Sabato, 25 Novembre 2017

TURISMO : È L’ESTATE DEL BOOM MA CERTI HOTEL SONO IMPROPONIBILI

E’ l’estate del boom. In pochi se l’aspettavano e invece è arrivata: questa del 2017 è un’ estate boom per il turismo italiano, quasi ovunque.  Aumentano i turisti nelle riviere e nelle città d’arte, rimangono più giorni e notti, arrivano e tornano da Paesi che avevano abbandonato la scelta italiana negli ultimi lustri.

Celebra un aumento record la Riviera Romagnola con punte del venti per cento tendenze che anche i bagnini più speranzosi non si aspettavano certo.

Arrivano frotte di turisti inaspettati in Versilia da Forte dei Marmi a Viareggio, alle Cinque Terre, perle della Liguria, dove nei giorni centrali d’agosto non riuscivi a camminare nei piccoli bellissimi centri di Vernazza o Riomaggiore, e dove i parcheggi erano pieni già dalle prime ore del mattino.

Estate boom anche in montagna dove le grandi statali delle Dolomiti sono diventate per giorni e giorni un lungo serpentone di auto. L’Italia tira, il turismo 2017 concorrerà sicuramente a far aumentare il prodotto del nostro Paese, sicuri che tra mari, spiagge, piazze, montagne e musei abbiamo una delle industrie del richiamo e dell’attrazione più importanti al mondo.

Arrivano gli americani e i francesi, arrivano e tornano i tedeschi che per un poco avevano tradito Jesolo e Rimini, la Puglia e la Calabria per le spiagge della Spagna e le isole della Grecia. Tornano in massa anche tanti russi tanto che in molte località di vacanza soprattutto del mare quella russa è la prima lingua, o la seconda dopo il romagnolo in Romagna.

Una piattaforma di prenotazione che va per la maggiore in rete non aveva molte camere da offrire su 1500 alberghi ed hotel in una zona del Levante Ligure. Chi voleva svegliarsi sul Golfo dei Poeti doveva mettere in conto una stanza d 1580 euro a notte al Grand Hotel di Portovenere o, risparmiando un bel po’, un 540 euro in altri alberghi della costa. Sono tornati tedeschi, austriaci, olandesi e danesi anche sul Lago di Garda che per molti nordici è il primo mare ad acqua dolce. Da Lazise a Malcesine la prima lingua parlata è quella tedesca.

Tanti turisti, e anche molti italiani, nelle città d’arte e di richiamo ambientale come Venezia, Firenze, Roma ma anche quelle cosiddette minori da Mantova a La Spezia, da Pistoia a Caserta, da Ancona a Udine, a Ravenna sono un richiamo solido per una tappa anche di due giorni. E anche nei centri più piccoli possono arrivare decine di migliaia di visitatori per una sfilata storica o un concorso di “madonnari”.

Insomma oltre all’aumento degli arrivi c’è un aumento delle permanenze, una volta ci si accontentava della “toccata e fuga”  adesso si può sperare in qualche ora di più. Lo si registra anche a Bologna che, nonostante musei e piazze, non è mai stata nel grande giro delle città attrattive per più di un giorno. Invece da quest’anno i turisti ci dormono pure. Sarà il caso di approfittarne da parte del sistema della recettività per fare un salto di qualità, per migliorare le strutture, per ammodernare i palazzi e adeguare i servizi, per cambiare i mobili e i lampadari,  per fare parcheggi e allettare e allietare chi viene ad ammirare e vivere le nostre bellezze con una rinnovata visione d’insieme. Ci sono ancora in giro hotel che sono improponibili. Perché i bei miliardi di euro che arrivano con il boom del 2017 devono essere in buona parte investiti in ammodernamento e adeguamento, perché ogni anno o al massimo ogni due la grande domanda turistica diventa sempre più esigente ( e bisognosa) di offerte non solo speciali ma specifiche.

Già all’inizio degli anni 2000 il sistema turistico italiano si trovò a fronteggiare una crisi di mercato in gran parte dovuta al fatto che gli stessi imprenditori non avevano rinnovato e rafforzato l’offerta. Mentre spagnoli, greci e croati ci battevano su tariffe e pacchetti. Non basta la bellezza del Golfo dei Poeti per convincere la famiglia tedesca e la coppia americana a tornare dalle parti di Lerici, occorre che da quelle parti ogni anno tutti quelli che fanno turismo offrano qualcosa di meglio e di più convincente. Solo così si sta sul mercato. E a volte basta davvero poco: una bicicletta gratis, un crostino irrinunciabile a colazione, un sorriso in più alla reception. Un arco di benvenuto….

giift

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