Mercoledì, 18 Ottobre 2017

OLTREVINI: FORSE NEANCHE QUEST’ANNO VERRÀ EFFETTUATA, MA NON POTRÀ MAI ESSERE UNA FIERA CON VELLEITÀ NAZIONALI

 Oltrevini non si è svolta a Settembre 2016 e molto probabilmente non si svolgerà  a Maggio 2017. Oltrevini è stato un grande successo, poi con il passare degli anni, formule espositive non sempre azzeccate ne hanno appannato l’immagine ed il successo. Come per l’altra storica fiera oltrepadana "La Sensia", abbiamo voluto chiedere allo stesso "Mister X" la sua opinione su come immaginerebbe Oltrevini 2018..2019 o quando e se si svolgerà.  Mister x di questo mese è proprietario di un'importante società italiana che gestisce e promuove fiere in Italia e collabora con alcune fiere europee. Abita e vive in Oltrepo pur non essendo oltrepadano.  

Scelta corretta spostare Oltrevini da Settembre a Maggio ?

"A mio giudizio sì, e comunque vedo che quasi tutti i produttori oltrepadani avevano  accolto con favore il cambio di data, e penso che non ci siano più scuse per non partecipare. Chiaramente  il  Distretto Vino Oltrepo Pavese ed il  Consorzio Tutela Vini Oltrepo Pavese dovrebbero fare la loro parte per incentivare i propri associati affinchè partecipino tutti”

Oltrevini solo vino o anche altro?

"Se dovessi organizzarla io, oltre ai produttori di vino inserirei anche i produttori di prodotti alimentari dell'Oltrepo Pavese. Ma solo quelli dell'Oltrepo: salame, formaggio etc, farei un regolamento molto restrittivo sui prodotti da esporre, certamente vieterei che un produttore esponga la porchetta o wurstel, o formaggi di altre zone o regioni, come purtroppo spesso avviene. Solo alimenti prodotti in Oltrepo".

Non è "uscire dal tema" permettere che oltre ai vini ci siano anche altri prodotti?

"Non ci sarebbero altri prodotti, ma si potrebbe creare un’area espositiva gourmet, dove si possano concentrare gli stand espositivi dei prodotti oltrepadani, coinvolgendo anche le varie associazioni, quelle del salame di Varzi, quelle del miele, funghi etc. Un’ area gourmet che voglia essere un Oltrepo in tavola".

Solo prodotti tipici o anche altro?

"Prodotti alimentari dell'Oltrepo, vedo e leggo che si inizia a produrre olio, zafferanno etc, non sono prodotti tipici, ma sono prodotti qui, quindi esponiamoli e promuoviamoli" 

Spazio ristorazione oppure no?

"Certamente sì, con serate a tema, dove in ogni serata, uno chef diverso dell’Oltrep, prepara tre antipasti, tre  primi, tre secondi e tre dolci. In quest’area ristorazione ci dovrebbe essere una lista vini, dove sono presenti tutti i vini scelti da ogni espositore, in base al menù della serata. Certamente non spenderei soldi per far intervenire chef che arrivano da fuori, per avere dei 'testimonial', che risultano fasulli e non coerenti con l'Oltrepo Pavese. Chef che vediamo in televisione, triti e ritriti e che pubblicizzano qualsiasi cosa, dalle patatine ai detersivi. Utilizziamo chef e ristoratori dell’Oltrepo, mettiamo in mostra le capacità  culinarie nostrane".

Altri prodotti che potrebbero essere esposti?

"Solo vini e prodotti alimentari strettamente e rigorosamente dell'Oltrepo. Certamente nessuna esposizione di autovetture, trattori, merletti, pizzi, collanine..." 

Solo esposizione o anche vendita?

"Anche vendita, ogni espositore, sia di vino che di prodotti alimentari, deve per regolamento avere un angolo all’interno del proprio stand, dove vendere tutti i prodotti esposti ad un 'prezzo speciale fiera', deve essere chiaramente un prezzo promozionale per un momento promozionale, così come ci deve essere degustazione, ma sempre a pagamento, per evitare approfittatori, che fanno il giro di tutti gli stand e magari si ubriacano anche".

Convegni, simposi, tavole rotonde...?

"Nessuna, generalmente servono a poco, durante una fiera ancora meno, la fiera è un momento di promozione, non di discussione e confronto, del resto a questi convegni, simposi, etc ci vanno sempre i soliti 4 gatti politici e 4 funzionari di enti para pubblici".

Spazi espositivi per enti o istituzioni?

"Nessuno, premesso che in genere sono spazi espositivi di una tristezza assoluta, ma sono inutili in una fiera di questo tipo, ci sono già molti loro associati, produttori di vino e prodotti alimentari oltrepadani che espongono, cosa serve uno stand di un ente? A zero! A chi interessa? A nessuno! “

Non si rischia di declassare Oltrevini e trasformarlo in una mostra-mercato?

