Martedì, 21 Gennaio 2020

Il Comune di Voghera ha ottenuto un finanziamento statale da un milione e 100 mila euro che verrà utilizzato per lavori di adeguamento antisismico delle scuole cittadine e manutenzione del Ponte Rosso. La richiesta del settore Lavori Pubblici del Comune era avvenuta a settembre 2019, la comunicazione con esito positivo è arrivata nei giorni scorsi. «Sono politiche continuative di responsabilità, azioni di prevenzione necessarie che una amministrazione responsabile deve portare avanti. Il finanziamento statale, appena ricevuto, va a premiare i progetti presentati dagli uffici comunali sulla manutenzione dei manufatti e dei fabbricati della nostra città», dice il sindaco di Voghera Carlo Barbieri. «Sono soddisfatto del lavoro degli uffici per questo importante risultato destinato a aumentare la sicurezza scolastica e le strutture ad essa connesse. Questo contributo è già nelle case del Comune, ora stiamo lavorando per reperire un altro finanziamento da 700 mila euro. Finora abbiamo partecipato ad ogni tipo di bando, gli sforzi compiuti dagli uffici sono stati premiati», commenta il sindaco e assessore ai Lavori Pubblici Daniele Salerno. In particolare i finanziamenti stanziati sono così ripartiti:

 350mila euro destinati al completamento dei lavori per l’adeguamento antisismico della scuola di San Vittore

 440 mila euro destinati al completamento dei lavori per l’adeguamento antisismico della scuola Vanoni con particolare attenzione alle due palestre annesse in quanto inserite nel Piano di Protezione Civile come centri di raccolta per sfollati in caso di qualsiasi calamità

 220 mila euro destinati ad interventi di manutenzione del Ponte Rosso con il rifacimento dei giunti e delle impermeabilizzazioni del manufatto e la predisposizione dei guardrail protettivi

 70 mila euro per la prevenzione incendio al museo storico Beccari  14 mila euro per la verifica sfondellamento dei solai delle scuole De Amicis e Pascoli

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L’ Associazione Amici del Teatro Sociale di Voghera,  alla sua costituzione aveva preso l'impegno di creare le premesse per riabituare la cittadinaza a tornare a teatro in attesa che si apra il Sociale. Il restauro sta proseguendo e l’associazione ha preparato, per il 2020, una mini stagione teatrale, che inizierà il 31 gennaio.

La stagione, per ora, comprenderà uno spettacolo di prosa, un’operetta “La finta tedesca”, un concerto per violino e pianoforte eseguito da un duetto vogherese stimolante, e un'opera “La Traviata”. Il primo spettacolo, “Novecento” è una favola per adulti tratta dal famoso romanzo di Alessandro Baricco, ripresa dal film di Giuseppe Tornatore “La leggenda del pianista sull'oceano” e portata in teatro da grandi attori.

L’ Associazione Amici del Teatro Sociale è riuscita a portare due grandi interpreti: Stefano Panzeri e Francesco Andreotti. Panzeri recita con successo nei più importanti teatri italiani da più di 25 anni; si è formato al Teatro Stabile del Veneto e poi si è esibito tra l'altro al Piccolo portando in scena diverse volte Novecento. Andreotti, pianista dotato di grande tecnica e creatività, fa parte del complesso storico “sulutumana” allacciato alla tradizione della musica popolare con forti contaminazioni jazzistiche e noto al grande pubblico per aver scritto l'inno della trasmissione radiofonica Caterpillar “M’illumino di meno” e per avere, per anni, collaborato con lo scrittore Andrea Vitali.

