Lunedì, 14 Ottobre 2019
Economia

Economia (101)

L'Ocse rivede al ribasso la stima del Pil 2019 per l'Italia (-0,2%) mentre indica allo 0,5% il Pil 2020. E' quanto emerge dall'ultimo Economic Outlook che rispetto a quello di novembre taglia di 1,1 punti percentuali la crescita del Pil per l'anno in corso e di 0,4 p.p. quella prevista per il 2020. Quanto all'economia mondiale, l'Ocse prevede che crescerà del 3,3% nel 2019 e del 3,4% nel 2020. Le prospettive e le proiezioni dell'Organizzazione con sede a Parigi coprono tutte le economie del G20. Le revisioni al ribasso delle precedenti previsioni economiche diffuse nel novembre 2018 sono particolarmente significative…
Negli ultimi sei mesi i costi di gestione dei conti correnti delle principali banche italiane sono lievitati. L'incremento più rilevante riguarda il costo annuale di un conto in una banca online (+38,3%). Più lievi i rincari invece per chi sceglie di accantonare i propri risparmi in un istituto di credito tradizionale. Anche in questo caso chi svolge molte operazioni di internet banking spende di più (+6,4%). Nel complesso il conto online resta comunque la soluzione più conveniente di deposito bancario: in un anno costa in media 45 euro a fronte di 100 euro di spesa con un conto corrente classico.…
Nel 2018 cresce solo la spesa alimentare, con un aumento dello 0,6% in controtendenza rispetto all'andamento degli altri settori, dove si registra un calo dello 0,3%. E' quanto emerge da un'analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat sul commercio al dettaglio relativi a gennaio-dicembre dello scorso anno che evidenziano come siano solo gli acquisti di cibo a portare in positivo la spesa complessiva (+0,2%).Nel 2018 si registra in particolare - sottolinea Coldiretti - un vero e proprio boom delle vendite nei discount alimentari, con un +4,4%. In attivo anche i supermercati (+0,4%) mentre arretrano ipermercati (-0,3%) e piccole botteghe…
Italia e Francia sono molto integrate fra loro. Ma negli ultimi anni, complice la crisi economica, sono le grandi industrie francesi ad avere preso piede in Italia. E salvo rari casi (ad esempio Luxottica), sono i grandi capitali francesi ad aver rafforzato la loro presenza in Italia, e non il contrario. Tanto che i numeri sono cristallini: i francesi controllano circa 1900 imprese italiane, con 250mila dipendenti. E questo assegna Oltralpe una netta posizione di vantaggio già solo a livello industriale e commerciale. Un esempio? Parmalat e Lactalis. Con l’azienda francese ha già deciso di spostare il quartier generale di…
La scure non era inattesa ma è ugualmente pesante. Per il 2019 anche la Banca d'Italia taglia fortemente le stime di crescita del Pil dall'1% allo 0,6% con una possibilità di 'recessione tecnica' (sebbene nel bollettino la parola non compaia) a fine 2018 a causa di un ultimo trimestre forse negativo dopo che già il terzo si era chiuso col segno meno (-0,2%). La certezza arriverà dall'Istat a fine mese. Ma il governo con una nota esprime fiducia nella manovra e nelle riforme: "Assicureranno al Paese una crescita sostenuta". E le nuove stime sono contestate dal vicepremier Luigi Di Maio…
Poco meno di 700 milioni le bottiglie di spumanti made in italy (escluso frizzanti) consumate nel 2018, fra mercato interno e mercati esteri: 670 milioni di bottiglie di metodo italiano e poco meno di 30 milioni di metodo tradizionale, secondo la semplice macrodivisione generalista. L’Italia si conferma un paese produttore di metodo italiano per il 95,5%. Un record assoluto il valore generato all’origine in cantina per spedizioni nazionali ed esteri pari a 2,233 mld di euro con una media di € 3,2 bott.circa, per il valore superiore delle spedizioni in 120 paesi e al fatto che il 71,5% del totale…
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