Giovedì, 22 Novembre 2018

IN 10 ANNI -25% INCIDENTI STRADALI

Sarà merito delle leggi approvate negli ultimi anni, sarà il risultato delle campagne di sensibilizzazione messe in campo, sarà l'effetto delle nuove tecnologie inserite nei veicoli. Oppure è un mix di diversi fattori ad aver portato ad una riduzione degli incidenti stradali e dei feriti di circa un quarto nell'ultimo decennio. Mentre le persone che hanno perso la vita nel 2017 sono state il 34,2% in meno rispetto al 2007. I dati sono contenuti nel dossier dell'Istat sugli incidenti stradali in Italia.

Unico dato in crescita è quello della categoria per cui non sono state fatte campagne di sensibilizzazione, non sono state introdotte norme e non possono usufruire delle novità tecnologiche: i pedoni. Le persone che attraversando la strada sono rimaste coinvolte in incidenti stradali sono passate da 21.152 a 21.725 con un incremento del 2,7%.

Negli ultimi 10 anni il numero di persone coinvolte in incidenti stradali è passato da 330.981 a 250.128 tra feriti e morti (-24,4%). Il numero di incidenti è passato da 230.871 del 2007 a 174.933 del 2017, con una riduzione del 24,2%, di cui gli indicenti mortali sono passati dal 2% all'1,8%. Il numero dei feriti da 325.850 è passato a 246.750, con una riduzione del 24,3% mentre le persone decedute erano 5.131 e sono scese a 3.378 (-34,2%). I conducenti che hanno riportato ferite o sono deceduti passano da 230.971 a 170.714, in diminuzione del 26,1%; mentre i passeggeri, vittime di un incidente, sono calati del 26,8% (da 78.857 a 57.725).

Le tabelle dell'Istat offrono anche una divisione per sesso da cui emerge che sono soprattutto gli uomini a restare coinvolti negli incidenti: nel 2007 gli uomini rimasti coinvolti in un incidente erano 210.308, pari al 63,5% del totale, di cui 206.182 feriti e 4.126 morti; mentre le donne erano 120.673 (36,5%), di cui 119.668 ferite e 1.005 morte. Dieci anni dopo gli uomini sono scesi a 155.586 (62,2% del totale), di cui 152.877 feriti e 2.709 morti; mentre le donne sono stati 94.542 (37,8%), di cui 93.873 ferite e 669 morte.

Considerando solo gli incidenti mortali risulta che nell'80,2% dei casi che si sono verificati lo scorso anno le vittime erano uomini, mentre nel restante 19,8% erano donne. Il fenomeno interessa soprattutto il sesso maschile anche andando indietro nel tempo; nel 2007 gli uomini che hanno perso la vita erano il 78,7% del totale, mentre le donne il 21,3%.

 

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