Sabato, 21 Settembre 2019

OLTREPÒ PAVESE - MOLTI DOSSI ARTIFICIALI SULLE STRADE..... MA MOLTI SONO ILLEGITTIMI

Chiamateli come volete: dossi artificiali, dissuasori di velocità, rialzi, muretti. Sono costruzioni piazzate da alcuni  Comuni oltrepadani per indurre a rallentare, così che la sicurezza stradale migliori. Il problema, quando si parla di velocità ed enti locali, è che le amministrazioni tendono spesso a esagerare: questo si verifica in materia di autovelox ma anche di dossi artificiali. Che di frequente vengono mischiati con gli attraversamenti pedonali, venendosi così a creare ibridi strani, bizzarri, al limite della legalità, e forse anche un po’ oltre. In Oltrepò alcuni Comuni li hanno installati, con dimensioni ed altezze più diverse, altri li hanno tolti, anche perché sollecitati da alcuni cittadini che erano pronti a presentare denuncia, avendone , a loro giudizio, ravvisato l’illegalità, altri stanno pensando d’installarli, e stanno decidendo, come, dove e quando.  

Il dibattito è aperto ed in Oltrepò c’è chi è favorevole e chi è contrario, ma al di là delle opinioni, il portale “La legge per tutti”, chiarisce gli aspetti legali dei “dossi”   

“Gli inglesi li chiamano – con un certa dose di fantasia macabra – “sleeping policeman” (poliziotto che dorme). I cosiddetti dossi artificiali (o anche “rallentatori di velocità”) possono essere usati solo entro determinati limiti previsti dalla legge. A leggere però attentamente tali condizioni appare evidente l’uso distorto che spesso ne fanno i proprietari delle strade.

  1. Innanzitutto, i luoghi: i dossi possono essere installati solo su

– strade residenziali

– parchi pubblici e privati

– residence e luoghi simili

e purché, su tali tratti, vi sia un limite di velocità uguale o inferiore a 50 km/h .

Prima irregolarità: Il concetto di strada residenziale non è ben definito a meno di non ricondurlo alla definizione di zona residenziale così individuata dal piano urbanistico. In questo caso, l’utilizzo dei dossi sarebbe molto limitato. Tuttavia, non poche volte i dossi vengono collocati su strade ad alto scorrimento, come le strade statali che attraversano i centri urbani.

  1. Il Ministero dei Lavori pubblici ha chiarito inoltre che “I dossi collocati su itinerari di attraversamento dei centri abitati, lungo le strade più frequentemente percorse dai veicoli di soccorso, di polizia o di emergenza, o lungo le linee di trasporto pubblico, devono essere rimossi”.

Seconda irregolarità: molti dossi risultano collocati su itinerari di attraversamento di centri abitati.

  1. Quanto alla segnaletica, il regolamento impone l’obbligo di presegnalare la presenza dei dossi artificiali. La segnaletica verticale deve essere costituita da un cartello triangolare a bordo rosso con
  2. Quanto alle dimensioni, esse variano in funzione dei limiti di velocità vigenti sulla strada:
  3. a) per limiti di velocità pari od inferiori a 50 km/h larghezza non inferiore a 60 cm e altezza non superiore a 3 cm;
  4. b) per limiti di velocità pari o inferiori a 40 km/h larghezza non inferiore a 90 cm e altezza non superiore a 5 cm;
  5. c) per limiti di velocità pari o inferiori a 30 km/h larghezza non inferiore a 120 cm e altezza non superiore a 7 cm.
  6. Quanto alle caratteristiche, i dossi devono avere una zebratura gialla e nera, a strisce parallele alla direzione di marcia, di larghezza uguale. Essi inoltre devono essere visibili sia di giorno che di notte.

Terza irregolarità: non sempre i dossi sono visibili di notte. La visibilità dovrebbe essere garantita quantomeno dall’illuminazione della strada, da catarifrangenti posti sulla stessa strada o dai colori fluorescenti (il giallo, in particolare) dei dossi. Invece, questi, sono spesso inscuriti dalla sporcizia, dal nero degli pneumatici o, ancor più spesso, risultano parzialmente divelti. Il colore giallo, in realtà, costituisce spesso un elemento posticcio al dosso, cosicché spesso è logoro e non più visibile (vedi foto qui in basso).

L’amministrazione dovrebbe avere cura di provvedere alla manutenzione dei dossi, cosa che invece non sempre avviene.

  1. Il Ministero dei Lavori Pubblici ha chiarito che, nel collocare i dossi artificiali, occorre anche tenere presenti le condizioni climatiche, per evitare, ad esempio, che in inverno il passaggio di mezzi sgombraneve porti alla loro rimozione, oppure che il loro sormonto da parte delle ruote dei veicoli in transito possa generare pericolose vibrazioni nelle zone circostanti ed eventualmente danneggiare edifici o gli stessi veicoli.

Quarta irregolarità: anche questa prescrizione non viene quasi mai rispettata. L’indiscriminata collocazione dei dossi, sulle principali arterie stradali, fa sì che gli stessi vengano d’inverno attraversati dai mezzi pesanti e, altresì, dagli sgombraneve, con conseguente distruzione degli stessi e apertura di pericolose voragini nascoste.”

Source . https://www.laleggepertutti.it/23889_dossi-artificiali-sulle-strade-molti-sono-illegittimi?fbclid=IwAR3D7cWhp4fgRWYCXVUPz76-Dr9zHVTF1-P0lhrDH43s_Te1rdWErzl8_Jc

di Marco Gallotti 

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