Mercoledì, 22 Novembre 2017

ADDIO DEFINITIVO ALLA SIAE

"E' superato il monopolio della Siae in materia di raccolta dei diritti d'autore". E' quanto si legge nel comunicato del Consiglio dei ministri dello scorso 13 ottobre relativo all'approvazione del decreto legge che introduce disposizioni urgenti in materia finanziaria. Novità in arrivo, dunque, per l'esclusiva sul copyright della Società autori e editori stabilito con la legge n. 633 del 22 aprile 1941 ('Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio'), pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 16 luglio dello stesso anno. Tra le misure principali viene infatti segnalata l'estensione "a tutti gli organismi di gestione collettiva - ossia gli enti senza fine di lucro e a base associativa - operanti sul territorio dell'Ue, la possibilità di operare direttamente sul mercato italiano, senza alcuna intermediazione da parte della Siae", si legge nel comunicato del governo. Una scelta che fa seguito alla legge di delegazione europea che contiene un capitolo specifico sulla gestione collettiva dei diritti d'autore (all'articolo 20, 'Princìpi e criteri direttivi per l'attuazione della direttiva 2014/26/Ue del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sulla gestione collettiva dei diritti d’autore e dei diritti connessi e sulla concessione di licenze multi-territoriali per i diritti su opere musicali per l’uso online nel mercato interno'). Parlando di "organismi di gestione collettiva", questo significa che le società private e for profit - tra cui Soundreef (che gestisce, ad esempio, i diritti di Fedez e Rovazzi) - sono escluse dalla possibilità di intermediare direttamente tali diritti. Ad ogni modo, essendo un decreto legge, il testo del decreto dovrà superare il passaggio parlamentare per la conversione. Se è vero che l'articolo 77 della Costituzione stabilisce infatti che il governo, sotto la sua responsabilità, possa adottare provvedimenti provvisori aventi forza di legge "in casi straordinari di necessità e di urgenza", un decreto legge - immediatamente efficace - deve essere convertito in legge entro 60 giorni dalla pubblicazione per non perdere l'efficacia dall'inizio. Di cosa si tratta? E' il diritto che consente all'autore di poter disporre in modo esclusivo delle sue opere, di rivendicarne la paternità, di decidere se e quando pubblicarle, di opporsi ad ogni loro modificazione, di autorizzarne ogni tipo di utilizzazione e di ricevere i relativi compensi, retribuzione dovuta a chi ha creato un'opera.

 

 

giift

  1. Primo piano
  2. Popolari