Sabato, 14 Dicembre 2019

VOGHERA - CASEI GEROLA - GODIASCO SALICE TERME -RIVANAZZANO TERME - BORGO PRIOLO – VARZI - FINANZIATO IL PROGETTO “A CHE GIOCO GIOCHIAMO?”. TRE AZIONI PER COMBATTERE IL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO

Finanziato il progetto “A che Gioco Giochiamo?”. Il Comune di Voghera, in qualità di ente capofila del Piano di Zona dell’ambito distrettuale Voghera e Comunità Montana Oltrepò Pavese, ha presentato all’ATS di Pavia il progetto per la partecipazione all’avviso pubblico per l’implementazione dei programmi e delle azioni relative all’obiettivo di aumentare la copertura territoriale delle iniziative degli enti locali in partnership con il terzo settore, scuole, servizio sanitario regionale, enti accreditati, nell’ambito del piano locale contro il gioco d’azzardo patologico. Il Progetto “A che Gioco Giochiamo?” è stato finanziato con 16.335,20 euro, sarà realizzato in partenariato con La Collina Cooperativa sociale onlus, ATS e ASST di Pavia e si concluderà a Giugno 2020.

«Sono soddisfatta che si riesca con un ulteriore progetto finanziato a mettere in campo e sviluppare azioni concrete per contrastare il gioco d’azzardo. Questo progetto si struttura con diverse iniziative: dai momenti ludici,di aggregazione alle attività di formazione e organizzazione di eventi, sportelli di ascolto. Il progetto culminerà con la riproposizione delle MiniOlimpiadi 2.0. Nel 2018 e 2019 ha avuto grande successo attirando alcune centinaia di giovani che hanno giocato secondo i principi delle sport e del viver sano», commenta l’assessore alla Famiglia Simona Virgilio.

Il Progetto prevede tre azioni principali. La prima è volta a promuovere un circuito di locali in gioco contro l’azzardo con l’attività “Tavoli in Gioco” che si propone di sviluppare e valorizzare, attraverso la promozione di momenti ludici di gruppo (basati sull’utilizzo di giochi da tavolo), una rete di esercizi e luoghi di aggregazione (oratori, bar, circoli) che possano rappresentare un’alternativa al sempre crescente utilizzo da parte dei ragazzi di proposte di gioco d’azzardo online e non. Ogni esercizio aderente metterà a disposizione nel proprio locale una serie di giochi da tavolo di suo piacimento, dedicando un giorno alla settimana ed un orario per attivare una prassi che possa diventare «abituale» e continuativa. Le azioni verranno pubblicizzate negli oratori, nelle scuole e presso le associazioni giovanili del territorio attraverso campagne informative ad hoc riportando i locali aderenti, i giorni assegnati e gli orari. La seconda azione programmata prevede attività di formazione itinerante per famiglie e adulti di riferimento, saranno attivati percorsi informativi/formativi di gruppo per le famiglie e per gli adulti (allenatori, catechisti, ecc.), itineranti sul territorio dell’ambito (raggruppando i comuni per gruppi di 5) al fine di aumentare la consapevolezza dell’eventuale problema e di promuovere la centralità del ruolo della famiglia e degli adulti di riferimento nel percorso di prevenzione e/o affrancamento dal gioco.

Gli incontri previsti saranno realizzati su cinque comuni individuati secondo il criterio del numero di abitanti e/o della dislocazione geografica: Voghera, Casei Gerola, Godiasco Salice Terme/Rivanazzano Terme, Borgo Priolo e Varzi. A ciascuno di questi comuni saranno aggregati, quali beneficiari delle attività formative, i comuni limitrofi. Gli incontri per le famiglie si articoleranno sui seguenti contenuti: analisi delle conoscenze dei partecipanti relative al gioco d’azzardo patologico; dinamiche che il gioco promuove dentro la persona e che inducono a sviluppare una dipendenza, le relazioni familiari, il ruolo dei familiari nel percorso di affrancamento dal gioco, la rete dei servizi di cura territoriali e i gruppi di auto-mutuo-aiuto.

Sono state inserite anche attività di formazione per operatori, volontari, docenti e avvocati per rispondere al bisogno di acquisire strumenti conoscitivi sugli aspetti sociali e psicologici del gioco d’azzardo patologico, sui comportamenti che possono determinare rischi di dipendenza e sui servizi territoriali da parte di operatori professionali, volontari e avvocati che operano sul territorio al fine di migliorare le modalità di relazione con le persone e i familiari che a vario livello sono coinvolte in comportamenti di gioco problematici o patologici. L’iniziativa consente di diffondere uno stile di lavoro per il quale la persona che attraversa un momento di difficoltà possa essere orientata ai servizi competenti anche dagli operatori che offrono un primo ascolto (volontari o professionali), oppure dagli avvocati che ne rilevassero l’esigenza, in modo più mirato e consapevole.

L’ultima azione prevede la realizzazione di eventi collegati alle Miniolimpiadi 2.0, manifestazione sportiva non agonistica organizzata dall’assessorato alla Famiglia, della durata di una settimana, nel periodo immediatamente successivo alla chiusura delle scuole, rivolta ad alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado. La manifestazione è organizzata in collaborazione con il centro di Medicina dello sport dell’Università di Pavia e delle associazioni sportive vogheresi ed è finalizzata a promuovere la pratica sportiva quale comportamento sano e preventivo. L’azione sarà realizzata a Voghera presso il Centro Sportivo Don Orione, coinvolgendo gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado degli Istituti Comprensivi dell’Ambito distrettuale: IC di Via Dante e IC di Via Marsala (Voghera), IC di Rivanazzano Terme, IC di Varzi.

INVIATE I VOSTRI COMUNICATI LE VOSTRE NEWS INERENTI ALL'OLTREPÒ A "IL PERIODICO NEWS" , ALL'INDIRIZZO MAIL : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

  1. Primo piano
  2. Popolari