Martedì, 21 Novembre 2017

VITTIME DI VIOLENZA, SE LO STUPRATORE È NULLATENENTE PAGA LO STATO: MENO DI 5 MILA EURO ALLA VITTIMA

Stupratori invisibili, nullatenenti? Le vittime di violenza spesso vengono beffate e umiliate ancora di più e questo perché nella maggior parte dei casi gli stupratori sono invisibili vale a dire nullatenenti.

Interviene allora lo Stato e nel nostro Paese quella data dallo Stato alle vittime come risarcimento è una vera elemosina, quasi offensiva.  Una direttiva europea (la 80 del 2004) impone agli Stati membri di creare un fondo per finanziare i risarcimenti per i reati commessi da sconosciuti o insolventi. Sarà allora lo Stato a risarcire le vittime e i familiari, qualora l’aggressione sia finita in tragedia. E quanto vale per lo Stato la vita di un parente? Solo 7.200 euro. E uno stuproMeno di 5mila, per la precisione 4.800 se allo stupratore non vengono riconosciute le attenuanti. Se invece ci sono le attenuanti, allora la vittima di una violenza sessuale non può sperare di ottenere più di 3mila euro. Se invece l’omicidio viene commesso da un coniuge, allora la cifra è di appena 8.200 euro e finisce, ovviamente, ai figli della (ex) coppia. Come un soldo bucato. La beffa di simili cifre si spiega perché il fondo è stato finanziato solo con 10 milioni di euro. Non solo ma l’assurdo fa anche da corollario, perché nel caso del ragazzo di Terni sgozzato da un immigrato, lo Stato aveva negato un risarcimento perché troppo “ricco”. La prima formulazione della legge, infatti, prevedeva il pagamento dell’indennizzo non solo se il killer fosse indigente, ma anche la vittima doveva “avere i requisiti” per essere attenzionata dallo Stato, ossia doveva avere un reddito inferiore ai 11.500 euro lordi all’anno (700 euro al mese).

L’associazione Unavi, presieduta da Federica Pagani Raccagni, promette battaglia e spiega “Trovano soldi per tutto e non li trovano per le vittime come mio marito, ucciso durante una rapina in casa da quattro clandestini. E adesso, con questo decreto, il governo mi vorrebbe dare 7.200 euro come indennizzo? È assurdo che la proposta arrivi da uno Stato che avrebbe dovuto proteggermi come cittadina italiana impedendo che i quattro, con precedenti penali e irregolari, fossero ancora nel nostro Paese a seminare morte”. Come non darle ragione?

 

giift

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