Sabato, 25 Novembre 2017

PER IL LANCIO DI EATALY TOKYO OLTREPÒ PAVESE, OPERAZIONE GIAPPONE CON SHIGERU HAYASHI

Shigeru Hayashi, opinion leader e wine writer giapponese, ha fatto tappa il 27 luglio all’Enoteca Regionale della Lombardia a Cassino Po di Broni a "Incontri di Stile" e il 28 luglio al Centro Riccagioia di Torrazza Coste per approfondire la sua conoscenza dell’universo vitivinicolo dell'Oltrepò Pavese e della cultura del territorio. Ad accompagnare l’ospite internazionale è stato il direttore del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, Emanuele Bottiroli, insieme ad Alberto Scarani, titolare di Ca' Montebello. Hayashi è nato a Shizuoka-ken, nel 1954.

Dopo essersi laureato in Economia e Commercio presso l’Università statale di Tokyo è stato assunto dall’azienda Suntory Ltd. Innamoratosi della tradizione vinicola e culinaria italiana ha iniziato a pubblicare diversi libri su questo tema, che gli sono valsi molti riconoscimenti sia italiani che giapponesi. Nel 2005 ha deciso di costituire la SoloItalia Co. Ltd (Wine & Food Business Consulting) ed è stato per 5 anni delegato al lancio di Eataly Japan della famiglia Farinetti, con una quota della società. Nel 2015, svolta la sua missione, ha ripreso a occuparsi di promozione, valorizzazione e cultura dell’agroalimentare. Hayashi spiega:

"L’Oltrepò Pavese ha nel Pinot nero e nelle produzioni che ne derivano, a partire dal Metodo Classico e dai grandi rossi internazionali, la sua carta vincente. Per affrontare il mercato giapponese bisogna partire dal fare cultura del territorio, che deve emergere non come una zona che produce vino ma come la patria italiana del Pinot nero". Inizia così un percorso che vuole portare l'Oltrepò in Giappone attraverso un piano strategico mirato. Il direttore del Consorzio, al termine della visita, ha sottolineato: "è stato un onore potersi confrontare con un big come Shigeru Hayashi e fargli prendere piena coscienza delle potenzialità della nostra terra. Abbiamo immaginato un percorso, tra eventi e accoglienza sulle nostre colline di delegazioni, per mettere al centro ciò che di più internazionale e distintivo abbiamo da offrire e da posizionare a valore. Hayashi, uomo di grande cultura, ha molto apprezzato l’Enoteca Regionale della Lombardia sia sotto il profilo strutturale che sul versante della proposta enogastronomica. L’ha poi molto colpito la notizia dell’imminente attivazione a Cassino Po di un museo multimediale del vino e di una sede staccata nazionale dell’Università dei Sapori di Perugia, che ritiene strategica. Ci ha suggerito di creare in un prossimo futuro un ponte tra cucina italiana e cucina giapponese proprio in Oltrepò, inducendo i giapponesi a riflettere sugli abbinamenti ideali tra il loro cibo e i nostri vini".

L’occasione è servita anche per raccontare all’ospite i numeri dell’Enoteca Regionale della Lombardia, voluta dal Comune di Broni, gestita da Filippo Arsi, e inaugurata nell’ottobre 2015: sugli scaffali 146 etichette DOP e IGP di produttori di filiera lombardi  (altri in lista d'attesa); il "Bistrot dell'Enoteca", con una ristorazione incentrata unicamente sulla valorizzazione dell'agroalimentare lombardo d'eccellenza, è già stato apprezzato da 8.923 ospiti gourmet.

Ad oggi l'Enoteca Regionale della Lombardia ha già venduto 15.867 bottiglie e ora strizza l’occhio anche a un pubblico internazionale.

 

giift

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