Sabato, 25 Novembre 2017

SALICE TERME - IL CAMPIONATO EUROPEO DI AGILITY DOG 2017 "MERITO DELL'AMMINISTRAZIONE GUIDATA DALL'EX SINDACO GABRIELE BARBIERI"

Argentina, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Cina, Colombia, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Israele, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Montenegro, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Russia, San Marino, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Sudafrica, Svezia, Svizzera, Stati Uniti, Ungheria, Uruguay, Venezuela, 40 nazioni in gara per gli European Open di Agility Dog, la manifestazione cinofila, una delle due più importanti nel mondo organizzata a Godiasco-Salice Terme, nell'ultimo week-end di luglio, dall'Ente Nazionale della Cinofilia Italiana.

Una gran bella manifestazione, con una Salice Terme invasa da cinofili provenienti da 4 continenti. Una manifestazione che parte da lontano, precisamente nel novembre 2014, da un'intuizione di Roberto Serra, per 26 anni amministratore del Comune di Godiasco Salice Terme, con vari ruoli:  consigliere, capogruppo sia in maggioranza, con Berogno, Deantoni e Barbieri, che di minoranza. Componente dell’Assemblea della Comunità Montana sotto la presidenza Berogno. Per  dodici anni amministratore della Pro Loco di Salice Terme. A Roberto Serra abbiamo voluto domandare come è stato possibile "portare" a Godiasco-Salice Terme una manifestazione così importante e alla luce dei fatti così bella. 

Finalmente a Salice dopo anni si è vista arrivare tanta gente, tra l'altro tanti stranieri, ma ci spieghi come questa manifestazione di valenza europea ma che vede la partecipazione di team da tutto il mondo, è nata, chi l'ha proposta chi l’ha calendarizzata,  un campionato europeo non si può organizzare così "su due piedi" e in fretta e furia ...

"Il Campionato Europeo di Agility Dog 2017, è il frutto di un percorso iniziato nel 2014. Come referente per le attività turistiche dell'Amministrazione Barbieri, mi ero posto l'obiettivo d’individuare manifestazioni ed eventi significativi per la nostra località. Si trattava, insomma, di valorizzare l'esistente, ad esempio il Rally, la maratona ciclistica, i mercatini, le iniziative musicali, i raduni, e trovare contestualmente nuovi sbocchi, nuove opportunità. Il tutto, ovviamente, tenendo presente le scarse risorse economiche a disposizione dell'Amministrazione Comunale.Nel novembre 2014 ho contattato l’organizzatore delle gare indoor di agility dog che si svolgono al Cowboy Guest  Ranch di Voghera: il Signor Oggioni. Grazie al suo interessamento sono entrato in contatto con un alto esponente dell'Enci (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana) Gianluca Di Giannantonio,  al quale ho illustrato tutte le potenzialità logistiche ed organizzative della nostra località: il parco delle Terme con i suoi due magnifici campi, le strutture ricettive di Salice e molto altro. Mi sono reso conto del grande interesse che la nostra località aveva suscitato quando cominciò a parlarmi non solo di gare nazionali ma anche di un eventuale campionato europeo che l'Italia doveva organizzare nel 2017. Qualche mese dopo ci fu la visita del presidente dell'Enci, Dino Muto, che era accompagnato da altri tecnici tra cui un giudice internazionale.  Salice era ufficialmente candidata, insieme ad un' altra notissima località veneta, ad ospitare  i campionati europei: non restava che avere fiducia e contare sulle potenzialità della nostra località. Personalmente ero convinto che saremmo riusciti ad aggiudicarsi l'Europeo quando mi ventilarono la possibilità, per l’Enci, di creare a Salice un centro federale cinofilo sul tipo di quello che attualmente rappresenta Coverciano per il calcio. Le motivazioni erano forti. Posizione geografica, vicino ai grandi centri e bacini d’utenza di Milano, Torino, Genova. Servita da autostrade, nelle vicinanze di aeroporti nazionali ed internazionali. Dotata di proprie strutture di altissimo livello. Ancora una volta dovevo constatare, mio malgrado, che Salice è molto più considerata ed apprezzata dai forestieri che dai residenti. Alla vigilia dell'assegnazione dell'Europeo, nel giugno 2016, cadde la Giunta Barbieri di cui facevo parte come assessore. Ovviamente non ho più preso parte ai successivi contatti tra Enci, Comune, rappresentato dal Commissario Prefettizio e Terme di Salice. Ma ormai la scelta era stata fatta. Salice Terme avrebbe ospitato, nel luglio 2017, il Campionato Europeo di Agility. La mia intuizione, condivisa ovviamente dai colleghi dell’amministrazione, primo tra tutti il compianto amico Gabriele Barbieri, era stata premiata. Oggi, vedere realizzata con successo  una manifestazione di questa portata è per me una grande soddisfazione. Credo di aver dimostrato, insieme ai colleghi della Giunta Barbieri, che Salice ha le carte in regola per ambire a grandi eventi, per ritornare a rappresentare un punto di riferimento. Bisogna crederci. Bisogna osare. Tutti insieme: Comune, Terme, operatori turistici, cittadini. Tutti devono fare la propria parte. Tutti devono remare nella stessa direzione. Ovviamente il ruolo del Comune in una realtà, tutto sommato piccola come la nostra, e qui parlo come ex amministratore, non è quello di organizzare eventi. Se mai promuoverli, svolgere il ruolo di facilitatore, di cerniera. Mi auguro che sull’entusiasmo di questo positivo risultato, dove tutti hanno fatto la propria parte: Comune, Terme ed ovviamente l’Enci, si riesca a trovare quelle sinergie che sono alla base di ogni risultato positivo".     

