Mercoledì, 18 Ottobre 2017

VOGHERA - PROVVEDIMENTI ANTISMOG AUTUNNALI, LASCIATA FUORI DALLA DELIBERA REGIONALE LA CITTÀ IRIENSE

“Non solo Regione Lombardia continua a essere timida sulle misure sullo smog, ma addirittura applica una logica che non capiamo, lasciando fuori dalla delibera quattro grandi centri lombardi come Voghera, Vigevano, Crema e Abbiategrasso”, è il commento a caldo di Giuseppe Villani, consigliere regionale del Pd e capogruppo in VI Commissione Ambiente, dopo aver preso visione dei provvedimenti antismog autunnali della Giunta Maroni. 

“Ci tocca ripeterci: manca una regia e questo rende tutto più difficile – prosegue Villani –. E se le misure sono finalmente prese per il bacino padano, risultano comunque timide. Un caso emblematico è lo spostamento del blocco degli Euro 3 al 2018. Non è che aspettano di assumere provvedimenti decisivi solo dopo le elezioni per non scontentare nessuno?”, si chiede il consigliere Pd. 

Ma ciò che stupisce di più il titolare della partita ambientale e il suo Gruppo è il fatto che “se la delibera si rivolge solo ai Comuni con più di 30mila abitanti, quindi 39, le restrizioni sono applicate solo a 35 di questi. Perché per una logica di fascia considerata più o meno inquinata, che non capiamo, Voghera, Vigevano, Crema e Abbiategrasso sono considerate meno a rischio. Ma semmai è il contrario – sottolinea Villani –: per conoscenza posso dire che Vigevano è posta nel cuore della Lomellina dove i problemi ambientali sono un’emergenza. Ma nemmeno per le altre tre cittadine va meglio”. 

Per il Pd è l’approccio che deve proprio cambiare: “Anziché sottrarre, dovrebbero aggiungere: vanno rivisti i criteri e altri Comuni devono essere inseriti in questa lista. Non è detto che un paese di pochi abitanti, ma inserito in un contesto altamente critico o attraversato da una strada importante, non debba avere gli stessi problemi delle cittadine. Ma ci vuole una cabina di regia e atti unici che valgano per tutti e prevedano finanziamenti. Se non lo vuole fare il centrodestra, fra pochi mesi, con le elezioni vadano pure a casa che ci pensiamo noi”, conclude Villani.

giift

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