Sabato, 22 Febbraio 2020

STRADELLA - LUNGO LE SPONDE DEL TORRENTE VERSA SPUNTA LA DISCARICA ABUSIVA. “LA ZONA È TRISTEMENTE NOTA, È LÌ, INFATTI, CHE MOLTO SPESSO VENGONO INTERRATI IRREGOLARMENTE RIFIUTI. OGGI ESPOSTO IN PROCURA”

"Durante un sopralluogo in un terreno ora trasformato in un vigneto - scrive Codacons Pavia - i funzionari di Arpa (Agenzia Regionale per la protezione dell'Ambiente) si sono ritrovati davanti cumuli alti sino a due metri di materiale edile, cemento, gomme da camion, oggetti di plastica e pezzi di asfalto. I controlli sono stati effettuati pochi giorni fa a seguito di una segnalazione arrivata direttamente agli Uffici di Arpa; la maxi discarica abusiva occupa un'area di circa 100 metri quadrati, qui sono stati stoccati irregolarmente circa 180 metri cubi di materiale. Potrebbe trattarsi di materiale risultato dalla demolizione delle strutture presenti su quel terreno prima che fosse trasformato in un vigneto, ma non è escluso si tratti di scarti di altra provenienza. Tutta la vicenda è al vaglio degli inquirenti e dei funzionari di Arpa. Il proprietario del fondo agricolo rischia ora una denuncia per abbandono di rifiuti e creazione di una discarica abusiva. E' indispensabile  -conclude Codacons Pavia - aumentare i controlli in zona dato che proprio lungo le sponde del torrente Versa barbari e incivili sono soliti interrare irregolarmente rifiuti per evitare i costi di smaltimento nelle discariche autorizzate. Da Stradella sino alla Val Versa giungono numerose segnalazioni di rifiuti abbandonati lungo le sponde. Il Codacons è a disposizione per ricevere segnalazioni e inoltrarle alle competenti autorità"

Il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori, comunemente conosciuto come Codacons, è un'associazione senza fini di lucro, nata nel 1986 in difesa dei consumatori e dell'ambiente, quale erede di precedenti campagne risalenti alla cosiddetta "guerra alla SIP" del 1976. Essendo una delle associazioni consumeristiche maggiormente rappresentative sul piano nazionale, il Codacons fa parte del Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti (CNCU), nonché di numerose Commissioni consultive della Pubblica Amministrazione.

Il Codacons è nato come "Associazione di Associazioni", poiché inizialmente vi aderirono diverse associazioni che operavano per la tutela degli utenti dei servizi pubblici, della giustizia, della scuola, dei trasporti, dei servizi telefonici, dei servizi radio televisivi, dei servizi sanitari, dei servizi finanziari, bancari e assicurativi, della stampa e dei diritti d’autore.

Oggi il Codacons ha una propria organizzazione, anche di associati individuali, articolata in varie sedi sparse su tutto il territorio nazionale. In particolare, è strutturato in un’organizzazione centrale, con un Collegio di Presidenza e ed un Segretario generale, e in sezioni regionali, che sono dotate di autonomia organizzativa e hanno un proprio Presidente regionale. Il Presidente regionale rappresenta l'associazione congiuntamente e disgiuntamente al Presidente, ai Vicepresidenti e al Segretario generale.

Gli altri principali strumenti operativi del Codacons, finalizzati anche al collegamento con altri Stati, sono un Centro Studi sul territorio, un Centro per l’immagine pubblica, una serie di osservatori (tra cui l’Osservatorio sui servizi pubblici e il Copalcons - Osservatorio sulle pubblicità alimentari) e un ufficio legale.

L'associazione per Statuto persegue la tutela, in particolare con il ricorso allo strumento giudiziario, "dei diritti e degli interessi di consumatori ed utenti, …nei confronti dei soggetti pubblici e privati produttori e/o erogatori di beni e servizi… L’Associazione, inoltre, tutela i diritti e gli interessi individuali e collettivi dei consumatori e degli utenti, nei confronti di qualsiasi soggetto, promuovendo azioni giudiziarie o intervenendo in giudizi civili e penali, attraverso la costituzione di parte civile per il risarcimento del danno derivante dalla lesione di interessi collettivi concernenti le finalità perseguite dall'Associazione"

L'associazione tutela "il diritto alla trasparenza, alla corretta gestione e al buon andamento delle pubbliche amministrazioni…" nonché "i consumatori gli utenti contribuenti ed i risparmiatori da ogni forma di frode e di reati che offendono, oltre agli interessi che persegue, anche: la salute; l'istruzione; l'ambiente; gli animali; i beni storico archeologici e paesaggistici; il buon andamento dei mercati mobiliari, immobiliari e finanziari; il buon andamento servizi pubblici essenziali; il buon andamento della Pubblica Amministrazione; l'incolumità pubblica; la fede pubblica; l'economia pubblica, l'industria ed il commercio"

Nello svolgimento della propria attività anche tramite l'utilizzo dello strumento giudiziario, il ruolo del Codacons è stato più volte riconosciuto dalla giurisprudenza, che ha affermato la finalità di Ente para-pubblicistico dell'associazione, a cui è affidata la tutela degli "interessi collettivi dei consumatori", e il compito di agire a tutela "dell'interesse generale e comune ad un'intera categoria di utenti o consumatori" (Consiglio di Stato, Ad. Plen. n. 1/2007, Cass. sentenza n. 17351/2011). Nel 2012 il Consiglio di Stato ha altresì asserito di non disconoscere "il ruolo che le associazioni dei consumatori e degli utenti dei servizi pubblici ha assunto nell'ordinamento, e il contributo che la loro azione arreca alla realizzazione dei valori accolti nella Costituzione …

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