Martedì, 12 Dicembre 2017

LA VITA DA SOGNO CHE VERONICA LARIO FACEVA CON I SOLDI DI BERLUSCONI

Che cosa si può fare con 1 milione e 400mila euro al mese, che poi sarebbero quasi 17 milioni di euro all’anno o , se preferite, quasi 50mila euro al giorno? Un comune mortale che tira a campare con 1500 euro al mese, non solo non riuscirebbe a rispondere, ma neanche riuscirebbe a capire la domanda. Veronica Lario, invece, sapeva bene cosa farci, eccome, con una somma simile, che poi corrisponde a quanto le sborsava, a titolo di “alimenti”, Silvio Berlusconi, prima che il tribunale di Monza le revocasse il sontuoso beneficio in quanto ormai «autosufficiente» economicamente.

I giudici parlano di «lunghe crociere ai Caraibi per almeno 4/5 settimane all’anno», «estetiste, parrucchieri e personal trainer a domicilio» «frequentazione, per almeno 5 settimane all’anno, di Villa Certosa a Porto Rotondo». A Villa Belvedere di Macherio la signora Veronica Lario aveva a disposizione 12 domestici e la bellezza di 25 addetti alla sicurezza «operanti su turni che comportavano la presenza fissa 365 giorni all’anno, sia diurna che notturna». Inoltre, «anche più volte alla settimana e ogni volta che ne aveva necessità, in prossimità dei viaggi la signora riceveva attraverso la propria segretaria, che a sua volta ne aveva fatto richiesta al marito a mezzo del suo contabile, somme di denaro contanti per le spese minute». Di che tipo di spese «minute» si potesse  trattare è difficile immaginarlo. Di certo nessuno avrà visto Veronica Lario girare con il carrello della spesa per i supermercati intorno a Villa Belvedere.

E che dire dei viaggi ? Aerei ed elicotteri della società del marito per i propri spostamenti internazionali, oltre a voli di linea nella classi massime». «Più volte all’anno ha svolto viaggi, anche intercontinentali» e negli ultimi 4 anni ha girato il mondo: dalle Galapagos alla Nuova Zelanda, dalla Thailandia al Brasile. Gli «oneri relativi a tutti i viaggi», spiegano i giudici, «erano sostenuti direttamente dal marito o attraverso veicoli societari a lui riconducibili».

Una vita da favola, non c’è che dire. Ma tutto ha una fine. E anche per Veronica è arrivata la sigla di chiusura. Ma la ex signora Berlusconi si può sempre consolare con le sue proprietà immobiliari, tra cui Palazzo Borromini e Palazzo Canova a Milano 2, una casa a Londra e una a New York nonché una villa in Svizzera. Una fortuna ottenuta dopo una vita di duro lavoro, di risparmi e di sacrifici?

  1. Primo piano
  2. Popolari