Sabato, 21 Settembre 2019

OLTREPÒ PAVESE - VOGHERA: LA SPAZZATURA NON È L’UNICO PROBLEMA

Ci sono alcuni temi che storicamente colonizzano l’opinione pubblica. In Italia, da qualche anno, uno dei più dibattuti è certamente l’immigrazione, ad esempio. Se poi questo tema sia il più importante è tutto da discutere… e solo il futuro ci dirà…

In Oltrepò invece il tema più diffuso sui social, come notizia, è certamente la spazzatura: e qui Voghera, la Capitale dell’Oltrepò , può rivendicare la primogenitura di questo problema.

Per carità: la raccolta differenziata è certamente un passo avanti del vivere civile, e Voghera sembra che di passi avanti ne abbia fatti, almeno a livello di discussioni inerenti alla differenziata; non passa giorno che non ci sia una foto di “un bidone di rudo” con vicino una borsa di plastica, e non passa settimana che appaiano articoli sulla raccolta differenziata, sul funziona, non funziona, andrà bene…

Questo rispettabilissimo virus sulla raccolta differenziata, essendo un virus e non avendo Voghera trovato un antidoto, si è largamente diffuso in tutto l’Oltrepò: Casteggio, Broni, Stradella, tanto per citare i paesi più grandi colpiti.

E così, come a Voghera si discute del diametro degli orifizi dove inserire le varie borse del “rudo”, a ruota anche negli altri paesi si sprecano le discussioni ed i post sui vari social.

Se venisse paracadutato un extra-terrestre in Oltrepò  e dovesse farsi un’idea del pianeta Terra, guardando Voghera, penserebbe che una volta risolto il problema della spazzatura tutti gli altri problemi sarebbero finiti.

La realtà è ben diversa: Voghera ha ben altri problemi. Tra questi certamente anche quello della spazzatura, intesa in senso più ampio. Non posso non definire spezzatura, ad esempio, la scelta scellerata di aver decentrato i centri commerciali nelle aree esterne, svuotando il centro.

Il nome di politici che negli anni scorsi hanno fatto questa scelta sono sulla bocca di tutti, così come i nomi dei proprietari di quei terreni che in fretta e furia hanno venduto ai vari centri commerciali…

Non sempre è andata così, ma basta andare al catasto per vedere che talvolta c’è stato un passaggio intermedio: il proprietario del terreno, “non sapendo” che sul suo terreno in futuro sarebbe sorto un centro commerciale, ha accettato l’offerta non del politico, ma del parente del politico! Che dopo poco tempo ha rivenduto l’acquisto alla società immobiliare che poi ha costruito il centro commerciale, con il suo… giusto guadagno...

Questa scelta ha portato allo svuotamento del centro cittadino, checchesenedica, ed ha condotto alla morte la maggior parte dei negozi; e non c’è stata neanche alternativa perché, dopo la scelta di decentrare i centri commerciali e far uscire dal centro la gente per fare acquisti, non si è pensato a quale destinazione riservare il centro storico. “Ma lasciamolo così”: ed a furia di “lasciamolo così” ora il centro storico boccheggia:

La colpa, se colpa c’è, (e secondo me sì, c’è)… non è dell’ultima, penultima o terzultima amministrazione, ma è una colpa trasversale che supera il ventennio; oggi qualsiasi politico arrivi, si trova di fronte ad una situazione ben difficilmente raddrizzabile, se non con azioni drastiche e coraggiose, e comunque dal risultato incerto, per rivitalizzare il centro.

Il problema di Voghera è anche la tangenziale: quella sì che è spazzatura! In tangenziale non è necessario discutere sugli orifizi dove buttare le buste della spazzatura, ops… scusate… le gomme, perchè le buche sono così larghe che ci si può buttare dentro la ruota di un trattore!

Pare la stiano o la debbano rimettere a posto a breve: i vogheresi ansiosi vedranno non solo come e quando verrà messa a posto, ma soprattutto quanto durerà! E la durata dipenderà da come verrà fatto il lavoro, se bene o male.

Un altro problema vogherese, al di là delle ronde, delle telecamere, delle associazioni più o meno di volontariato che encomiabilmente si attivano per risolverlo, è il degrado dovuto a dei poveri esseri umani, per qualcuno, o delinquenti, per altri… ma non è questo il punto. Il punto è il degrado di alcune zone di Voghera che, guarda caso, sono sempre le solite da anni… A cambiare sono solo le facce dei politici che qualche volta vanno a vedere, se hanno tempo e voglia: altre volte, si limitano a dire “abbiamo avvertito e/o allertato gli organi e le autorità competenti”…

Il problema intanto è sempre lì, e sempre nei soliti posti!

Ecco: la soluzione di questi problemi, ad oggi, è spazzatura!

Certo che il problema della tangenziale, del degrado di alcune zone della città , di riutilizzare il centro, sono problemi di ben più difficile soluzione rispetto al problema della spazzatura, del diametro dell’orifizio dove devo buttare la spazzatura e della tessera magnetica che mi permette di aprire il bidone del ”rudo”…

Si, sono problemi più difficili: speriamo che dopo 2 anni che si parla di spazzatura, il problema venga risolto; e che poi si passi ai problemi più difficili, altrimenti, differenziata o no, Voghera avrà un avvenire vicino ai cassonetti…

 di Stefano Cresci

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