Mercoledì, 13 Dicembre 2017

ACQUA GASSATA PUÒ RIDURRE COLESTEROLO - STUDIO USA, EFFETTO RIDURREBBE ANCHE RISCHIO CARDIOVASCOLARE

Nuove scoperte scientifiche per le donne alle prese con il post menopausa. Dagli Stati Uniti uno studio ha spiegato il rapporto che esiste tra il consumo di acqua gassata e il rischio cardiovascolare.

Ma già in fase di menopausa diversi sono i fattori che possono recare fastidio.

I sintomi

Spiega Claudio Paganotti, Medico Chirurgo, Specialista in Ostetricia e Ginecologia presso l’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’Istituto Clinico Citta di Brescia: “Tra i sintomi più frequenti della menopausa sono molto conosciute le vampate di calore. Interessano il 60-70% delle donne in menopausa e consistono in un’improvvisa e imprevedibile sensazione di intenso calore con arrossamento del viso del collo e del decolleté.

Durano pochi minuti, ma possono ripetersi più volte nella giornata; spesso sono accompagnate da sudorazioni profuse e insieme essendo soprattutto notturne possono portare l’insonnia.

Il dottor Paganotti avverte, inoltre, dell’esistenza di altri sintomi psicologici che colpiscono il 25-50% delle donne in menopausa, come “ansia e irritabilità, malinconia e tendenza alla depressione, vuoti di memoria e difficoltà di concentrazione”.

La scoperta

Uno studio americano condotto da Stefanie Schoppen e pubblicato dal The Journal of Nutrition ha indagato gli effetti che l’acqua gassata può avere sul rischio cardiovascolare nelle donne in post-menopausa.

Un campione di donne è stato invitato a bere un litro di acqua liscia al giorno per due mesi e successivamente un litro di acqua gassata al giorno per altri due mesi.

Dopo aver bevuto acqua gassata è stato riscontrato nelle donne un calo del 6,8% del colesterolo totale, un caldo del 14,8% del colesterolo LDL (quello cattivo) e un aumento del 14,8% del colesterolo HDL (quello buono).

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