bastida ha intrapreso una condivisione di servizi con il comune di Rivanazzano Terme, nello specifico dei due tecnici comunali che per due volte alla settimana presteranno servizio presso il suo Comune. Come mai proprio con Rivanazzano Terme? Generalmente la condivisione di servizi avviene con i comuni limitrofi e certamente Rivanazzano Terme logisticamente è piuttosto lontano da Bastida

«La scelta è stata ponderata e condivisa, vista l’alta professionalità dei due tecnici».

Sindaco lei ha avuto una carriera importante con ruoli di responsabilità in ambito sanitario, fare il sindaco dovrebbe essere un lavoro “all’acqua di rose”. è così?

«Durante la mia carriera professionale ho coperto per 15 anni un elevato ruolo di responsabilità quale direttore del dipartimento di emergenza e accettazione (DEA) degli ospedali dell’Oltrepò. La carica di sindaco è per certi aspetti (vedi rapporti istituzionali) simile; tuttavia comporta attività ed impegno diversi».

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