Lunedì, 23 Ottobre 2017
Lavoro

Lavoro (86)

Tornano ad assumere le piccole imprese. Si tratta di quelle che sono sopravvissute alla crisi, che hanno ridotto il personale negli scorsi anni e che ora credono nella ripresa. Emergono segnali positivi da un'indagine dell'Adnkronos su un campione di oltre mille imprese sotto i 50 addetti, interpellate su tutto il territorio attraverso diverse associazioni d'impresa: una su tre (il 37%) pensa di poter aumentare il numero dei propri dipendenti nell'arco dei prossimi 12 mesi. Il lento miglioramento nelle condizioni del mercato del lavoro alimentato dalle micro e piccole imprese si evidenzia anche sul fronte dei licenziamenti. Eloquente è infatti il…
 Cala la percentuale dei contratti stabili sull'insieme dei rapporti di lavoro attivati: nel secondo trimestre 2017 - secondo quanto emerge dai dati sulle comunicazioni obbligatorie pubblicate dal ministero del Lavoro - i contratti a tempo indeterminato sono stati, comprese le trasformazioni da contratti a termine e da apprendistato - 475.895 con un lieve calo (-0,6%) rispetto allo stesso periodo del 2016. Ma la percentuale sul totale dei rapporti, complice il boom dei contratti a termine che sono cresciuti del 16,9% sullo stesso periodo 2016, è scesa al 15,8%. In pratica meno di un contratto su sei che si firma è…
Togliere ai 'ricchi' per dare ai 'poveri'. E' questo il principio alla base della cosidetta "piramide rovesciata", il meccanismo già ventilato da tempo dal ministro per la Semplificazione e la Pubblica amministrazione Marianna Madia e che attualmente è sul tavolo del ministero della Pa. L'obiettivo di questo meccanismo è quello di garantire aumenti contrattuali più consistenti per quei dipendenti pubblici che guadagnano di meno e, viceversa, meno generosi per chi ha stipendi più alti. Un meccanismo alla "Robin Hood". Il tutto verrebbe calibrato all'interno delle fasce retributive di ognuno dei quattro comparti della Pubblica Amministrazione, in modo da garantire a…
Il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese punta su un piano d’impresa territoriale, a partire da un impegno condiviso dei grandi vinificatori, per garantire una remunerazione adeguata delle uve. Si vuole agire attraverso una valorizzazione del vino da costruire con le imprese su denominatori comuni, partendo da analisi di mercato accurate sia per quanto concerne l’Italia che i mercati esteri principali. Basta, insomma, con politiche promozionali imposte dall’alto e incostanti, sì a un percorso condiviso nel rispetto delle reciproche autonomie, dei modelli d’impresa e della libera concorrenza. è la sintesi del primo incontro svoltosi a inizio luglio di un tavolo di…
Una vendemmia scarsa, mediamente in calo del 26,1% lungo i filari di tutta la Penisola, e complessa nella gestione in cantina. Quest'anno fare il vino non sarà un gioco da ragazzi ma ''nonostante il calo produttivo, con previsioni di raccolta poco al di sopra sopra i 40 milioni di ettolitri, l'Italia conferma il primato produttivo mondiale del nostro Paese davanti a competitor del calibro di Spagna (38,4 mln) e Francia (37,2 mln)''. E' il quadro della campagna vinicola - elaborato da Unione Italiana Vini e Ismea per l ' Osservatorio del Vino, ed illustrato, presso la sede del Mipaaf, da…
A gennaio scatta l'unificazione dell'età per la pensione di vecchiaia tra uomini e donne con l'aumento di un anno per le dipendenti private e il passaggio a 66 anni e sette mesi. L'età per l'accesso alla pensione di vecchiaia sarà la più alta in Europa e il divario si accrescerà nei prossimi anni con l'adeguamento dell'età di vecchiaia all'aspettativa di vita e il passaggio atteso a 67 anni nel 2019. In Germania è previsto il passaggio a 67 anni per l'uscita nel 2030, in Francia dopo il 2022 e nel Regno Unito nel 2028.
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