Mercoledì, 21 Febbraio 2018

PORTALBERA - "POSSIAMO DIRE DI ESSERE UN PAESE TRANQUILLO"

A Portalbera, nell’ultimo anno sono state effettuate molto migliorie ad opera del sindaco, Pierluigi Bruni. Da poco è stata ultimata la restaurazione della facciata della chiesa della Beata Vergine Assunta, che non è però l’unica opera pubblica che è stata attuata. Molto altro è in programma per l’anno nuovo e, oltre al resoconto del 2017, il sindaco ci illustra quali saranno i primi impegni del 2018.

In generale, parlando del comune di Portalbera, che cosa è stato fatto nell'ultimo anno?

"È stato realizzato un parcheggio, di fianco all’asilo nido, rifacendo anche i marciapiedi. In via Dei Gelsi abbiamo rifatto il suolo stradale e installato anche i dossi per cercare di ostacolare la velocità di chi non rispetta il limite consentito. Per lo stesso motivo sono state installate le colonnine di controllo della velocità, anche se purtroppo non sono sempre funzionanti, ma solo quando è presente il vigile".

è presente un sistema di videosorveglianza nel vostro comune?

"La videosorveglianza è presente ed è un argomento che abbiamo intenzione di riprendere e ampliare anche in futuro. Sono già in funzione alcune telecamere di video sorveglianza che sono state installate due anni fa: al quartiere di San Rocco ne sono presenti quattro  e altrettante sono installate nella piazza. Per quanto riguarda invece il controllo delle targhe abbiamo due telecamere nei punti elencati prima.

La mia idea è quella di aumentare la videosorveglianza più che altro ai due ingressi del paese, per controllare le targhe delle auto in entrata e in uscita dal centro, ma il discorso diventa complicato in quanto bisognerebbe installare un’antenna che permetta di trasmettere la visualizzazione delle immagini in comune".

Portalbera possiede un impianto di illuminazione a led?

"Già da un paio di anni abbiamo installato le luci al led, abbiamo completamente sostituito la vecchia illuminazione con le luci ecologiche. Sia gli impianti di illuminazione che quello di videosorveglianza sono stati realizzati negli anni precedenti". 

Sono in programma altri lavori pubblici per l'anno nuovo?

"Progetti futuri sono quelli del rinnovo dell’asfalto delle strade e dei marciapiedi; sono progetti in fase di affidamento quindi si presume che avverranno nel 2018: si tratta del rifacimento de suolo stradale delle vie interne del paese e dei marciapiedi. La gara di appalto si è già conclusa e ora sono progetti in fase di istruttoria. In fase di istruttoria si trova invece l’ampliamento dei loculi del cimitero, abbiamo già selezionato la ditta alla quale saranno affidati i lavori e si spera che i lavori inizieranno sempre nel 2018 ma non se ne ha ancora la certezza, diciamo che abbiamo passato la fase preliminare".

Si è verificato un aumento del numero dei furti nell’ultimo anno?

"Allora, non vorrei portare sfortuna, in quanto l'anno non sia ancora finito, ma devo dire che il resoconto sembra essere positivo. Possiamo dire di essere un paese tranquillo. Poco tempo fa ho incontrato i carabinieri di Stradella per affrontare, con la parte più anziana degli abitanti di Portalbera, l’argomento delle truffe che avvengono porta a porta. Oggi giorno i truffatori sono sempre più in aumento e si avvalgono di sempre più diverse tecniche di adescamento; quindi i carabinieri di Stradella si sono attivati per avviare campagne di informazione presso tutti i paesi limitrofi, compreso il nostro. Quello che io continuo a ripetere alla popolazione è che qualsiasi compagnia di gas, luce, telefonia, sono obbligati, prima di procedere alla pubblicizzazione porta a porta, di chiedere il permesso a me per poterlo fare. Quindi, un anziano che volesse verificare la veridicità della loro offerta e della loro presenza, potrebbe semplicemente chiamare me o la segreteria del comune, per verificarlo prima di aprire la porta.

