Martedì, 21 Novembre 2017

VOGHERA - "RECOLOGY: SCONCERTANTE IMMOBILISMO DI COMUNE E PROVINCIA"

Dopo aver appoggiato la ricandidatura di Carlo Barbieri alle ultime elezioni, la Lega Nord recupera a tutti gli effetti il ruolo di opposizione e non fa sconti alla giunta sui temi caldi in città. Recology e Modello Voghera al centro degli affondi più duri. Sul primo caso, quello della ditta fallita a Medassino che stoccava tonnellate di rifiuti pericolosi, la segretaria vogherese Elena Lucchini annuncia un'interrogazione consiliare: "è sconcertante che Comune e Provincia non abbiano ancora chiesto i fondi regionali per bonificare l'area". Sul secondo, che riguarda le limitazioni agli aiuti agli extracomunitari applicate solo parzialmente, l'accusa alla giunta è di non voler applicare una legge a sostegno dei cittadini vogheresi.

Lucchini, partiamo dal caso Recology: quali critiche muovete a chi ha gestito la situazione?

"Posso dire che siamo basiti e sconcertati di fronte al fatto che, pur avendo una soluzione concreta e attuabile al caso Recology (l'ormai famoso finanziamento regionale per la bonifica dell'area), coloro che hanno titolo per chiederlo (Comune e Provincia ndr), siano in una situazione di totale immobilismo e non si intraveda la benché minima volontà di procedere in questo senso. Ricordo che i finanziamenti utilizzabili in caso di pericolo per la salute pubblica, derivante dal verificarsi di fenomeni di inquinamento dovuti ad attività di gestione rifiuti, sono di fatto a fondo perduto e, per intenderci, l'unico obbligo che avrebbe il Comune o la Provincia sarebbe quello di rivalersi sulla ditta fallita per recuperare le somme necessarie alla bonifica; infine, solamente nel caso in cui tali somme fossero recuperate, si dovrebbe restituirle alla Regione... e sottolineo solo in quel caso. Questo fatto è di una ambiguità assoluta. Presenteremo come gruppo Lega Nord un'interrogazione consiliare per chiedere al Comune di attivarsi immediatamente e le motivazioni per cui non l'abbia ancora fatto".

Come mai però siete contrari al consiglio comunale aperto sul tema proposto dal Pd? Non credete che un confronto con la cittadinanza possa essere un momento positivo?

"La Lega Nord non ha mai dichiarato di essere contraria al consiglio comunale aperto ma, semplicemente, che il confronto tra le parti deve servire per conoscere le problematiche del territorio, quindi risolverle. In questo caso specifico il problema è ben noto ma soprattutto la soluzione è già stata trovata e servita su un piatto d’argento da parte dell'Assessore Regionale all'ambiente Claudia Terzi. Si tratta solo di fare richiesta alla Regione Lombardia di un contributo per la bonifica dell'area. Comune e Provincia sono le amministrazioni titolate per farlo ma, ad oggi, nè una nè l’altra hanno chiesto questi fondi. Ricordo a tutti che il Presidente della Provincia di Pavia è appoggiato dal PD, lo stesso PD che chiede un consiglio comunale aperto parlando di coinvolgimento del popolo ma che allo stesso tempo si rifiuta di percorrere l'unica strada utile per risolvere il problema: il finanziamento regionale per la bonifica dell'area. Lo stesso PD che, sempre in qualità di amministrazione provinciale, nel gennaio 2013 autorizzò la Ditta di Rifiuti Recology a Medassino. È sconvolgente pensare che il PD, che lancia il sasso e nasconde la mano prendendo in giro i cittadini solo a scopo elettorale, ora chieda le firme alla Lega Nord per la convocazione di un consiglio comunale aperto. Lega Nord che è stata l’unica forza politica ad essersi occupata concretamente del caso, convocando l'Assessore Terzi a gennaio 2017 per un sopralluogo dell’area e trovando, sempre tramite l’assessore, la soluzione al problema e che mai sarà complice di un simile giochetto".

Questione sicurezza. Quali misure pratiche e concrete applichereste per risolvere la questione?

"Una soluzione potrebbe essere la stipula di contratti vantaggiosi, a prezzo calmierato, tra gli esercenti e gli istituti di vigilanza. Un'altra soluzione interessante, proposta anche a Casteggio dalla Lega Nord cittadina e dal consigliere comunale Salvatore Seggio, è quella relativa alla legge Regionale 6/2015 sulle politiche integrate di sicurezza urbana che regola il presidio del territorio dove si realizzerebbe una importante sinergia, regolata da questa legge regionale fortemente voluta dalla Lega Nord, che permette a protezione civile, associazioni di volontariato e cittadini privati, tutti adeguatamente istruiti e addestrati, di prendere parte al monitoraggio del territorio facilitando l’intervento delle forze dell’ordine. Per quanto riguarda l’abusivismo e l’accattonaggio, quotidianamente si assiste alla presenza di venditori senza licenza, il cui numero cresce nei giorni di mercato, che fanno concorrenza sleale ai negozianti regolari. Sono urgenti controlli sistematici e frequenti da parte della polizia municipale per cogliere in flagrante i venditori illegali, senza dar loro la possibilità di scappare. Infine un problema costante per i cittadini è dato da chi insistentemente chiede soldi nei parcheggi e anche in questo caso serve un continuo controllo che il Comune deve garantire".

Piazza san Bovo e i daspo siete soddisfatti di queste misure dell’amministrazione comunale?

"È un inizio. Siamo contenti che il Sindaco Barbieri abbia iniziato ad applicare il Daspo Urbano in seguito al nostro pressing. In tal senso si può dire che abbia accolto il nostro suggerimento”.

Modello Voghera. Può dirci com'è la situazione oggi? Viene attuato a Voghera o no?

"Il Modello Voghera oggi è applicato solo per l’assegnazione delle case popolari, mentre per tutti gli altri servizi ai quali potrebbe essere applicato (ad esempio contributi per il reddito, asili nido, mense scolastiche, centri di accoglienza) non se ne tiene conto. La Lega Nord di Voghera considera il DPR 445/2000 come punto primario del programma, anche in questo caso non ci capacitiamo del motivo per il quale non sia stato ancora attuato nel nostro comune, soprattutto se consideriamo che Regione Lombardia, lo scorso luglio, ha approvato e trasmesso le linee guida, a cui ci si deve attenere, che prevedono l’applicazione del Modello Voghera a tutti i servizi. Su questa partita non indietreggiamo di un passo e posso affermare che la giunta Barbieri non pare intenzionata ad attuare una legge a tutela dei cittadini Vogheresi".

Sui Centri commerciali qual è la vostra posizione?

"Bisogna limitare il più possibile la loro diffusione. Una città è sana quando i suoi cittadini lavorano, producono e hanno la possibilità di realizzarsi professionalmente nelle proprie attività. Bisogna sostenere il tessuto commerciale composto da micro imprese che rendono vivo il contesto cittadino e cercare di rialzare le saracinesche nei centri storici della nostra città".

Il Comune ha concesso i parcheggi gratis in centro il sabato pomeriggio. Secondo lei può essere una soluzione ai problemi dei commercianti?

"Di certo non è la panacea, ma una delle tante iniziative che possono contribuire a migliorare il commercio nella nostra città".

giift

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