NOVECENTO di Alessandro Baricco con Stefano Panzeri versione con musica di Francesco Andreotti regia: Stefano Panzeri Fondazione Adolescere Viale Repubblica 25, Voghera Venerdì 31 gennaio 2020, ore 21

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Si è svolta sabato 18 gennaio la seconda giornata di “scuola aperta” per le medie Pascoli, Don Orione di Voghera e Manzoni di Casei Gerola, la prima con la nuova denominazione ufficiale dell’Istituto Comprensivo, recentemente intitolato a Sandro Pertini. Come già avvenuto il 30 novembre scorso, le scuole hanno aperto le porte a genitori e futuri alunni per far loro conoscere gli spazi, gli ambienti di apprendimento, i docenti e le proposte didattiche che caratterizzano l’Istituto. E ancora una volta la risposta delle famiglie è stata più che positiva: ampia la partecipazione ed evidente l’interesse mostrato dagli alunni nei laboratori didattici di informatica, musica, arte, ceramica.

Illustrando l’offerta formativa la Dirigente Scolastica Maria Teresa Lopez si è soffermata su quattro colonne portanti dell’istituto: lingue straniere, informatica, musica, laboratori creativi. «L’obiettivo della nostra scuola», ha spiegato, «è fornire agli alunni un bagaglio di conoscenze e competenze indispensabili per accedere all’istruzione superiore con la consapevolezza delle proprie attitudini e con gli strumenti di base per orientarsi nella complessa società attuale.» Ecco perché lo studio delle lingue straniere – inglese, francese e spagnolo – è supportato da percorsi di potenziamento affidati a lettori madrelingua e integrato da corsi di preparazione agli esami per ottenere le certificazioni internazionali. In più si organizzano ogni anno settimane di studio in Inghilterra e viaggi di istruzione in Francia e Spagna, per far conoscere da vicino ai ragazzi luoghi e aspetti significativi delle civiltà europee studiate a scuola.

«Non vanno poi tralasciate le lingue classiche», ha proseguito la Dirigente, «che rappresentano un asse portante della formazione umanistica: la nostra scuola propone corsi di avviamento alla lingua latina riservati agli alunni delle classi terze a cui, da quest’anno, si è aggiunto un pacchetto di ore dedicate alla lingua greca, per gli studenti che intendono iscriversi al Liceo classico.»

Nel campo dell’informatica, sono sempre più numerosi gli alunni che frequentano i corsi pomeridiani per conseguire la patente europea del computer tenuti dal prof. Roberto Marini, animatore digitale dell’Istituto (dal gennaio 2018 la scuola è Test Center ECDL, quindi sede accreditata dall’AICA per sostenere gli esami). «Ma la nostra scuola non dimentica le competenze espressive e i linguaggi dell’arte», afferma ancora la Dirigente. «Nel presente anno scolastico abbiamo proposto corsi pomeridiani di canto corale, tastiera, pianoforte, clarinetto e tromba, completamente gratuiti e frequentati da una cinquantina di ragazzi entusiasti dell’esperienza.»

Continuano poi i laboratori di ceramica a cura dell’esperto Giorgio Azzaretti, potenziati grazie all’acquisto di un nuovo forno presso la sede centrale Pascoli. Non mancano, infine, le occasioni per gli sportivi: nel mese di febbraio si svolgerà la settimana di scuola in montagna a Macugnaga con corsi di sci e snowboard, mentre proseguono, per l’intera durata dell’anno, le attività del Centro scolastico sportivo presso la succursale Don Orione, anch’esse completamente gratuite.

«L’obiettivo più importante», conclude la Dirigente, «è che i ragazzi vivano la scuola come un ambiente sereno, stimolante, costruttivo: il mio desiderio è che entrino con il sorriso e lo mantengano per tre anni, affiancando il loro entusiasmo con la maturazione delle competenze necessarie a crescere.»

