Mercoledì, 13 Dicembre 2017

VOGHERA - UN MOVIMENTO NATO COME “ZATTERA” CHE ORA È UNA “BARCA” CHE ASPIRA A DIVENTARE “NAVE”.

Il panorama politico vogherese amplia il proprio orizzonte. Da oggi l’ex Ncd vogherese è ufficialmente confluito nel movimento politico “IDeA” lanciato due anni fa da alcuni fuoriusciti dal centrodestra di Alfano e oggi presieduto dal senatore Gaetano Quagliariello.               

“Siamo un movimento che si muove all’interno del centrodestra e il nostro supporto al sindaco Carlo Barbieri resta indiscusso” ha spiegato facendo gli onori di casa il vicesindaco Daniele Salerno nella cornice della sala Zonca. “Vogliamo però scrollarci di dosso quello che era un nome tutto sommato brutto, quello di Nuovo Centro Destra. L’intenzione è quella di essere dei moderati centristi, come siamo sempre stati, con dei riferimenti a valori e ad un’etica diversa”. La simpatia nei confronti dell’Ncd alfaniano (a Voghera la dicitura era infatti Ncd - con Melazzini) era venuta meno fin da quando il movimento si era posto come stampella de facto del governo Renzi.

La nuova formazione politica parte con una rappresentanza piuttosto folta in consiglio comunale: oltre al vicesindaco Daniele Salerno novera tra le proprie fila l’assessore all’urbanistica Danilo Mietta, il capogruppo consiliare Antonio Rossi e il consigliere comunale Marcello Foresta. Niente male per un movimento nato come “zattera” che ora è una “barca” che aspira a diventare “nave”. Le metafore sono del presidente Quagliariello, intervenuto alla presentazione per celebrare l’ampliamento della “famiglia” che ha come primo sponsor e regista politico Giovanni Alpeggiani, che è anche intervenuto (cosa piuttosto rara per lui) in prima persona a spiegare l’iniziativa. “Noi naturalmente a livello politico saremo una costola del centrodestra” ha garantito Alpeggiani, che però ha rivendicato la consueta autonomia decisionale sul terreno di casa: “Altro sarà a livello locale, dove manterremo un’autonomia di giudizio per i futuri appuntamenti elettorali” ha chiosato.

 

Insieme a Salerno, Alpeggiani e Quagliariello il parterre è completato dalla coordinatrice regionale di Idea Patrizia Falsitto e dall’onorevole Maria Ida Germontani. Il senatore Quagliariello si è anche espresso su temi “caldi” come l’imminente referendum sulle autonomie, sullo Ius Soli e sulla legge elettorale.

Riguardo al referendum, il movimento appoggia il “Sì”, con la speranza che “la Lombardia acquisisca finalmente l’autonomia di ha bisogno per potersi gestire al meglio”.

Riguardo alla legge elettorale, l’auspicio è che “la prospettiva sia rovesciata rispetto a quanto avviene oggi: Credo infatti che sia un bene che i rappresentanti, per la maggior parte, siano scelti dagli elettori e, in minima parte, dai partiti. Oggi avviene il contrario e, se si tiene conto che abbiamo avuto delle rappresentanze politiche una peggiore dell’altra, credo che questo sia un elemento da modificare. Idea è un movimento che si basa sulla filosofia della piramide rovesciata. Le ideologie non ci sono più e la politica deve ritornare vicino alla gente, nei territori. Altrimenti lascia il campo all’antipolitica”.

 

Sullo Ius Soli, Quagliariello si dice contrario ma “per motivi diversi da quelli che si possano pensare: la scelta di appartenere o meno a una comunità è personalissima e spetta al diretto interessato, non a qualcuno che decide per lui. La cittadinanza è un atto volontario di adesione ad una comunità, a dei costumi e ad un sistema di leggi e valori. Per quale motivo questa scelta deve essere fatta da altri, o deve essere fatta automaticamente, e non la si riserva invece a quella persona nel momento in cui compie 18 anni? Ricordo inoltre – ha specificato Quagliariello – che al momento i figli di immigrati ed un ragazzo italiano hanno gli stessi identici diritti, perfino quello, perchè c’è una legge del Parlamento a dirlo, se ha meno di 18 anni, di vestire la maglia azzurra, se lo chiede, in una competizione sportiva. L’unica differenza sta nel diritto al voto”.

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