"Premesso che una fiera è una manifestazione in cui si espongono al pubblico dei prodotti, al fine di poterli vendere e pubblicizzare. Quindi che ogni produttore-espositore possa vendere i suoi prodotti è nella normalità delle cose, inoltre se un espositore ha un ricavo economico che gli permette di alleggerire le spese della partecipazione alla fiera o meglio ancora di guadagnarci, è certamente una cosa che non fa male, e poi è un utile incentivo affinchè partecipi gli anni successivi".

Con questa impostazione Oltrevini avrebbe mire e aspirazioni più limitate?

"Siamo seri e concreti Oltevini non potrà mai essere una fiera con velleità nazionali, i momenti espositivi per il vino e per i prodotti alimentari, in Italia e nel mondo sono altri, con una storia, con un'area d’interesse, con un elenco espositori di ben altro spessore. A mio giudizio Oltrevini deve essere un momento di promozione e vendita per radicare i propri prodotti in un’area di 50-60 km, nelle province di Pavia, Alessandria, Piacenza e periferia di Milano Sud. Avere altre velleità, mi sembra azzardato e fuori luogo, bisogna guardare in faccia alla realtà e non fare voli di fantasia".

Ingresso a pagamento o gratuito?

"Assolutamente gratuito, già ci sono difficoltà nel far venire la gente, se poi la fai anche pagare... ne viene poca e sempre meno, poi ci sono pochi visitatori,  gli espositori si lamentano e negli anni successivi  ci saranno, come del resto è già successo sempre meno espositori".

Quanto dovrebbe durare la fiera?

"5 giorni. Con il solo fine settimana, si perde una buona fetta di visitatori, quelli che durante il fine settimana vanno al mare o in montagna e Maggio, è il mese tipico per i primi weekend fuori dall’Oltrepo, e poi si perderebbero molti gestori di bar e ristoranti, che dovrebbero essere i migliori clienti degli espositori, perchè durante il fine settimana i ristoranti e gli esercizi pubblici lavorano di più rispetto i restanti giorni della settimana. Fiera dovrebbe iniziare il Mercoledì con orario dalle ore 18 alle ore 24, proseguire il Giovedì, il Venerdì ed il Sabato sempre dalle ore 18 alle ore 24. Domenica orario continuato dalle 10 alle 24".

Momenti di musica, concerti... ?

"Nessuno, i visitatori devono essere attratti dai prodotti esposti, e non essere distratti da altre cose, poi devono poter parlare con gli espositori, senza ulteriori rumori di sottofondo, già c’è il vocicchio di sottofondo che disturba".

E i grandi "buyer" verrebbero ad un Oltrevini così concepito?

"Perché secondo lei i grandi buyer del settore verrebbero ad Oltrevini con il numero di fiere a carattere nazionale ed internazionale che ci sono nel mondo? Siamo seri, il bacino di utenza di Oltrevini è interprovinciale e popolare".

Quale potrebbe essere il numero di espositori raggiungibile e auspicabile?

"110-120, con 90-100 produttori di vino e 10-20 produttori di prodotti alimentari".

Ed il numero dei visitatori?

"Se fortemente ed efficacemente pubblicizzato nell’area circoscritta che ho citato prima, 20-22 mila persone nell’arco dei 5 giorni, questo dovrebbe essere l’obiettivo per il primo anno"

 LA RUBRICA “MISTER X” È UN’INIZIATIVA EDITORIALE DI ALCUNI DEI PRINCIPALI GIORNALI ANGLOSASSONI, IN PARTICOLARE DEGLI STATI UNITI D’AMERICA, ED È STATA CONCEPITA DA QUESTI GIORNALI COME SPAZIO SUI PIÙ DIVERSI TEMI DELLA VITA SOCIO-ECONOMICO E POLITICA, INTERVISTANDO PERSONAGGI DI PRIMO PIANO DELLA VITA DEI RIPETTIVI PAESI O DELLE RISPETTIVE ZONE DI DIFFUSIONE DEI GIORNALI CHE LA PROPONGONO. L’INIZIATIVA EDITORIALE INTENDE DAR SPAZIO ALL’IDEA CHE I CONCETTI ESPRESSI SIANO PREPONDERANTI RISPETTO ALLA PERSONA CHE LI ESPRIME,  CHIUNQUE ESSA SIA.  IL PERIODICO NEWS HA RITENUTO DI RIPROPORRE ANCHE IN OLTREPÒ PAVESE QUESTA INIZIATIVA. LE PERSONE INTERVISTATE DAL NOSTRO GIORNALE VIVONO O SONO LEGATE ALL’OLTREPÒ PAVESE E RISPONDONO A DOMANDE SUI TEMI CHE LA NOSTRA REDAZIONE RITIENE D’ATTUALITÀ PER L’OLTREPÒ. LE PERSONE INTERVISTATE HANNO DATO L’ASSENSO ALLA COMUNICAZIONE DEL LORO NOME E COGNOME ALLE AUTORITÀ COMPETENTI IN CASO DI DENUNCE PER FRASI O CONCETTI ESPRESSI IN FORMA DIFFAMATORIA NELL'AMBITO DELL'INTERVISTA, ASSUMENDOSI QUINDI LA PATERNITA' DELLE PAROLE E DEI CONCETTI DA LORO ESPRESSI E DA NOI PUBBLICATI.

 

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