Venerdì, 10 Luglio 2020
 

OLTREPÒ PAVESE - MISURE RESTRITTIVE PER LA RIAPERTURA DELLE SALE GIOCHI: SI STIMA UNA RIDUZIONE DEL 70% DEGLI INCASSI

Agenzie di scommesse, bingo e sale slot dovranno riaprire solo se disporranno di finestre, luce naturale e una corretta areazione. Non è sufficiente prevedere il distanziamento all'interno delle sale da gioco e l'obbligo della mascherina. A prescindere dal disvalore sociale e dalla piaga sociale della ludopatia, i locali da gioco rappresentano un potenziale rischio di diffusione del virus, perché attirano un enorme numero di clienti che trascorrono spesso intere giornate a giocare, perdendo la cognizione del tempo proprio a causa dell'assenza di luce naturale in tali strutture. Allo scopo di tutelare la salute pubblica, dovrà essere permessa la riapertura solo di quelle sale che dispongono di finestre e che possono godere di luce naturale e di una corretta aerazione. Primaria la tutela dell'interesse generale diretto a salvaguardare la salute individuale e collettiva durante il periodo temporale dello stato di emergenza nazionale.
Fermo restando che il gioco debba essere vissuto consapevolmente.

Codacons: "Quella della ludopatia è una vera e propria piaga sociale con enormi costi per la collettività. E danni per il giocatore che, sovente, entra nel loop e ne diventa vittima. E' un bene, quindi, che i protocolli e le misure restrittive adottate per la riapertura dei locali da gioco possano avere l'effetto di portare minori incassi nelle casse degli operatori: il Coronavirus ha mietuto moltissime vittime ma, forse, ha avuto l'effetto di dare un giro di vite a questo problema sociale. Questo è l'augurio all'indomani della riapertura delle sale da gioco in Lombardia. Il Codacons Pavia lotta a fianco dei consumatori contro la ludopatia. Siamo a disposizione dei consumatori per segnalazioni, denunce, consulenze legali on line e in sede."

 
 
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