Martedì, 16 Luglio 2019

«PERCHÈ IN OLTREPÒ I PASSAGGI PEDONALI RIALZATI “SBATTONO” CONTRO I MURI O FINISCONO NEI FOSSI?» lettere al Direttore

"Gentile direttore, una riflessione che vorrei condividere con i lettori de Il Periodico News: molte strade dell’Oltrepò di accesso ai paesi sono state trasformate in vere e proprie gimcane, là dove molti sindaci hanno dichiarato guerra alle auto o meglio alla velocità superiore ai 30 km orari, posizionando in ogni luogo dossi artificiali e passaggi pedonali rialzati. Ma non solo, hanno disseminato lungo le vie interne, di inutili passaggi pedonali e dossi che sembrano scaturire più dalla fantasia che dalle norme che regolano la circolazione stradale. In molti casi i cartelli di pre-segnalamento del mascherato passaggio pedonale non sono posti alle distanze previste dalla normativa. Molti “passaggio pedonali rialzati” partono da un marciapiede e finiscono contro un muro, altri partono dal marciapiede e finiscono in un fosso. Io mi domando ma le Forze dell’Ordine, Carabinieri e Polizia Stradale, oltre a controllare gli automobilisti per eccesso di velocità, controllano e verificano che questi dossi e questi pseudo “passaggi pedonali rialzati” siano stati realizzati secondo le norme? Mi vien da rispondere: evidentemente no. Quali autorizzazioni sono state rilasciate per la realizzazione dei passaggi pedonali rialzati fuori norma e dei dossi artificiali per eccessiva altezza o dislivello? Lo sanno i sindaci dell’Oltrepò che studi e statistiche dimostrano che questi dossi e pseudo dossi sono inutili?  Invece di fare dei dossi, in Oltrepò sarebbe meglio che i soldi venissero spesi per aggiustare le strade, quello si che servirebbe.

 Marco Dagradi -  Casteggio"

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