Domenica, 22 Ottobre 2017

“AVVENIRE” CHIEDE LO IUS SOLI. E NELLE PARROCCHIE BOICOTTANO IL GIORNALE

Ha fatto discutere la prima pagina dell’edizione di domenica del quotidiano di ispirazione cattolica Avvenire con la richiesta di imporre lo Ius Soli per legge. Scelta che ha creato imbarazzo in molte parrocchie italiane, con  proteste dei fedeli in tutta Italia tant’è che in diverse chiese, il quotidiano cattolico non è stato esposto. C’è  chi ha attuato un boicottaggio silenzioso, chi invece l’ha spiegato esplicitamente come Don Pier Luca Bancale, sacerdote romano, che ha il coraggio di annunciare pubblicamente il boicottaggio che molti suoi colleghi hanno già avviato in silenzio. "Allibito dalla prima pagina di oggi, sfacciata propaganda dello ius soli. Ma solo per le unioni civili la Chiesa non fa politica?” Questa domenica le copie di Avvenire le ho lasciate in sagrestia per evitare che la gente fosse scandalizzata dal giornale dei vescovi…". Contro la scelta del direttore Marco Tarquinio, sono piovuti commenti severi di molti lettori.  Su Twitter un follower ha ricordato al direttore Tarquinio che l’editoriale sembra lo sbobinato di un vecchio comizio di Massimo D’Alema in favore dello Ius Soli. Mentre altri usano un’etichetta che sembrava finita nel dimenticatoio: cattocomunista.

 

giift

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