Mercoledì, 13 Dicembre 2017

INFORTUNI, COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA ANCHE PER 1 GIORNO ASSENZA

A partire da oggi è obbligatoria la comunicazione all’Inail degli infortuni che comportano un’assenza di almeno un giorno, escluso quello dell’evento. Due circolari dell'Inail appena pubblicate illustrano le modalità di trasmissione telematica all’Istituto delle comunicazioni relative agli infortuni, e delle informazioni per l’istituzione e l’aggiornamento del registro di esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni e del registro di esposizione ad agenti biologici.

Da oggi, dunque, per tutti i datori di lavoro, compresi i datori di lavoro privati di lavoratori assicurati presso altri enti o con polizze private, e per i loro intermediari scatta l’obbligo di comunicare in via telematica all’Inail - e per il suo tramite al Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro (Sinp) - i dati relativi agli infortuni dei lavoratori - subordinati, autonomi o a essi equiparati - che comportano l'assenza dal lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell'evento.

Come precisato nella circolare Inail n. 42 emessa oggi, la segnalazione all’Istituto - a fini statistici e informativi - deve essere effettuata entro 48 ore dalla ricezione dei riferimenti del certificato medico. Il mancato rispetto dei termini previsti determina l’applicazione di una sanzione amministrativa. Se la prognosi riportata sul primo certificato medico è superiore a 3 giorni, per il datore di lavoro assicurato all’Inail resta invece l’obbligo di presentare la denuncia di infortunio. In questo caso l'obbligo della comunicazione dell’infortunio all’Istituto è assolto per mezzo della denuncia.

Un'altra circolare sempre emessa oggi (la n. 43/2017), illustra le modalità di invio telematico, che rappresenta una semplificazione importante in quanto consente di rispettare, con un’unica operazione online, l’obbligo previsto dalla normativa vigente nei confronti sia dell’Inail sia dell’organo di vigilanza.

Infatti, da oggi sul portale dell’Inail è disponibile anche il nuovo servizio online per la trasmissione delle informazioni per l’istituzione e l’aggiornamento del registro di esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni e del registro di esposizione ad agenti biologici.

Nella prima fase il nuovo servizio sarà disponibile per i datori di lavoro, o loro delegati, titolari di posizione assicurativa territoriale (Pat). I datori di lavoro, pubblici e privati, non titolari di una Pat dovranno invece inviare i dati relativi ai lavoratori esposti ad agenti biologici, cancerogeni e mutageni utilizzando la posta elettronica certificata (Pec).

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