Giovedì, 12 Dicembre 2019

TEST SULLE SCIMMIE PER PROVARE GLI EFFETTI DEI GAS DI SCARICO: BMW, DAIMLER E VOLKSWAGEN SOTTO ACCUSA

Test sulle scimmie, per provare gli effetti dei gas di scarico delle auto: polemiche in Germania per il caso sollevato dal New York Times che rivela le torture effettuate su 10 scimmie da tre industrie dell'auto tedesca negli Usa. Sotto accusa sono finite Bmw, Daimler e Volkswagen. Secondo quanto emerso, le scimmie sono state rinchiuse in una specie di vetrina, tranquillizzate con la proiezione di cartoni animati, e sottoposte a gas di scarico per 4 ore. "Le scimmie sono animali che hanno bisogno di muoversi molto e già costringerle a sedere davanti a uno schermo è tortura in sé", spiega al giornale Klaus Kronaus, numero uno dell'associazione anti-cavie -. Il gas di scarico poi le espone a un problema di salute". Volkswagen chiede scusa per gli esperimenti sulle scimmie, sottoposte ai gas di scarico delle auto - un caso rivelato in Germania dalla Bild - e prende le distanze da ogni forma di tortura degli animali. "Siamo convinti che il metodo scientifico scelto in quella circostanza fosse sbagliato", ha affermato il colosso dell'auto, già travolto dal dieselgate e il cui nome compare fra le tre case automobilistiche che hanno promosso test dannosi su 10 esemplari, insieme a Bmw e Daimler. "Ci scusiamo per l'errore e per le sbagliate valutazioni commesse da alcuni", continua il comunicato. Anche il presidente della Bassa Sassonia, Stephan Weil, maggiore azionista del gruppo, ha preso le distanze, definendo "assurda e nauseabonda" la procedura utilizzata. Il Bmw Group fa invece sapere di non condurre studi su animali e di non avere preso parte a questa sperimentazione mentre il gruppo Daimler spiega di prendere espressamente le distanze dallo studio. ''Abbiamo avviato un'indagine per capire come siano andate le cose. Gli esperimenti animali nello studio sono superflui e ripugnanti'', comunica quest'ultimo. 

 

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