Sabato, 25 Novembre 2017

"UN PO' DI CHEMIO ANCHE A TE..." IL POST SHOCK DELLA SINDACALISTA CONTRO LA MINISTRA MADIA

"Il male non si augura a nessuno, ma porca miseria... Un po' di chemio anche a te, giusto da farti capire come si sta, da farti perdere un po' di capelli... Poi che guarisci, eh... Ma provare, forse, ti farebbe smettere di partorire aberrazioni come queste!". La frase shock, scritta su facebook e già rimossa da Micol Tuzi pedagogista e nota sindacalista della Cgil  è accompagnata da un articolo in merito alle nuove norme previste dalla riforma della Pa sulla assenze per malattia per i dipendenti pubblici malati gravi che, secondo la sindacalista rappresentano una stretta rispetto al passato. Oltre a quanto scritto di suo pugno, la sindacalista della Cgil approva con un like il commento di un suo follower che così si esprime: "No io spero che gli venga a tutte e due ste tr...", e il riferimento è chiaramente a un tumore. Qualcuno confessa: "Di primo acchitto mi sembrava troppo tagliente il tuo post... poi ripensandoci, qualche notte insonne... qualche trattamento... forse...", accompagnato da una emoticon che strizza l'occhio. E la pedagogista risponde: "Ecco... Non farla morire o stare troppo male... Giusto provare sulla sua pelle, visto che tratta l'argomento così". Approvazione, tramite il like, anche a chi scrive: "Magari perdendo i capelli respirerebbe un po' il cervello....averlo...". E ancora un like a chi commenta: "Se non è una bufala spero vivamente che abbiano a che fare con la chemio....poi si renderanno conto che vuol dire".
La sindacalista Micol Tuzi replica: "Non avevo nessun intenzione di creare fraintendimenti, conosco tanta gente che è passata dal calvario della chemio e so cosa vuole dire; prima di prendere certi provvedimenti bisogna essere dentro le situazioni che vivono le persone, conoscerle. Questo era il senso del mio intervento, non volevo generare odio o sollevare un polverone. E' proprio per questo che rimuovo il post, se genera questo fraintendimento...".  "Vorrei quanto prima incontrare Susanna Camusso e la sindacalista Micol Tuzi per spiegare nuovamente perché con il prossimo contratto le tutele per i malati oncologici aumentano". Così Marianna Madia, ministra della Pa, replica al post "incriminato" dal sul suo profilo Facebook. 

giift

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