Giovedì, 14 Dicembre 2017

PERCHE’ SI USA DIRE "FA UN FREDDO CANE"?

Ma perché il freddo viene associato al migliore amico dell'uomo? "Fa un freddo cane", "Che freddo cane". Molte volte, durante periodi di gelo come quello che sta attraversando l'Italia in questi giorni, è facile ripetere questa frase per enfatizzare la percezione delle basse temperature. Per rispondere alla domanda, occorre andare indietro nel tempo. Se oggi il cane è considerato dalla società un animale da compagnia, tra i più privilegiati e coccolati dall'uomo, in passato non veniva trattato allo stesso modo. Nei secoli scorsi il cane veniva spesso tenuto in catene, privato del cibo per aumentarne la ferocia e lasciato fuori dalle abitazioni al freddo e alle intemperie, anche a causa delle malattie infettive, di cui era portatore. Ecco dunque che, quando il freddo è intenso e penetra nelle ossa, diventa come quello che dovevano sopportare i cani delle epoche passate. C'è anche una consuetudine legata alle popolazioni artiche, dove gli eschimesi usavano dire "Oggi ha fatto un freddo cane" oppure "Ha fatto freddo per due cani" per far capire meglio che, a causa delle basse temperature, avevano far dovuto entrare nella tenda uno o più cani per potersi riscaldare meglio.

 

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