Sabato, 25 Novembre 2017

RIVANAZZANO TERME - "SICURAMENTE ROMANO FERRARI SAREBBE UN CANDIDATO VINCENTE"

I primi giorni di scuola sono importanti per ogni alunno, perchè se si impegna nello studio e si dimostra diligente, la maestra o i professori hanno di lui una buona impressione. I primi 100 giorni da sindaco di Marco Poggi sono come i primi giorni di un alunno e dobbiamo dire che la popolazione di Rivanazzano Terme è certamente ben impressionata dal lavoro da lui fin qui svolto. Certamente il suo compito è stato facilitato perchè ha potuto sfruttare il lavoro anche da lui svolto nelle precedenti ultime amministrazioni e grazie all'esperienza accumulata in questi anni come assessore, non sembra aver sbagliato un colpo. Ha dimostrato in buona sostanza per ora di essere un buon sindaco e di poter indossare la fascia tricolore senza aver bisogno della benedizione di altri. Certamente in questi primi 100 giorni si sarà avvalso dei consigli di tutti i suoi collaboratori, ma a quanto ci risulta le decisioni che gli competono le ha prese in completa autonomia. A Marco Poggi che ha corso da solo per la carica di Sindaco e che aveva come unico avversario il quorum del 50% abbiamo voluto chiedere dopo 100 giorni appunto, come va.

Da quanto è in politica e perchè questa scelta?

"Devo ammettere che sono entrato in politica per curiosità, volevo vedere e capire da vicino cosa si intende per 'fare politica'. Dopo il primo mandato ho deciso di ricandidarmi perchè ho capito che fare politica nel mio paese, era un modo per impegnarmi a farlo crescere per migliorare il benessere dei miei concittadini. Sono convinto che lavorando correttamente, nel rispetto delle regole e dei i cittadini, si può fare una politica sana. Quest’anno devo dire, arrivare a fare il sindaco di Rivanazzano Terme, è stata una grandissima soddisfazione".

Come sono i primi mesi da Sindaco e… senza opposizione?

"A Rivanazzano, alle elezioni comunali non è mai accaduto che si presentasse una sola lista elettorale, quest'anno invece è successo: dopo la sorpresa di essere i soli in corsa, c’è stata apprensione perchè per vincere bisognava raggiungere il quorum dei votanti e delle preferenze effettive. È vero, la minoranza non è presente in consiglio, ma, poichè voglio essere il sindaco di tutti, mi sento la responsabilità di dover rappresentare anche quella parte dei cittadini che non mi ha votato".

Cosa ci racconta dei suoi primi 100 giorni da sindaco? Quali iniziative avete avviato?

"Il mio mandato è iniziato con la nomina del Vice Sindaco Romano Ferrari, degli assessori e dei consiglieri che mi affiancheranno nella guida del comune per i prossimi cinque anni: durante il primo consiglio comunale, ho distribuito le deleghe agli assessori e gli incarichi specifici ai consiglieri, insieme, abbiamo votato e nominato come Presidente del Consiglio Francesco Di Giovanni.

In questo modo, tutti lavoreranno per portare avanti i progetti che abbiamo presentato durante la campagna elettorale. Il nostro programma si basa sia su potenziamento e mantenimento di obiettivi già individuati e messi in atto negli ultimi dieci anni, sia su temi prioritari quali la tutela e la sicurezza delle famiglie, dei nostri anziani e dell’intera comunità, l’ambiente e il territorio, i lavori pubblici e l’urbanistica, l’agricoltura, il commercio, e la modernizzazione del comune.

Hanno caratterizzato i miei primi cento giorni da sindaco e quelli della nuova amministrazione sicuramente la buona riuscita delle manifestazioni e gli eventi sportivi e culturali, organizzati dalle diverse associazioni di volontariato nell’ambito dell’estate rivanazzanese sono state un contributo importante per la promozione del turismo.

