Mercoledì, 08 Luglio 2020
 

STOP AI TRENI TRA BRESSANA E BRONI, I SINDACI ALL'ASSESSORE REGIONALE: «CHIEDIAMO GARANZIE PER I PENDOLARI»

Vigilare sulla qualità del servizio di bus sostitutivi, affinché i pendolari che vivono sul territorio non debbano subire ulteriori disagi. È questo l'impegno assunto dal Comune guidato da Antonio Riviezzi, insieme ad altre sette amministrazioni locali, in vista dell'interruzione della linea ferroviaria Pavia-Stradella nel tratto compreso tra Bressana Bottarone e Broni. Un segmento di strada ferrata che sarà chiuso al transito dei treni per tre mesi esatti, dalle ore 22 di questo sabato, 13 giugno, alle ore 6 di domenica 13 settembre. 

Lo stop al passaggio dei convogli è dettato dai lavori sulla linea programmati da Rfi, che prevedono il consolidamento del piano di piattaforma, il completo rinnovo dei binari e l'allargamento del marciapiede e del sottopasso a Broni. «Non appena ci è stata comunicata la notizia – spiega Riviezzi – io e i colleghi sindaci di Bressana Bottarone, Stradella, Cava Manara, Pinarolo Po, Arena Po, San Martino Siccomario e Barbianello abbiamo scritto all'assessore regionale ai Trasporti, Claudia Maria Terzi, per esprimere la nostra preoccupazione circa le problematiche che potrebbero emergere in questo periodo di sospensione del traffico ferroviario. Facendoci portavoce dei timori dei pendolari, abbiamo chiesto rassicurazioni sulla capienza e sulla frequenza dei mezzi sostitutivi. L'assessore, che ringrazio per la disponibilità, ha risposto fornendoci una serie di delucidazioni sul servizio di bus e sull'offerta della direttrice ferroviaria, che nel periodo dei lavori vedrà il numero delle corse giornaliere passare da 16 a 20. Questo per ovviare proprio alla minore disponibilità di posti, dettata anche dalle misure anti-Covid. Da parte nostra – aggiunge il primo cittadino di Broni – ci sarà comunque la massima attenzione, nel solco delle azioni che già da tempo abbiamo intrapreso in merito al tema del trasporto pubblico locale».

Il servizio bus, in coincidenza con ciascun treno, sarà effettuato a Bressana Bottarone. «Ma la fermata dei mezzi – interviene il sindaco di quest'ultimo Comune, Giorgio Fasani – si trova a circa 500 metri dalla stazione ferroviaria. Spero che la distanza non si traduca in un disagio aggiuntivo, soprattutto per quanto riguarda le coincidenze. In ogni caso, monitoreremo costantemente la situazione allo scopo di tutelare i pendolari. E qualora dovessero emergere dei disservizi, non esiteremo a sollecitare l'intervento delle autorità preposte». 

 

 
 
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