Martedì, 21 Novembre 2017

VELINA DI COLORE A STRISCIA LA NOTIZIA. MA MOLTI NON GRADISCONO

“Con tante belle ragazze italiane, mettete una bionda africana?”. E ancora: “Non ci saranno più la mora e la bionda, ma l’italiana e l’africana!”. “E infine: “Date lavoro agli italiani!”. Questi alcuni dei commenti al video con cui Striscia la notizia presenta sulla sua pagina Facebook le veline della nuova edizione, che debutta su Canale5 dal 25 settembre.  Non tutti gli utenti hanno gradito il fatto che una delle due ragazze sia di colore. E così c’è chi minaccia defezioni: “Già il programma era diventato una schifezza tra servizi fasulli (Fabio e Mingo) animalismo esagerato e improbabili battute tormentone. Adesso il colpo finale che dovrebbe far capire che è arrivato il momento di chiudere questo programmino”. Il colpo finale sarebbe che le due veline, una mora e una bionda secondo tradizione, rispondono al nome di Shaila Gatta e Mikaela Neaze Silva, nata a Mosca, figlia di un medico dell’Angola e di una donna medico dell’Afghanistan. Dall’età di 6 anni Mikaela vive a Genova. Secondo i detrattori, non così numerosi per fortuna, Mikaela sarebbe stata scelta per strumentalizzare il tema dell’immigrazione. Insomma uno “spot” per l’ “invasione” dei migranti. Una polemica che restituisce il clima di degenerazione che ormai si respira sui social e che segnala come il programma di Ricci stia cambiando pelle. Prima era al centro del furore femminista/progressista per l’uso del corpo femminile tanto che il termine “veline” è stato usato per anni in senso dispregiativo. Adesso viene accusato di essere troppo “politicamente corretto”. Cambiano gli umori, ma non il fanatismo ideologico dei critici di Striscia…

giift

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