Mercoledì, 13 Novembre 2019

OLTREPÒ PAVESE - I COLPEVOLI DEL FALLIMENTO DELLE TERME DI SALICE, LI STANNO CERCANDO? MA SOPRATTUTTO LI VOGLIONO TROVARE?

Una cappa con un plumbeo e forse anche omertoso silenzio è calata sulle Terme di Salice. I politici locali sembrano aver capito che il silenzio è d’oro. Sembrano averlo capito dopo aver fatto alcune timide, timorose, populistiche e generalistiche affermazioni, affermazioni di per sè senza capo né coda, soprattutto senza capo… e questo per chi li conosce bene, non meraviglia.

Il curatore fallimentare, fedele al suo ruolo non rilascia dichiarazioni; qualche possibile compratore c’è sia italiano che straniero, ma i possibili compratori aspettano l’evolversi degli eventi e i termini economici dell’asta. Allo stesso modo molti ex-dipendenti aspettano stipendi e liquidazioni così come fornitori e altri creditori con una speranza sempre più flebile.

Sembra che alcuni organi competenti si stiano informando e indaghino per capire cosa non ha funzionato e cosa ha portato le Terme al disastro. Se stanno indagando siamo fiduciosi che in breve tempo chi ha sbagliato venga messo di fronte alle proprie responsabilità e proprio su queste pagine, nel corso degli anni, mica degli ultimi mesi. Non era difficile capire che si stava combinando un disastro, abbiamo pubblicato più volte numeri, date, nomi… e non siamo mai stati smentiti.

Noi non abbiamo i mezzi investigativi  e la titolarità che hanno gli inquirenti, ma suvvia... potrebbe non essere difficile inchiodare i responsabili del fallimento delle Terme, se lo si vuole e se si ha voglia di farlo.

Sembrerebbe però che a molti a Salice e in Oltrepò sia sorto un dubbio: ma si ha veramente voglia di trovare coloro che in questi anni hanno causato il disastro e di fargliela “pagare” per questo? Dubbio legittimo perché c’è una vicenda che fa riflettere… quella del Nuovo Hotel Terme.

Il Nuovo Hotel Terme quando funzionava e fin quando ha funzionato, è stato gestito da una società della famiglia Santinoli. Ad un certo punto, circa tre anni orsono, durante la gestione Rosada, gestione… si fa per scherzare… su richiesta della proprietà termale che in quel momento era rappresentata da Rosada, rappresentata… si fa per scherzare... il Nuovo Hotel è tornato ad essere gestito dalle Terme. Dopo esser tornato sotto la gestione delle Terme, il Nuovo Hotel è stato chiuso! Chiuso si fa per dire… perché durante gli ultimi due mesi di Expo 2015 il Nuovo Hotel Terme con licenze scadute, abitabilità inesistente, etc. etc.etc.  - come da noi pubblicato e corredato di foto a quel tempo -  veniva aperto alle ore 19 e a quell’ora arrivavano pullman con turisti che poi presumibilmente, avrebbero visitato Expo.

Veniva loro servita la cena, dato un letto per dormire e una volta fatta la prima colazione ripartivano.  Alle 9 di mattina l’albergo tornava ad essere chiuso fino alle 19 della sera del giorno stesso! La cosa non passò inosservata a molti salicesi e infatti qualcuno si rivolse agli amministratori pubblici -  ricordiamo che il Nuovo Hotel Terme si trova a Salice Terme, ma nel territorio di Rivanazzano Terme -  e la domanda che posero agli amministratori pubblici fu: “Vi sembra normale e legale che un Hotel senza licenza né abitabilità tutte le sere riceva e ospiti pullman di turisti?” Alcuni amministratori pubblici che evidentemente avevano le fette di salame sugli occhi, o forse, come maliziosamente qualcuno sostiene, gliele avevano messe, si giustificarono dopo alcuni giorni dicendo “Abbiamo mandato a controllare, ma abbiamo trovato chiuso”.

Al che venne loro chiesto:  “A che ora avete mandato a controllare?” e la risposta fu “In tarda mattinata”. Oh benedetti ragazzi se anche i sassi sapevano che i pullman arrivavano alle 19 di sera, gli ospiti rimanevano fino alle 9 del mattino seguente e poi l’hotel veniva chiuso per il resto della giornata, voi mandate a controllare in tarda mattinata… quando i buoi sono scappati?

Questo fu già un segnale di quello che sarebbe stato il disastro delle Terme. Immediatamente dopo questo periodo di “apro la sera e chiudo la mattina” del Nuovo Hotel Terme, si passò a depredare la struttura, anche di cose voluminose come cucine, serbatoi termali, mobilio, arredamenti vari, impianti elettrici, suppellettili, porte… C’è stato per alcuni mesi un via vai, neanche tanto discreto, di camion e camioncini che portavano via roba dal Nuovo Hotel.

Ogni tanto qualcuno diceva: “Hanno rubato questo, hanno rubato quest’altro”, ma di denunce, forse qualcuna… Ladri trovati sembra zero! Questo ha dell’incredibile: nessuno,  neanche i dipendenti delle stesse Terme sono intervenuti di fronte alla sottrazione che si stava compiendo.

Ecco un altro caso eclatante che farebbe sorgere il dubbio a tante persone che i colpevoli non si vogliono trovare.

Ultimo e definitivo episodio è stata la vendita del Nuovo Hotel a questa fantomatica società romana, come da noi pubblicato, il mese scorso, che ha sottratto l’hotel alle Terme; anche in questa sottrazione gli aspetti strani sono molti, a cominciare dalle diverse valutazioni sul valore dell’hotel, valutazioni fatte da periti che hanno indicato valori molto diversi tra loro, con milioni d’euro di differenza. Strano! Anche in questo caso per ora tutto tace.

Ecco, la gestione della vicenda Nuovo Hotel Terme negli anni è la dimostrazione, per lo meno questo è ciò che sta recependo in larga parte l’opinione pubblica, di come sotto gli occhi e sotto il naso dei politici locali siano state depredate le Terme. Molti si chiedono: “Ma le autorità competenti tanno indagando?”.

Noi speriamo di sì e lo speriamo per le Terme, per Salice e per i salicesi, anche se sappiamo perfettamente che qualche politico locale di fronte a un’inchiesta seria potrebbe sudare freddo e qualcun altro, per manifesta incompetenza, essere etichettato come un pistola!

 di Nilo Combi

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