Domenica, 22 Ottobre 2017

VOGHERA - SEQUESTRO CONTI BANCARI LEGA NORD , MARCO SARTORI : “E SE BOSSI VENISSE ASSOLTO?”

Sul sequestro dei conti bancari della Lega Nord, compreso quello della sezione vogherese, interviene a gamba tesa il capogruppo in consiglio comunale Marco Sartori, che di fronte alla disposizione della Procura di Genoa parla senza mezzi termini di “macchinazione di Stato”. L’esponente del Carroccio, che è anche avvocato, spiega che “la Corte Europea, nel 2013, avrebbe stabilito che le confische non possano avvenire se non in seguito a una sentenza di condanna definitiva. Questo blocco dei conti correnti, per quanto cautelativo, tuttavia assomiglia molto a una confisca”.

Sartori punta il dito contro una mossa “sospetta”, in quanto arriva proprio nell’imminenza di una consultazione elettorale molto sentita, in particolare dal popolo leghista. “Se sarà confermato il sequestro a pochi giorni dal referendum sull'autonomia della Lombardia e Veneto e nei pressi delle prossime politiche il gioco e' truccato per ragioni di mero pretesto”.

Infine pone interrogativi di natura etica. “Mi chiedo se di questa cattiva gestione la Lega Nord, le sue sedi territoriali, i suoi militanti, finanche la sua attuale segreteria, sono colpevoli o parte lesa. E' la Lega Nord che ha truffato lo Stato, o Umberto Bossi che ha secondo l'accusa (PM di Genova) usato i soldi della Lega Nord?” chiede Sartori.

“La Lega, per rispetto, non si e' mai costituita parte civile (risulta difficile pensare che sia la Lega stessa a dover pagare delle azioni di un singolo). Ricordiamo poi che la responsabilità penale e' personale. E se tra due anni – chiosa Sartori - Bossi venisse assolto?”.

giift

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