Sabato, 23 Novembre 2019

“ESTERNAZIONI SUI SOCIAL VOGHERESI, UN EVIDENTE LIMITE AL RAGIONAMENTO” lettere al Direttore

"Alla c.a del Direttore, qualcuno affermava che, mai si era pentito per le parole non dette, quanto invece, si amareggiava per quelle pronunciate con superficialità, supponenza e presunzione. Parole a vanvera. Appunto. Tempo di modernità, tempo che scorre veloce ed al quale bisogna rimanere aggrappati. Le nuove forme di comunicazione diventano insostituibili: chi non si aggiorna rimane distanziato. Tutti i giorni riceviamo, attraverso alcuni social vogheresi, idee, parole, commenti e giudizi, firmati da persone conoscenti: fino a poco tempo prima, qualcuna di queste ci apparivano serie e morigerate, ora, con queste loro frivole esternazioni, molto spesso pseudo politiche, evidenziano il loro limite di ragionamento. Senza nostra richiesta, subiamo immagini che magari avrebbero la pretesa di essere politicamente satiriche, e filmati di persone che, magari con pretesa, si aspettano anche un «like», un consenso, un applauso. Si scopre la pochezza dei mittenti che, con insistenza, concentrano l’attenzione sul proprio io. La perseveranza degli invii, diventa una mania, quasi una droga: sono contenti e soddisfatti nel sentirsi omaggiati e ricordati... Quando censurati da un gruppo, ne creano altri per dar sfogo alle loro patetiche aspirazioni, spesso pseudo politiche. Il guaio è che, a poco a poco, si autoconvincono di essere indispensabili ed importanti verso i destinatari delle loro vanità. Non mancano all’appello gli antichi e nuovi personaggi pubblici vogheresi, coinvolti nella spirale dell’indispensabile loro comunicazione. Esternano il loro pensiero, spacciandolo per verità assoluta, senza diritto di replica o critica.

Spesso sono inconsapevoli del danno che le loro blaterazioni provocano a livello sociale. Le tante parole ed immagini che esprimono banalità, ambiguità, falsità e confusione generano una cultura che cammina su strade opposte al bene comune. Necessitiamo, in questi tempi, di parole ed esempi di verità, di moderazione, di controllo. Saper osservare le tante persone che, grazie al cielo, ci affiancano nel nostro impegno giornaliero: persone che ci invitano al silenzio, alla riflessione, all’essenzialità, che ragionano con la propria testa, senza affidarsi a slogan, a idee preconfezionate e scopiazzate, ammantate di buonismo e di facili soluzioni, valide solo per gli altri.

E allora?... Proviamo a comunicare solo con semplici e ponderati pensieri: però nostri... risulteremo più credibili.

Carlo Girani - Voghera"

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