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Certi hobby, come il modellismo, sono senza dubbio un fatto personale. Ma questo non impedisce di rileggerli in chiave sociale e magari, perché no, metterli al servizio del prossimo. Esattamente ciò che vorrebbe fare Alessandro Ricci, studente universitario di Farmacia e volontario della Croce Rossa di Voghera. Lui nel collezionismo di modellini c'è inciampato da piccolo e da allora, parliamo di almeno tre lustri, non ha mai smesso di armeggiare con auto, gru e camion in scala ridotta. Oggi, a 22 anni compiuti, desidera condividere le gioie di questa passione con i piccoli ospiti dei reparti ospedalieri di pediatria, oppure con i degenti anziani, per regalare loro qualche momento di svago. «Fino a non molto tempo fa – racconta – collezionavo quasi esclusivamente riproduzioni in scala 1:50, troppo piccole per essere utilizzate con finalità di intrattenimento. Ma da un annetto a questa parte mi sono avvicinato al mondo dei modellini radiocomandati in scala 1:14, perfettamente adatti allo scopo. Anzi, proprio confrontandomi con altri collezionisti ho scoperto che già in passato, presso alcune strutture sanitarie, sono state promosse iniziative come quella che vorrei realizzare sotto l'egida del Comitato Cri di Voghera».

L'idea è dunque quella di portare negli ospedali un po' di felicità, sulla scia di quanto avviene, ad esempio, con la clownterapia. E il risultato, assicura Alessandro, sarebbe garantito: «La scorsa primavera – dice – mi sono presentato alla fiera Model Expo Italy di Verona con il mio camion radiocomandato, che ho personalmente modificato e abbellito. I bambini facevano a gara per farsi fotografare con il modellino: sono sicuro che riscuoterebbe grande successo anche in un reparto pediatrico». Proposta che trova perfettamente concorde la presidente del Comitato della Croce Rossa di Voghera, Ondina Torti: «Non può che farmi piacere vedere un giovane che mette entusiasmo e inventiva nella sua attività di volontario. Oltretutto il progetto mi sembra ottimo – commenta - e presto ci attiveremo per dargli attuazione. La Cri non è solo ambulanze, e iniziative di questo tipo lo confermano in pieno».

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La passione per il volontariato l'ha sempre avuta nel sangue, non a caso da anni è volontaria e attuale Direttore Sanitario della Croce Rossa di Voghera. Da qualche tempo ha anche deciso di fare una esperienza all'estero, sempre per aiutare il prossimo. Michela Quaglini è partita per la Thailandia, a Mae Suai, nella nuova diocesi di Chiang Rai, a contatto diretto con i missionari del PIME: "Sono 29 villaggi di 2 etnie e ben 4 comunità formative (dislocate in tre luoghi diversi). Qui si è molto impegnati nel sostegno alla scolarizzazione dei bambini dei villaggi. Insieme ai bimbi disabili loro sono i veri custodi e animatori al centro della missione" spiega Michela. La situazione di chi ha una disabilità in questi villaggi non è certo delle più semplici, anche perché le strade di collegamento non facilitano i viaggi verso strutture ospedaliere e le case (palafitte in legno rialzate e servizi igienici inadeguati) rendono i disabili prigionieri nelle loro case. Molti bimbi poi possono frequentare la scuola solo grazie ad un servizio di scuolabus organizzato e sostenuto dalla missione. "Io durante il giorno – continua Michela - vado con le suore di San Camillo a visitare i poveri e gli infermi nelle loro capanne. La missione di Mae Suai si caratterizza anche per la presenza di una comunità di tre suore camilliane: la loro dedizione ed il loro carisma sono di esempio per molti, visto che si occupano di quasi 200 malati, con alcuni casi davvero pietosi di abbandono familiare. Ecco perché sono vicini a loro, agli anziani, ai sofferenti per lavare e fasciare loro le ferite, riassettare la casa, preparare un pasto decente, accompagnare all'ospedale e dare speranza e amore a chi si sente abbandonato nel momento di maggior bisogno". Una esperienza forte quella di Michela Quaglini, che sicuramente darà una svolta anche alla sua vita.

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Anche se non sono lo strumento più trendy per le nuove generazioni, i fiati restano una tradizione per la città di Voghera, che vanta un Corpo Musicale storico con quasi 130 anni di attività (certificati dall’archivio storico). Ha sede al 30 di via Covini ed è aperto a chiunque desideri imparare uno strumento, a chi vorrebbe riprendere un vecchio hobby lasciato nel cassetto, o anche solo per ascoltare della buona musica. A dirigerlo è il maestro e direttore Franco Garbarini.

