Martedì, 12 Dicembre 2017

DOVERI DEI PROPRIETARI DI CANI: DIVIETO DI LASCIARE L’ANIMALE AD UN MINORE DI 14 ANNI

L’ordinanza del 2013 del Ministero della Salute, indica quali sono i doveri del proprietario di un cane stabilendo che il proprietario del cane è sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione dell’animale. La responsabilità gravante sul proprietario dell’animale opera sia sul piano civile che su quello penale dovendo questi rispondere dei danni o delle lesioni cagionati dall’animale stesso a persone, altri animali o cose. Peraltro, l’ordinanza aggiunge che chiunque, a qualsiasi titolo, accetti di detenere un cane non di sua proprietà ne assume la responsabilità per il relativo periodo: da ciò si può desumere che responsabile della condotta e del benessere del cane è non solo il proprietario ma anche colui che, sebbene per un breve periodo, si occupi dell’animale. In particolare è fatto obbligo di:

utilizzare sempre il guinzaglio a una misura non superiore a mt 1,50 durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai comuni;

portare con sé una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o su richiesta delle autorità competenti;

affidare il cane a persone in grado di gestirlo correttamente;

acquisire un cane assumendo informazioni sulle sue caratteristiche fisiche ed etologiche nonché sulle norme in vigore;

assicurare che il cane abbia un comportamento adeguato alle specifiche esigenze di convivenza con persone e animali rispetto al contesto in cui vive.

    Inoltre è obbligo, per chiunque conduca il cane in ambito urbano, raccoglierne le feci e avere con sé strumenti idonei alla raccolta delle stesse.

E se il cane, pur al guinzaglio, azzanna un passante, a quest’ultimo spetta il risarcimento oppure se il cane, pur legato nel cortile, scappa e morde un’altra persona il proprietario sarà chiamato a risarcire il danno. L’unica possibilità di evitare la condanna al risarcimento del danno cagionato è di dimostrare che il fatto si è verificato per caso fortuito. E’ possibile lasciare il proprio cane alle cure di un minorenne, il proprio figlio magari? Nel quadro normativo vigente non vi è alcuna norma che preveda espressamente il divieto di lasciare un minore da solo con un cane. Tuttavia il genitore ha l’obbligo di vegliare costantemente sul proprio figlio minore degli anni quattordici non potendolo lasciare in una via pubblica al fine di sbrigare un’incombenza e ciò neppure se accanto al bimbo c’è il cane di famiglia. In questo caso, infatti, il genitore va incontro ad una doppia responsabilità:

la responsabilità per aver lasciato da solo il minore di quattordici anni; la responsabilità per non aver prestato la dovuta custodia al cane il quale non può essere legato e lasciato da solo.

 

  1. Primo piano
  2. Popolari