Giovedì, 19 Ottobre 2017

VOGHERA - "BARBIERI NON PARLERÀ PIÙ DIRETTAMENTE CON I GIORNALISTI, CI COSTERÀ € 159MILA"

Il secondo mandato del Sindaco Carlo Barbieri esponente di Forza Italia a capo di una coalizione di centro destra, appare essere sempre più travagliato. Dopo il ricorso vinto da Ghezzi, il Commissariamento del Comune e le nuove elezioni, vinte per una manciata di voti, ora la città sta vivendo la telenovela del rimpasto. Fatto fuori l'avvocato Fiocchi, si parla ora di possibili rimpasti più ampi. Il tutto si sta probabilmente intrecciando con le imminenti elezioni regionali che vedranno nel centro destra, (ammesso che rivinca), pochi posti in Provincia a fronte di tanti aspiranti candidati. A Pier Ezio Ghezzi, uscito battuto per pochi voti, al ballottaggio di qualche mese fa, chiediamo di fare il punto sia sul rimpasto e sui primi mesi di governo del centro destra.

Cosa sta succedendo all'Amministrazione comunale di Voghera e alla città a 6 mesi dalla nomina della giunta Barbieri?

"Ne stanno succedendo di tutti i colori. La Corte dei Conti ha scoperto un buco di 3,5 milioni di euro nel bilancio del 2015 (anno delle elezioni), un buco sanato in parte dal Commissario nel 2016, ma così grosso che influirà nei prossimi tre anni sull’intera attività e sugli investimenti. A farne le spese i servizi sociali e i cittadini più bisognosi.

Hanno consumato, in spese non necessarie, 7 miliardi delle vecchie lire in un solo anno. Si capisce ora l'aumento delle tasse di 1 milione di euro effettuato appena insediati a luglio 2015, e fortunatamente poi congelato dalla magistratura. Lo abbiamo sempre detto: una giunta irresponsabile che danneggia la città". 

La giunta Barbieri ha proceduto al rimpasto sostituendo il Vicesindaco Giuseppe Fiocchi con Daniele Salerno: quale significato assegna all'operazione?

"Non è un rimpasto, ma un 'usa e getta' ai danni dell'alleato più fedele, la lista civica 'Voghera Lombarda' che, dopo aver consegnato la vittoria a Barbieri nel ballottaggio, è stata defenestrata perché non serve più. Non ci siamo stupiti. Il centro-destra si muove sempre così. Lo ha fatto nel 2012 con gli assessori Giuliano e Tura e nel 2015 con l'assessore Baggini. Quando gli alleati terminano il loro ruolo vengono cacciati. L'aspetto farsesco è che non riescono ad effettuare il cambio: è da un mese che Fiocchi li tiene in scacco. Incapaci anche di sostituirlo. Una comica politica, se non fosse per i danni che provoca alla città".

Perché proprio Daniele Salerno in giunta?

"Barbieri ha riassegnato, dopo le necessità elettorali, le poltrone ai rappresentati dei partiti storici che governano Voghera da 7 anni (FI, UDC, NCD), mettendo in un angolo le Liste Civiche. Così rientra Salerno, che rappresenta il Nuovo Centro Destra, anche con la delega di Vicesindaco.  Pare ne benefici anche l'UDC che riceve le deleghe alle Politiche del Lavoro, che, però, ha sempre dichiarato la sua distinzione da questo tipo di pratiche. Verificheremo a breve parole e fatti di questo partito che sta con il centro-sinistra a Roma e con Forza Italia a Voghera".

Alcuni rumors hanno riportato un forte fastidio da parte dell'Assessore Azzaretti per questa scelta...

"Marina  Azzaretti è stata la più votata di FI, Barbieri le aveva addirittura assegnato 3 deleghe nel 2015, e ora ha la delega sul Teatro Sociale. Qualche aspettativa, anche giustificabile, credo l'avesse. Non ho elementi al riguardo e comunque sono scelte tutte interne al centro-destra".

Nell'ultimo Consiglio Comunale la giunta ha presentato il DUP (Documento Unico di Programmazione). Quale è la vostra posizione?

"Il DUP di Barbieri è un documento vuoto, senza contenuti: è un documento contabile. Non sono state neanche presentate le Linee Programmatiche della Giunta. È la prima volta che succede nella storia del Consiglio Comunale. Il Sindaco si è rifiutato di proporre il suo programma elettorale, rimandandolo a novembre. I primi mesi di vita del centro-destra (fatta eccezione per il mantenimento della agenzia delle entrate in città) si sono caratterizzati per il taglio di 100.000€ ai Servizi Sociali e per il deficit di 70.00€ per la Festa dell’Ascensione. È un'Amministrazione che, non avendo mai predisposto un piano strategico di rilancio della città, gioca tutte le sue carte sull’effimero". 

Le risulta, che il Sindaco voglia assumere il suo portavoce? Ne avete discusso in Consiglio Comunale?