Maestro, quando è nato il Corpo Musicale Città di Voghera? Ci racconti un po’ le origini e ci parli della sua formazione professionale…

«Le prime testimonianze, datate 1886, si trovano presso l’archivio storico del Comune di Voghera. In quell’anno veniva emesso il bando di concorso per la nomina del direttore della Scuola di Musica, al quale veniva affidato anche il compito di dirigere la banda. La banda rimane così legata alla Scuola di Musica fino al 1910, quando venne sciolta per dissidi interni. Rifondata l’anno seguente, fra varie interruzioni dovute agli eventi bellici, svolge regolarmente la propria attività fino agli anni ‘50.

Dopo qualche decennio di completo silenzio, in occasione del centenario dalla fonda-zione, nel 1989 ho proposto la creazione di un gruppo di strumenti a fiato, con l’intento di riprendere, sostenere e valorizzare la tradizione bandistica vogherese.

Dal 2002, con l’avvio dei corsi di orientamento bandistico, è nata la sezione giovanile del Corpo Musicale Città di Voghera, che si è affiancata ai veterani del gruppo, diretta dal Maestro Albina Sambusseti.

Oggi dirigo il Corpo Musicale Città di Voghera, costituito da circa 30 strumentisti di età compresa tra i 14 e gli over 70.

La mia formazione si è svolta presso il Conservatorio G. Nicolini di Piacenza. Dopo il conseguimento del diploma, ho fatto parte di varie orchestre sinfoniche e liriche e ho ricoperto l’incarico di docente presso la Civica Scuola di Musica a Voghera. 

Attualmente insegno alle scuole medie inferiori di Bressana Bottarone».

Quanti iscritti conta il Club?

«Il Club conta 50 iscritti, anche se solo 25 svolgono attività musicale e hanno seguito una formazione specifica».

Da chi è composto l’organico?

«Il Direttivo è composto da me sottoscritto (Direttore, Fondatore e Consigliere), Andrea Olezza (Vice Presidente), Maria Cristina Gangale (Segretaria e Consigliere), Dino Roccuzzo (Consigliere), Lucia Agnelli (Consigliere)».

A che pubblico vi rivolgete?

«Il nostro pubblico è vario. Quando partecipiamo alle parate, siamo molto seguiti dai sindaci, dall’Arma dei Carabinieri e da cittadini.

Quando organizziamo i concerti, il nostro pubblico è di vario genere, in prevalenza non giovane».

Ci sono anche giovani che si avvicinano alle vostre attività?

«Posso dire che siamo una banda composta da giovani, anche se attualmente stiamo passando un periodo un po’ morto, perché i giovani d’oggi si avvicinano molto poco agli strumenti a fiato….

è presente, a livello generale, una mancanza di cultura musicale, soprattutto a livello scolastico e accademico».

Che categorie comprende il vostro repertorio?

«Suoniamo marce da sfilata, marce militari, inni solenni, musiche religiose, trascrizioni di musica classica, colonne sonore, brani originali per banda, musica operistica, musica leggera».

è prevista una quota di iscrizione all’associazione?

«La quota associativa chiede un minimo di 5 Euro e permette di sostenere il Corpo nell’impegno musical-sociale. La stessa, inoltre, permette di partecipare alle attività, con l’opportunità di mantenere viva la tradizione musicale bandistica, poco nota in provincia».

Che corsi organizzate e come sono strutturati?

«I corsi (strumento flauto, clarinetto, tromba e trombone, bassa tuba, saxofono e percussioni ) prevedono una lezione settimanale, sia individuale che collettiva, che comprende teoria e pratica. L’associazione fornisce lo  strumento e l’intero materiale didattico. Alla fine del percorso, di durata triennale, è previsto un esame finale, che attesta l’entrata nel Corpo Musicale. In passato organizzavamo anche il saggio finale, anche se attualmente non lo stiamo più facendo per carenza di iscritti.

