Giovedì, 22 Febbraio 2018

OLTREPÒ PAVESE, DA DOMANI AL VIA LE ISCRIZIONI ONLINE PER LA SCUOLA

A partire dalle ore 8.00 di domani sarà possibile compilare la domanda per le classi prime di elementari, medie e superiori per l’anno scolastico 2018/19, collegandosi al sito web www.iscrizioni.istruzione.it. Il milione e mezzo di famiglie interessate avrà tempo fino alle 20 del 6 febbraio per trasmettere il modello. L’invio telematico è obbligatorio, in generale, per tutte le scuole statali (di ogni ordine e grado), mentre è facoltativo per quelle paritarie. La modalità via web riguarda anche i corsi dei centri di formazione professionale delle Regioni che hanno aderito al sistema (Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Sicilia, Toscana e Veneto). Si può presentare una sola domanda per ciascun alunno, ma è possibile indicare anche una seconda o terza scuola o centro di formazione professionale cui indirizzare l’istanza nel caso in cui la prima scelta non andasse a segno. Per gli anni successivi al primo, invece, le iscrizioni vengono disposte d’ufficio dalle segreterie scolastiche, a meno che non si decida di cambiare istituto. Rimane invece valida la procedura cartacea per le scuole dell’infanzia: la domanda va presentata alla segreteria dell’istituto prescelto nelle stesse date previste per gli altri ordini di scuola. Come per gli anni passati dal ministero dell’Istruzione si sottolinea che non c’è necessità di affrettarsi nei primi giorni, visto che non si tratta di un click day: le domande arrivate per prime infatti non hanno alcun diritto di precedenza.  

Le novità di rilievo che debutteranno a settembre sono due, entrambe concentrate sulle scuole secondarie di secondo grado. Da un lato, entra in vigore il piano nazionale di innovazione degli ordinamenti, con l’avvio di cento classi prime di liceo e di istituto tecnico  che avranno una durata di 4 anni al posto di cinque. Si tratta di 75 indirizzi liceali e 25 percorsi tecnici di 73 scuole statali e 27 paritarie. Per altre 92 classi il ministero chiederà al Consiglio superiore della pubblica istruzione il parere per includerle nella sperimentazione. Dall’altro lato, gli aspiranti studenti degli istituti professionali - riformati da uno dei decreti attuativi della Buona scuola potranno scegliere su un ventaglio più ampio di indirizzi, che passano da sei a undici. I nuovi percorsi sono: 1) agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane; 2) pesca commerciale e produzioni ittiche; 3) servizi culturali e dello spettacolo; 4) gestione delle acque e risanamento ambientale; 5) manutenzione e assistenza tecnica che si affiancheranno a: 1) industria e artigianato per il Made in Italy; 2) servizi commerciali; 3) enogastronomia e ospitalità alberghiera; 4) servizi per la sanità e l’assistenza sociale; 5) odontotecnico; 6) ottico. 

Tra le altre novità in arrivo per gli studenti degli istituti professionali ci sono più ore di laboratorio, alternanza scuola-lavoro già dal secondo anno (e non dal terzo) e una didattica ritagliata sulle esigenze produttive del territorio.

 

 

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