Mercoledì, 01 Aprile 2020

OLTREPÒ PAVESE - “VIVA PREOCCUPAZIONE PER LA SITUAZIONE VENUTASI A CREARE NELLA CANTINA LA VERSA”

I rappresentanti della lista “Rinnovamento Oltrepò” che nel 2018 si erano presentati alle votazioni  per l’elezione del consiglio di Terre d'Oltrepò e che erano stati sconfitti dalla lista guidata da Andrea Giorgi, coalizione uscente, che aveva vinto aggiudicandosi tutti gli 11 posti disponibili in consiglio, attraverso un comunicato stampa manifestano la loro preoccupazione per la situazione della cantina Valle della Versa proprietaria della storica cantina e del marchio “La Versa”

“Alcuni soci, tra i quali ex consiglieri di amministrazione   di TERRE D’OLTREPò – scrivono i rappresentanti di “Rinnovamento Oltrepò” -   manifestano la loro viva preoccupazione per la situazione venutasi  a creare nella cantina VALLE DELLA VERSA srl, al  cui capitale partecipa attualmente  al 100% TERRE  D’OLTREPò.

La cantina VALLE DELLA VERSA  srl   acquisita nel 2017 (70% TERRE D’OLTREPò e 30% CAVIT) e con un capitale sociale di 1 milione di Euro aveva,  al 30 giugno 2019 (ultimo bilancio) un capitale sociale residuo , causa  perdite, di circa 50000 Euro, per cui necessita di ricapitalizzazione. Inoltre aveva di fronte ad un  ricavo  per vendite e prestazioni di circa 2,2 milioni di Euro,  debiti per circa 6,4 milioni di Euro

Ritirandosi CAVIT dalla partecipazione al capitale sociale della cantina VALLE DELLA LAVERSA srl , TERRE D’OLTREPò ha deciso di subentrare  al 30% della quota CAVIT e per una razionalizzazione della nuova situazione di fonderla con TERRE D’OLTREPO e di proporre quanto sopra  nella prossima Assemblea dei Soci.

La preoccupazione nasce dalla attuale situazione economica di VALLE DELLA VERSA srl che, a seguito della fusione,  avrebbe un impatto negativo sul bilancio di TERRE D’OLTREPO’, con conseguente ulteriore riduzione del prezzo delle uve riconosciute ai soci.

Secondo opinione di questi soci, sarebbe opportuno, prima di decidere della fusione preparare un forte e credibile piano industriale per VALLE DELLA VERSA srl  ed    individuare  un partner che possa subentrare a CAVIT . 

Un   partner già operante con successo in campo vinicolo  che possa operare in sinergia con  TERRE  D’OLTREPO’, iniziativa  che avrebbe dovuto avviare CAVIT, favorendo l’apertura della  Cantina al mercato  estero essenziale per la sopravvivenza dei TERRE D’OLTREPO’ nel lungo termine , Nel caso che non si potesse trovare una tipologia di partner come sopra, individuare, in alternativa, un fondo di investimento che,  credendo nel piano industriale previsto, possa contribuire a dare un polmone finanziario alla società.

Si ritiene che -concludono i rappresentati di “Rinnovamento Oltrepò”-  solo nel caso che   entro un anno non si riesca ad individuare un partner e solo dopo  il  risanamento economico di VALLE DELLA VERSA srl, sarà opportuno procedere alla fusione per incorporazione”

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