Si organizzano anche lezioni, concerti e workshop presso scuole di ogni grado, teatri e auditorium con lo scopo di far conoscere la banda, la musica e gli strumenti a fiato».

Dove vi ritrovate per le prove?

«Le prove si svolgono ogni mercoledì sera dalle 21:00 alle 22:30 presso la sede in Via Covini, 30».

Dove vi esibite e per quali eventi?

«Suoniamo ai carnevali, alle commemorazioni e valutiamo la partecipazione a eventi privati».

Tra gli eventi ai quali avete partecipato in passato in tema Oltrepò, quale ricordate con più affetto?

«Ricordo con piacere la partecipazione a una trasmissione tv su Antenna 3, nella quale eravamo gli unici musicisti a esibirci dal vivo».

Collaborate con le scuole vogheresi?

«In passato abbiamo collaborato con la Scuola Media Plana.

Attualmente, portiamo avanti l’attività con la Scuola Primaria di Rivanazzano Terme, sezione di Retorbido».

Eventi futuri?

«Abbiamo in programma la partecipazione alla Festività di Santa Cecilia, nel mese di Dicembre».

di Federica Croce

La Provincia di Pavia intende appaltare i lavori di messa in sicurezza della Tangenziale “Casteggio – Voghera”. Il termine per l’invio delle offerte è stabilito per il giorno 21 febbraio 2020 alle ore 11:00. La procedura di gara è individuata sulla piattaforma con il seguente codice ID 120294674

I lavori consistono in sintesi:

-          nella riqualificazione del corpo stradale;

-          nella rimozione e nella posa di nuove barriere di sicurezza, nella riprofilatura e nel consolidamento di cunette, banchine e scarpate stradali, nel rifacimento e nell’adeguamento della segnaletica, nel riposizionamento di guardrail esistenti e nella sostituzione di parti ammalo rate;

-          nel rifacimento di giunti di dilatazione in corrispondenza della testata dei manufatti;

-          nella realizzazione di gabbionate, quali opere di ingegneria naturalistica, per il miglioramento della scarpata stradale.

Il valore complessivo dei lavori è pari ad Euro 1.122.700,00 I.V.A. esclusa, di cui Euro € 1.090.000,00 soggetti a ribasso d’asta ed € 32.700,00 quali oneri della sicurezza (non soggetti a ribasso d’asta).

Durata dell’appalto: 120 giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla data del verbale di consegna.

Il contraente sarà individuato mediante una procedura di gara aperta con il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo.

La documentazione posta a base di gara è liberamente disponibile sulla piattaforma S.IN.TEL. di Regione Lombardia.

Di Terapia del Dolore e di dolore cronico si parla ancora troppo poco, sottodimensionandone l'impatto sulla salute pubblica. Il seminario "Capire per curare – Medicina e Terapia del dolore: un percorso formativo", in programma per le ore 21 di mercoledì 22 gennaio presso la sede della Croce Rossa di Voghera, ha proprio l'obiettivo di promuovere la conoscenza e incentivare la diffusione di questo approccio diagnostico e terapeutico all'interno del mondo medico. Interverranno il dottor Cesare Bonezzi (consulente dell'Unità Operativa di Medicina del Dolore presso la Fondazione Maugeri di Pavia e tra i pionieri della Terapia del Dolore in Italia), la dottoressa Laura Demartini (responsabile del Centro di Terapia del Dolore di II livello presso il medesimo istituto), la dottoressa Chiara Bonezzi (founder di Ceoformazione s.r.l.) e il dottor Alessandro Rubino (medico chirurgo).

