Sabato, 21 Ottobre 2017
Economia

Economia (118)

Buone notizie per chi ha dimenticato di pagare il bollo auto. La prescrizione scatta dopo 3 anni , a decorrere dal primo gennaio dell’anno successivo a quello previsto per il pagamento, e non dopo 10 anni come prevedeva il vecchio orientamento della giurisprudenza. E' quanto chiarito dall’ordinanza n. 20425, depositata il 25 agosto scorso, dalla VI Sezione civile della Corte di Cassazione. E' dunque da considerarsi illegittima la cartella di pagamento che arrivi una volta trascorsi i 3 anni. Perché però entri in gioco la prescrizione, il contribuente deve impugnarla davanti alla giustizia tributaria entro i termini previsti.
Presto potremmo dire addio alle cartelle per i piccoli debiti. E' iniziato infatti in Commissione alla Camera l'esame della proposta di legge n. 4042, relatore Carlo Sibilia (M5S), destinata a modificare il d.P.R. n. 602/1973 in materia di riscossione mediante ruolo e la legge 24 dicembre 2012, n. 228, in materia di sospensione della riscossione delle somme iscritte a ruolo, "nonché altre disposizioni di interpretazione autentica concernenti i termini per la notificazione degli atti e per la prescrizione dei crediti". Obiettivo dell'iniziativa legislativa è quello di introdurre misure volte a garantire maggiori tutele per i contribuenti nella fase della riscossione.…
Il gruppo General Motors insieme alla sua joint venture cinese Shanghai GM, dovrà intervenire a partire da fine ottobre su più di 2,5 milioni di vetture per colpa di airbag difettosi. Lo ha deciso l'autorità cinese di controllo qualità. Le vetture coinvolte sono 13.500 Saab e Opel importate dall'Europa e 2,51 milioni di Chevrolet e Buick prodotte in loco. Alla base del richiamo gli airbag difettosi prodotti dalla giapponese Takata, accusati di poter esplodere all'improvviso seminando frammenti potenzialmente letali, come dimostrato da una serie di incidenti mortali avvenuti in tutto il mondo. Si tratta solo dell'ultimo richiamo in ordine di…
La sanità italiana ha accumulato un debito con i propri fornitori di 22,9 miliardi di euro. Lo rileva la Cgia di Mestre analizzando la 'Relazione sulla gestione delle Regioni' della Corte dei Conti, relativa al 2015, ultima rilevazione disponibile. DEBITI - La sanità regionale più indebitata è quella del Lazio, con 3,8 miliardi di euro: a seguire la Campania con 3 miliardi di euro, la Lombardia con 2,3 miliardi, la Sicilia e il Piemonte entrambe con 1,8 miliardi di euro ancora da onorare. Se, invece, rapportiamo il debito alla popolazione residente, il primato spetta al Molise, con 1.735 euro pro…
Nuovo record del debito delle pubblico: a luglio è stato pari a 2.300 miliardi, in aumento di 18,6 miliardi rispetto al mese precedente. Lo comunica la Banca d'Italia spiegando che l'incremento ha riflesso l'aumento delle disponibilità liquide del Tesoro (per 32,9 miliardi, a 85,6; erano pari a 101,0 miliardi a luglio 2016), in parte compensato dall'avanzo di cassa delle Amministrazioni pubbliche (13,3 miliardi). Il debito delle amministrazioni centrali è aumentato di 19 miliardi, in calo di 400 milioni quello delle amministrazioni locali.
Grazie all’istituzione del Fondo di solidarietà prima casa, chi sta pagando un mutuo destinato all’acquisto dell’abitazione principale, e si trova in difficoltà economiche, può richiedere la sospensione del versamento delle rate. Al momento, e salvo ulteriori proroghe le domande per accedere al beneficio devono essere inoltrate entro il 31 dicembre 2017. Di conseguenza, sarà ancora possibile usufruire dell’agevolazione per tutto il 2018. La sospensione del pagamento delle rate può essere richiesta anche due volte per un massimo di 18 mesi nel caso in cui il titolare del mutuo perda il lavoro o insorgano condizioni di handicap grave o di non…
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