Domanda secca quindi qual è l'amministrazione che ha ideato questo appuntamento storico per Salice?

"L'amministrazione Barbieri, alla quale, per le note vicende, non è stato concesso il tempo di raccoglierne i frutti".

Lasci da parte la modestia ma lei in tutto questo in che percentuale c'entra?

"Non parlerei tanto di percentuale. Parlerei d’intuizione, di volontà di perseguire un obiettivo. Di tenacia. Di amore silenzioso nei confronti di Salice. E mettiamoci anche un po' di fortuna". 

Ritiene che l'evento possa avere un seguito?

"Credo di sì. Dobbiamo osare. Non sia mai detto che arrivi un’altra gara di portata internazionale. Un mondiale? Sognare non costa nulla. Certo che ora bisogna lavorare per fidelizzare il mondo cinofilo e non perdere quanto di positivo è stato fatto fino a questo momento".

Questo evento potrebbe assegnare a Salice un ruolo nel campo della cinofilia?

"Me lo auguro. Come ho detto le potenzialità sono molte, le prospettive buone. Ricordiamoci della Coverciano del cane".

Girare per Salice e vedere tante auto con targa straniera fa molto piacere e porta soldi, ma non crede che l'evento avrebbe potuto avere una risonanza maggiore ed essere un'occasione per tutto l'Oltrepò, ad esempio per farlo conoscere insieme ai propri prodotti, penso al vino o al salame , ai tanti stranieri presenti?

"Credo che ogni nuova situazione, quando non viene recepita in tutta la sua potenzialità scatena sempre della diffidenza e della perplessità. è il nostro grande limite. Effettivamente, anziché stare alla finestra per vedere l'effetto che fa, sarebbe stato molto meglio essere più accoglienti. Magari con qualche striscione di benvenuto, qualche manifesto per la provincia, delle tessere sconto, delle serate di degustazione, cose di questo genere per far sentire gli ospiti ancora di più a loro agio. Ma, torno a ripetere, questo è il grosso limite che dobbiamo imparare a superare. Dobbiamo darci da fare". 

 

giift

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