Organizzato dalla stessa Cri iriense in collaborazione con la onlus "Liberi dal dolore", Pavia Pain School e Ceoformazione srl, l'evento permetterà di esporre gli esiti del progetto "Rete Pavese del Dolore", che ha coinvolto 16 medici di Medicina Generale grazie al contributo dell'associazione "Liberi dal dolore". «I risultati – spiega in proposito la dottoressa Bonezzi – sono stati molto incoraggianti, forse superiori alle aspettative. Il percorso formativo, strutturato in blended learning, prevedeva la frequentazione di tre corsi online e due workshop pratici, nonché la creazione di una community 4.0 riservata ai partecipanti. Ai medici di base è stato chiesto di contribuire alla definizione di linee guida condivise, compito al quale si sono dedicati con entusiasmo. In otto mesi abbiamo riscontrato un tasso di presenza superiore all'80%, dato che con altre modalità di apprendimento sarebbe stato inimmaginabile».

Ora questa esperienza sarà presentata come modello replicabile. Sullo sfondo c'è l'esigenza di dare visibilità al dolore cronico, di cui la Medicina Generale è destinata a farsi carico. La legge 38 del 2010, "Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore", rappresenta un grande risultato, limitato però dalla mancanza di una formazione specifica relativamente alla Terapia del Dolore. Da qui la necessità di costruire un gruppo di medici di Medicina Generale opportunamente formati. «La Terapia del Dolore, a differenza delle cure palliative, non tratta il malato terminale – precisa Bonezzi – ma ha lo scopo di aiutare chi soffre di alcune patologie ad avere una vita migliore. A volte riguarda casi semplici, come dolore articolare artrosico, tendinopatie, infiammazione dei legamenti, contrazioni muscolari. Situazioni comuni che impongono un maggior dialogo tra strutture ospedaliere e territorio: da qui l'esigenza di fornire ai medici di Medicina Generale una formazione specifica a livello di diagnosi e cura».

Contestualmente al seminario, al quale potranno partecipare liberamente tutte le persone interessate, sarà annunciato l'avvio di un corso specialistico di "Lingua inglese in emergenza urgenza", offerto gratuitamente da Ceoformazione al Comitato di Voghera della Croce Rossa. Le lezioni, in parte online e in parte frontali, avranno una durata complessiva di 16 ore distribuite in circa due mesi e andranno a formare un team di 20 soccorritori. «Padroneggiare l'inglese è oggi fondamentale per prestare un servizio di qualità – commenta Ondina Torti, presidente della Cri vogherese – perché non è così improbabile, durante l'attività di soccorso, dover utilizzare questo idioma per poter comprendere le esigenze delle persone assistite. Personalmente sono orgogliosa di presiedere uno dei primi comitati di Croce Rossa ad avviare un percorso di formazione linguistica per soccorritori. Sono infinitamente grata alla dottoressa Chiara Bonezzi, titolare di Ceoformazione, per la grande opportunità messa a disposizione della nostra realtà, oltre che a Michela Montagnoli, responsabile dell'area linguistica della stessa società».

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Da lunedì 20 Gennaio il Comune di Voghera potenzia l’attuale piattaforma che gestisce i pagamenti del Servizio di ristorazione scolastica. Il pagamento del buono pasto per gli alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado potrà avvenire, in aggiunta all’attuale sistema di ricarica con Carta Bancomat presso tutti gli sportelli del gruppo Intesa San Paolo, anche sulla piattaforma PagoPA. PagoPA é il sistema di pagamenti elettronici nazionale realizzato per rendere più semplice, sicuro e trasparente qualsiasi pagamento verso la Pubblica Amministrazione secondo le direttive di AgID (Agenzia per l’Italia Digitale). Il sistema consente ai cittadini di pagare in modalità elettronica i servizi della Pubblica Amministrazione e garantisce al cittadino sicurezza e affidabilità nei pagamenti, semplicità nella scelta delle modalità di pagamento e trasparenza sui costi di commissione.

