Giovedì, 21 Novembre 2019

QUANDO DARIO FO E GABER VENIVANO A VOGHERA…

Inaugurato nel 1914, l’Arlecchino è legato a filo doppio alla Soms, la Società Operaia di Mutuo Soccorso (SOMS)  nata a Voghera nel 1851 con l’obiettivo di attuare il mutuo soccorso a favore dei soci, nonché di promuovere il loro miglioramento economico, morale e culturale. Le attività promosse riguardano, quindi, l’assistenza, la previdenza, ma anche l’istruzione e la cooperazione al consumo.

Nel corso degli anni diverse sono le iniziative organizzate: dalla scuola serale per i soci lavoratori all’istituzione di una cassa di riserva per gli inabili da lavoro, dalla biblioteca popolare, alla costruzione delle case popolari per i lavoratori (1904), situate nei pressi della Caserma dei Carabinieri. Nel 1914 viene inaugurato il Teatro Cinema Popolare, oggi “Cinema Teatro Arlecchino”, con l’intento di dotare la città di Voghera di una struttura teatrale popolare al tempo assente.

Viene ristrutturato nel 1931 e poi nel 1965, quando assume il nome di “Arlecchino”. Nel 1954 viene integrato nella SOMS il Circolo Culturale Ricreativo “Lo Stanzone”, nato per volontà di un gruppo di giovani interessati alla letteratura, alla pittura e al teatro. Viene subito dato grande spazio al teatro (i rapporti con Giorgio Strehler e Paolo Grassi ne sono una testimonianza), alle audizioni di musica classica, alla musica jazz, alla fotografia, alle letture collettive di ro-manzi e testi teatrali. Nel 1965 viene inaugurata la Sala Danze Arlecchino, per molti anni ritrovo preferito della gioventù vogherese e dei dintorni, richiamati da un’intelligente programmazione che vedrà sfilare sulla sua pedana cantanti, orchestre e personaggi dello spettacolo di primaria rilevanza. L’attività culturale del circolo “Lo Stanzone” si intensifica nei primi anni set-tanta con il rinnovo dei locali e l’avvio di nuove attività. Vengono ospitati artisti di grande calibro, tra cui Cochi e Renato e Gino Negri. Nel 1971 Giorgio Gaber presenta il “Signor G.” e Dario Fo il suo “Mistero Buffo”.

Il “ Cinema Teatro Arlecchino “ diventa un punto di riferimento anche per gli appassionati di cinema della città: si organizzano cineforum, conferenze e dibattiti.

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