Giovedì, 22 Novembre 2018

“RUINO SENZA FRONTIERE”, TRA AMICIZIA, SOLIDARIETÀ E RISPETTO

Si é svolta presso il Centro Sportivo Culturale “I Campi” della frazione Carmine, la quarta edizione di “Ruino senza frontiere”, manifestazione basata su giochi singoli, a squadre, tornei e gastronomia, riservata a bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni, promossa dall’assessorato allo sport di Ruino e dall’associazione Dilettantistica Sport e Cultura CLIO (fondata da Valentina Domenichetti, Andrea Piccolo, Hadir Elbastawisi in collaborazione con Alessandro e Edoardo Alessi) che per la stagione estiva 2018, ha organizzato un outdoor centre all’insegna dello sport, della cultura e del divertimento.

Il modello al quale CLIO si ispira  risponde ai bisogni, agli interessi collettivi e individuali di ogni partecipante: un percorso all’insegna della cultura del territorio e delle varie attività sportive proposte e soprattutto nel divertimento, nel cui contesto si è appunto svolto sabato 14 luglio, l’ormai tradizionale “Ruino senza frontiere”. L’evento, ha avuto il patrocinio del Coni provinciale, del Panathlon Club Pavia e dall’Automobile Club Pavia.

Sappiamo che praticare uno sport non solo fa bene a livello fisico ma aiuta i ragazzi ad apprendere valori come l’amicizia, la solidarietà, il rispetto e il lavoro di squadra. Seppure nella sua contenuta dimensione, Ruino Senza Frontiere, si é mostrata un’iniziativa che crede nello sport come un efficace strumento di cambiamento sociale il cui obiettivo primario, è garantire il diritto allo sport, renderlo accessibile a chi più ne ha bisogno, per diffonderne i principi e i valori che sono alla base di qualsiasi attività sportiva.

Come noi tutti ben sappiamo, lo sport infatti, occupa un ruolo molto importante nella vita dei giovani: grazie ad esso “si cresce”, si provano nuove sensazioni ed emozioni. Da piccoli è vissuto come un gioco a tutti gli effetti, un modo per socializzare, per imparare ad ascoltare, ad osservare le regole e ad avere rispetto per i compagni. Negli adolescenti lo sport consiste invece nel mettersi alla prova, nel superare i propri limiti e nel realizzare i propri sogni.

è quindi considerato dai giovani una delle ruote più importanti dello sviluppo della vita; svolge un ruolo importantissimo nella formazione, per molti è un opportunità con cui tenere in allenamento il fisico e la mente, per altri ancora è una guida educativa. All’iniziativa, a cui hanno aderito piccoli gruppi di giovani atleti in rappresentanza di paesi e frazioni limitrofi, come prevedibile, ha vissuto il suo momento clou con la disputa del torneo di calcetto, la cui finale si é svolta sotto lo sguardo attento di Roberto Mura, Presidente della Commissione Speciale Rapporti con le Istituzioni Europee per la Regione Lombardia. Per la cronaca, la vittoria é andata alla compagine in rappresentanza di Santa Maria della Versa, la quale ha superato la squadra locale di Ruino-Golferenzo.

La giornata si é conclusa con la consegna dei riconoscimenti ai partecipanti in cui, Marisa Arpesella, Presidente del Panathlon Club Pavia, ha assolto il compito di premiare i protagonisti ai quali, oltre agli omaggi previsti dall’organizzazione, sono stati consegnati gagliardetti del Panathlon Club Pavia e volumi di cultura sportiva editati dal  Panathlon stesso, il cui scopo è l’affermazione dell’ideale sportivo e dei suoi valori morali e culturali, quale strumento di formazione ed elevazione della persona e di solidarietà tra gli uomini e i popoli.

di Piero Ventura

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