Diciamo che qualche furto è avvenuto anche nel 2017, ma non sono successe, fortunatamente, grandi cose".

Si è verificato un aumento o una diminuzione della popolazione nell’ultimo anno?

"Siamo stabili qui a Portalbera. Ci sono stati molti morti quest’anno, purtroppo ben 28… ma si spera sempre che il prossimo anno ci saranno più nascite che morti".

Ci sono state o sono in programma opere di ristrutturazione degli stabili del centro che versano in condizioni pessime e che non sono un buon biglietto da visita...

"Alcune opere di bonifica e di ristrutturazione sono avvenute nell’ultimo anno, come per quanto riguarda un edificio al fianco della scuola elementare. Per le case del centro storico, speriamo che il rifacimento della facciata della chiesa sia stato un incentivo a voler rinnovare anche le case dei privati. Sia chiaro che abbiamo già da anni tolto gli oneri comunali per la ristrutturazione delle case del storico, ci teniamo a fare sapere questa cosa, che abbiamo deciso per incentivare i lavori di restauro. La facciata della chiesa è stata ultimata da poco, devo dire con grande apprezzamento della popolazione e anche la piazza comunale è stata rinnovata in modo di rinnovare totalmente il centro".

Parlando di fusione e unione fra comuni? Cosa ne pensate qui a Portalbera?

"Se si parla di fusione, personalmente vedo la cosa piuttosto lontano. Se si parlasse di fusione, si parlerebbe di dover rinunciare ad alcuni posti di lavoro, di dover licenziare qualcuno… la cosa per noi adesso non è contemplabile. Per quanto riguarda l’unione fra più comuni, noi collaboriamo da tempo con altri centri limitrofi, come ad esempio condividere la nostra scuola con San Cipriano Po; dividere la segreteria con Arena Po, Gerenzago e Inverno Monteleone; dividere l’ufficio tecnico con San Cipriano Po. Qualcosa si cerca sempre di fare a questo proposito, perché non sarebbe possibile altrimenti mantenere gli uffici economicamente. Pensare a una fusione non mi sembra una cosa possibile ora come ora, sia a livello logistico che a livello di posti di lavoro; se fossimo un paese più piccolo, senza servizi, forse sì, ma non è il nostro caso: abbiamo l’asilo nido, la scuola materna, la scuola elementare, il doposcuola, la parrocchia, il centro sportivo. Il sindaco di San Zenone tempo fa aveva avanzato la proposta di unire San Cipriano, Arena Po, Spessa Po, San Zenone e Portalbera: l’idea era quella di unire i comuni e chiamarli 'Le Rive del Po' ed effettivamente i problemi che ci riguardano sono tutti gli stessi…ma parlare di fusione ora come ora non è possibile. Magari in futuro le prossime generazioni riusciranno a vedere in maniera diversa le cose!".

Come funzionano le scuole? Si è verificata una diminuzione o un aumento degli iscritti?

"Ormai abbiamo una frequenza stabile di circa sedici bambini in un’unica sezione. La scuola materna è stata costretta ad operare la lista d’attesa per via della grande richiesta di iscrizioni: il nostro servizio di scuola nido e materna è di gran lunga migliore e più scrupoloso di quello di altri paesi più grandi di noi, ci teniamo particolarmente all’attenzione e ai dettagli che vengono dedicati ai bambini grazie all’ambiente più piccolo del nostro asilo. Inoltre nella nostra scuola è presente un sevizio dopo scuola molto valido, che lavora sulle tre giornate libere dai pomeriggi scolastici, in modo da permettere ai genitori che lavorano di lasciare i bambini in buone mani senza dover pagare per forza una babysitter, che sicuramente costerebbe di più in quanto noi riusciamo a tenere il prezzo del doposcuola stabile a 100 euro all’anno. Non è facile permettere questi servizi e al giorno d’oggi si fa sempre più fatica trovare i fondi necessari, ma per ora riusciamo ancora a far quadrare i conti per dare queste opportunità alla popolazione".

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