Non sono mancati lavori di ordinaria manutenzione e cura del territorio. A fine agosto, è stata rifatta la segnaletica orizzontale, strisce pedonali e segnali di stop, in tutto il territorio comunale di Rivanazzano Terme per rendere più visibili le indicazioni stradali.  All’inizio di settembre sono state poste a Rivanazzano Terme, nuove telecamere di controllo, così da poter aumentare la sorveglianza dei luoghi pubblici e garantire più sicurezza ai cittadini. Stiamo lavorando per mettere a punto il nuovo servizio di pedibus, che interessa in particolare agli alunni delle scuole elementari. Pedibus è un 'autobus che va a piedi', sul quale i bambini sono accompagnati da un autista e un controllore (due adulti) nel percorso da casa a scuola, un'iniziativa nata per promuovere la mobilità pedonale. Un'altra importante iniziativa che è stata attuata riguarda la possibilità per i residenti di poter ottenere certificati direttamente sul proprio computer senza recarsi agli sportelli municipali, grazie al fatto che la nuova amministrazione, ha aderito al progetto regionale 'Comuni in tempo'.

Il primo provvedimento ufficiale che ha firmato, qual è stato?

"I primi provvedimenti che ho firmato sono stati i decreti di nomina del Vice Sindaco Romano Ferrari, quelli degli assessori e dei componenti della Giunta. A metà luglio, a causa del clima che favoriva la siccità, ho firmato un’ ordinanza sull’emergenza idrica, per il risparmio idrico e la limitazione dell’utilizzo dell’acqua, così da eliminare inutili sprechi".

Le priorità a breve ed i progetti a medio termine?

"Sono tanti, come dicevo, i progetti che ci proponiamo di realizzare, ma la priorità riguarda in particolare il nuovo Piano di Governo del Territorio, che permetterà a chi risiede o ha proprietà sul territorio di apportare modifiche e variazioni al vecchio Piano, contattando l’ufficio tecnico e il potenziamento della raccolta rifiuti differenziata con la collaborazione di ASM Voghera".

La realizzazione cui tiene di più?

"In questo momento, uno degli interventi più urgenti e necessari ritengo possa essere la realizzazione del nuovo parcheggio a Salice Terme che si trova all’incrocio tra via Cesare Battisti e viale delle Terme. In collaborazione con il Comune di Godiasco Salice Terme, perchè il terreno si trova in parte sul territorio di Rivanazzano, stiamo cercando un accordo così da poter asfaltare questa area e renderla parcheggio attrezzato per le auto".

Romano Ferrari si candida si o no alle prossime regionali?

"Sicuramente Romano Ferrari sarebbe un candidato vincente, lo dico per l’amicizia che ci lega e per le sue doti politiche che ho avuto modo di conoscere ed apprezzare dal 2007 ad oggi. Se la scelta del candidato a rappresentare il nostro territorio, da parte di Forza Italia, cadesse su di lui, un esperto amministratore pubblico, avrebbe tutto il mio appoggio. Sono certo che sarebbe sostenuto anche dai voti dei Rivanazzanesi, che gli hanno dimostrato la loro fiducia nelle scorse elezioni comunali, con 715 preferenze.

Quello che è certo, è che abbiamo bisogno di persone che vivono e operano a contatto con il territorio e che ci possano rappresentare in maniera concreta e seria. Un'altra possibile candidatura potrebbe essere quella di Carlo Barbieri, Sindaco di Voghera, un amico che stimo per la sua esperienza e professionalità, sempre disponibile al dialogo, e attento alle problematiche del nostro territorio. Poichè la scelta dell’uno esclude l’altro, ribadisco il mio appoggio ad entrambi".

Favorevole o contrario alla fusione con Godiasco Salice Terme?

"Si parla sempre più spesso, anche sulla stampa della necessità di fondere piccoli comuni, perchè questo porterebbe a nuove entità territoriali in cui verrebbe rinforzata l’economia e la politica di un’unica amministrazione che si troverebbe a governare una popolazione prossima alle 10.000 unità di residenti. Io sono favorevole alla fusione dei comuni di Rivanazzano Terme e di Godiasco Salice Terme, perchè questo porterebbe a risolvere tanti problemi logistici e di territorio a Salice Terme, che si trova divisa sui due comuni. Posso dire che in questo momento è in atto una proficua collaborazione tra le due amministrazioni".

Tra cinque anni come vede RivanazzanoTerme?

"In questo momento, non posso fare previsioni a lungo termine, ma posso dire che come amministrazione cercheremo di mantenere buoni rapporti con le associazioni che operano nel nostro paese per tenerlo “vivo” e “vivace”, cercheremo di realizzare tutti i punti del programma che abbiamo presentato, per contribuire alla crescita economica e culturale di Rivanazzano Terme".

giift

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