Sabato, 14 Dicembre 2019

OLTREPÒ PAVESE - FRITTELLE DI SAN GIUSEPPE : CHEAP BUT CHIC: PIATTI GOLOSI E D’IMMAGINE AL COSTO MASSIMO DI 3 EURO! di Gabriella Draghi

Marzo è il mese che ci preannuncia la primavera e San Giuseppe, che cade il 19, è sempre stata una ricorrenza festeggiata nel nostro territorio con la preparazione delle frittelle! Il giorno della festa del papà, infatti, le vere protagoniste sono queste dolci prelibatezze. Una consuetudine che troviamo dal Piemonte fino all’alto Lazio e che ha origine dalle antichissime Liberalia romane, le celebrazioni che si svolgevano all’inizio della primavera in onore del Liber Pater, divinità pagana della fecondità: per ringraziare il dio della fine dell’inverno e dell’arrivo della nuova stagione, gli antichi accendevano grossi fuochi e consumavano focaccine fritte impastate con acqua e farina di frumento. Con l’avvento del Cristianesimo questi festeggiamenti furono sostituiti da quelli per San Giuseppe e in diverse regioni d’Italia si continuò ad accendere falò e a mangiare frittelle. Alla figura del Santo protettore dei papà è legata anche una curiosa leggenda popolare, quella di San Giuseppe “frittellaro”: secondo la tradizione, dopo la fuga in Egitto con la Vergine Maria e il Bambino, il santo non poté più dedicarsi al suo mestiere di falegname, così per dare da vivere alla famiglia iniziò a impastare e vendere frittelle. In Oltrepò Pavese, le frittelle di San Giuseppe sono chiamate “farsò” e nei secoli scorsi venivano preparate in occasione dei falò che si svolgevano a marzo per accogliere la primavera. La ricetta che vi consiglio viene da Torrazza Coste, si discosta da quella tradizionale ma dà un risultato molto gustoso, leggero e di sicuro effetto.

Come si preparano

In una ciotola mescoliamo bene con la frusta la farina con un po’ di latte e poi aggiungiamo a poco a poco  tutto il latte. Incorporiamo le uova ,una alla volta,  continuando a girare energicamente. A questo punto, aggiungiamo la buccia grattugiata del limone, il cucchiaio di zucchero  e un pizzico di sale. Rivestiamo una tortiera con carta da forno ,versiamo l’impasto che deve raggiungere lo spessore di circa un centimetro e cuociamo in forno caldo statico  a160° per circa 30 minuti. Lasciamo raffreddare il composto ottenuto. Prendiamo una padella inaderente di medie dimensioni a bordi alti e vi sciogliamo a fuoco lento lo strutto.

Tagliamo a quadratini  la nostra pasta e la friggiamo nello strutto caldo, pochi pezzi per  volta. La difficoltà sta nella cottura perché le frittelle devono gonfiarsi e svuotarsi completamente.

Si deve iniziare a fuoco dolce e quando la pasta si è gonfiata completamente, dobbiamo alzare la fiamma per far prendere colore. Scoliamo su carta assorbente e rotoliamo le nostre frittelle in abbondante zucchero. Le serviamo caldissime accompagnate da un buon bicchiere di  vino Moscato dell’Oltrepò  Pavese.

FRITTELLE  DI SAN GIUSEPPE

Ingredienti per 6 persone:

300 g di farina

mezzo litro di latte

6 uova intere

buccia di un limone grattugiata

1 cucchiaio di zucchero

un pizzico di sale

mezzo chilo di strutto

per friggere

zucchero q.b.

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