"È proprio così. Dal mese di Settembre Barbieri non parlerà più direttamente con i giornalisti, lo farà un suo collaboratore, per dire le stesse cose che direbbe lui, e ci costerà in 3 anni 159.000€. Invece di un vigile in più che controlli i quartieri della periferia e le zone calde, si sprecano così i soldi".

Quali prospettive intravede per Voghera?

"La città non ha una linea-guida, un piano di riferimento da valutare. Navighiamo a vista, rimbalzando tra gli scogli. Il Programma di Legislatura, il primo atto da sottoporre ai cittadini, è lettera morta. Voghera, così amministrata non ha prospettive di crescita e di recupero. È sufficiente analizzare il Piano di Gestione del Territorio e l'andamento del Parco Baratta".

Ci faccia capirei meglio...

"Barbieri ha ipotizzato una città con 60.000 abitanti, quando ha ideato il Parco Baratta. Ad anni di distanza la città continua ad essere sotto i 40.000: un fallimento completo. Non solo, invece di pensare al recupero del centro storico, ha fatto il contrario: lo ha impoverito. Basta percorrere la Via Emilia e la Piazza del Duomo per sentirsi soli, praticamente in ogni ora del giorno. Pare una città abbandonata che si rivitalizza solo con gli eventi".

A proposito di centro storico, ha suscitato discussione la scelta del Mc Donald’s di effettuare la selezione del personale come se fosse uno show

"La sua domanda pone tre risposte. 1) Mc Donald’s offre lavoro, 20 assunzioni, anche se a basso salario. Ma sempre posti di lavoro sono e quindi saremo contenti per i neoassunti; 2) Il modello alimentare proposto è il contrario della nostra offerta basata sui prodotti locali e di qualità: un pugno in un occhio al paniere che contraddistingue l’Oltrepò. 3) Mc Donald’s si insedia nel Parco Baratta, alla periferia, in un'area destinata alla media distribuzione che sta soffocando la città a scapito del commercio al minuto".

Ma la grande distribuzione è un fenomeno nazionale, praticamente inarrestabile

"Non è vero. L'apertura dei supermercati si arresta se il Comune decide di farlo. Certo che non è pensabile un arresto totale. Mi riferisco, invece, a un Piano Urbanistico che ne limita la diffusione a favore del commercio al minuto e di qualità. L'area destinata dal centro-destra all’insediamento selvaggio è enorme: 475.000 metri quadri. Così hanno trasformato la nostra bella città!".

Passiamo al gruppo ASM, strategico per la città: cosa sta succedendo?

"Non sono ancora state presentate le linee strategiche: distribuzione e vendita del gas e della energia elettrica rappresentano il cuore della missione aziendale. Ascolteremo i loro indirizzi. La gestione differenziata dei rifiuti è al palo e il raggiungimento del 65% è quasi un miraggio. Anche su questo versante siamo in attesa. Noi abbiamo presentato il nostro modello. La gestione non ottimale dei crediti inesigibili ha pesato sul bilancio per circa 350.000€ in meno di utili. Abbiamo ora in nostro possesso la documentazione e la stiamo verificando".

Abbiamo registrato anche forti prese di posizione sul tema della salute: le farmacie

"Vi sono 2 fatti gravi. Il primo riguarda l'apertura notturna delle farmacie: grazie a Barbieri ora Voghera non ha più la apertura notturna continuativa delle farmacie. Almeno 20 giorni in ogni mese gli abitanti devono percorrere anche 30Km per acquistare le medicine. Così oggi chi non ha l’automobile si arrangia e attende il giorno successivo per le urgenze! Il sindaco non ha mai partecipato alle riunioni con ATS (ex ASL) e Ordine dei Farmacisti e la città ha perso il servizio. Il secondo la Farmacia a San Vittore. La giunta, già nel 2012, ha dato indicazione sbagliata alla Regione Lombardia. La nuova farmacia si apre vicino al centro storico (davanti alla scuola agraria) e San Vittore resta senza. Un inganno per gli abitanti del quartiere". 

L'opposizione di Centro Sinistra, (PD e Lista civica) come intende muoversi?

"Siamo un’opposizione votata dal 50% degli elettori, quindi molto rappresentativa. Ci stiamo muovendo nei quartieri, nelle zone della città dimenticate dal centro-destra il giorno dopo il voto. Voghera vive lì e non nelle segreterie politiche. Abbiamo definito un programma preciso di comunicazione da portare in mezzo alla gente e nei luoghi di aggregazione. Il consenso lo abbiamo ricevuto nel territorio e nel territorio stiamo".

Dalle parole di Ghezzi possiamo intravedere che Voghera vivrà un autunno, politicamente parlando, molto caldo. Come richiamato anche da Ghezzi, gli schieramenti nazionali, anch'essi in evoluzione in vista delle politiche di un altro anno, potrebbero per il futuro incidere anche sul governo di Voghera.  Il riferimento è a quelle formazioni centriste che appoggiano l'attuale governo nazionale a guida Pd e che a livello locale fanno quello che vogliono.

giift

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