Il pagamento dei buoni pasto tramite PagoPA può essere effettuato secondo le seguenti modalità dal portale School Card (sul sito del Comune di Voghera www.comune.voghera.pv.it è disponibile il link per accedere al portale) o da una specifica applicazione per dispositivi mobili smartphone e tablet, scaricabile gratuitamente (APP Spazio Scuola): - ricarica tramite un pagamento online scegliendo tra i metodi disponibili (carta di credito, conto corrente o altri metodi). In caso di pagamento con carta di credito, dopo aver inserito i dati della propria carta, il sistema proporrà il prestatore di servizi di pagamento (PSP) che offre le condizioni più vantaggiose. In caso di pagamento con conto corrente, si dovrà scegliere la propria banca (se presente tra quelle proposte e accreditate da AgID) e poi seguire il percorso proposto. In caso di pagamento con altri metodi (es. Pay Pal, Satispay, ecc.) si dovrà scegliere tra i metodi proposti e poi proseguire il percorso proposto. - creazione di un “avviso di pagamento” contenente il codice identificativo del pagamento indispensabile per portare a termine la ricarica presso uno dei Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) dislocati sul territorio.

I PSP sono enti finanziari autorizzati da AgID per l’accettazione di pagamenti da parte dei cittadini, ad esempio Banche, Tabaccai, Ricevitorie SISAL, LOTTOMATICA, PAYTIPPER (il cittadino può utilizzare un qualunque PSP scegliendolo in base al costo di commissione più conveniente o alla ubicazione più comoda). Con l’avviso di pagamento sarà possibile pagare anche dal proprio internet banking, se abilitato ai pagamenti PagoPA. L’App Spazio Scuola è l’applicazione per dispositivi mobili smartphone e tablet scaricabile gratuitamente su App Store o Google Play, che consente la verifica della situazione dei consumi relativamente al servizio di ristorazione scolastica e i costi generati per uno o più figli contemporaneamente. Per utilizzare correttamente l’App Spazio Scuola è necessario: - inserire il codice di attivazione del Comune di Voghera: 8314051201 - essere in possesso delle credenziali di accesso fornite dal Comune Per ulteriori informazioni: Comune di Voghera Servizio Ristorazione scolastica tel. 0383/336424

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Il Circolo di Voghera del Partito Democratico conferma come candidato sindaco Ilaria Balduzzi.  "Si è conclusa mercoledì sera l’assemblea degli iscritti ed è stata ufficializzata la candidatura di Ilaria Balduzzi per il Partito Democratico. Pieno mandato a lei e alla segreteria - scrive Alessandra Bazardi segretario PD Voghera, Torrazza, Codevilla - per un confronto a 360° in tempi rapidi con le forze progressiste, democratiche e moderate sia politiche che civiche, il mondo dell’associazionismo e di categoria, comitati e movimenti per trovare punti di unione sul programma, che sia di vero cambiamento della città, supportato e condiviso da una coalizione amplia e inclusiva da opporre alla proposta populista della destra. È stata confermata la volontà di costruire un nuovo progetto attrattivo e al contempo è emerso il grande senso di responsabilità del partito nei confronti in primis della città e dell’elettorato del centrosinistra, che ci chiede a gran voce di far rinascere Voghera e quindi la decisione di farsi carico per l’ennesima volta di un passo di dialogo costruttivo atto a trovare una soluzione di unità programmatica. Differenziandosi da chi invece con personalismi e strappi si è dimostrato divisivo, ha posto veti e rotto la coalizione, senza mai fare passi avanti e confrontarsi umilmente. Il livello politico va alzato, va aperto il recinto in cui si rischia di chiudersi, riducendo il tutto a una contrapposizione in cui un metodo di selezione inclusiva e di apertura alla città come le Primarie rischia di diventare solo una sfida di consenso personale da mettere in bacheca. Chi ha l’ambizione di voler amministrare - conclude la Bazardi -deve anche capire quando è il momento di anteporre il bene della città al proprio a priori. Dialogo, dialogo, dialogo. Noi da domani parleremo e ci confronteremo con tutti coloro che lo vorranno. A partire proprio da chi lo ha interrotto.

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