Mercoledì, 14 Novembre 2018

OLTREPÒ PAVESE - «CARTELLI E MANIFESTI ABUSIVI... POLIZIA STRADALE, POLIZIE MUNICIPALI, CARABINIERI E AUTORITÀ COMUNALI COMPETENTI NON LI VEDONO?»

"Signor Direttore, capisco che una lettera che denuncia inadempienze da parte delle autorità competenti quali Polizia Stradale, Polizia Municipale, Carabinieri e uffici comunali preposti, è una lettera scomoda... ma confido nel fatto che Il Periodico da lei diretto, abbia il coraggio e dimostri trasparenza, pubblicando questa mia missiva. Il problema è molto semplice: con l’arrivo della bella stagione, ma anche in misura minore durante gli altri mesi dell’anno, sulle strade, negli incroci, nelle innumerevoli rotonde, dove ci sono semafori, dove ci sono viali alberati etc. etc. compaiono, messi alla “bella e meglio”, cartelli e manifesti che pubblicizzano le sagre, gli spettacoli ed anche le feste di partito, organizzate da associazioni, pro loco, locali notturni e chi più ne ha più ne metta... Chiedo con forza alle autorità competenti di intervenire e porre fine a questo scandalo che mette a rischio il decoro e la sicurezza stradale. La mia denuncia è solo l’extrema ratio, ma ci sono momenti in cui non esistono alternative. Penso che ci sia del malaffare e chiedo che vengano verificati i rapporti tra le varie associazioni e società ed anche partiti politici che organizzano gli eventi e gli uffici pubblici che dovrebbero impedire questo scempio.

Chiedo trasparenza e a chi di dovere di controllare che qualcuno non abbia ceduto ad altri interessi sacrificando la sicurezza e il decoro. Nel territorio oltrepadano si verificano molti incidenti stradali e tutti questi cartelloni pubblicitari sono pericolosi per motociclisti, automobilisti e pedoni, per questo, chiedo alle autorità competenti di agire anche per il reato relativo al collocamento pericoloso di cose. La collocazione di impianti pubblicitari lungo le strade o in vista di esse è regolamentata da una normativa che ha la finalità di tutelare la sicurezza della circolazione stradale, evitare cioè che i mezzi pubblicitari installati provochino confusione con la segnaletica stradale riducendone la visibilità o distraendo l’attenzione dell’automobilista. La norma stabilisce per ogni tipologia di mezzo pubblicitario: “cartello”, “preinsegna”, “insegna di esercizio” etc. etc. dimensioni, caratteristiche, posizionamento lungo le strade e le fasce di pertinenza. I cartelli pubblicitari, molti dei quali attaccati con il nastro adesivo, che “abbelliscono” l’Oltrepò, sono fuorilegge. Allora mi chiedo la Polizia Stradale, i Carabinieri i Vigili Urbani, i sindaci, gli assessori... non li vedono questi cartelli? Mi viene un dubbio, che alla luce dei fatti si rafforza sempre di più: vedono solo quello che vogliono vedere e questo non va bene. Perchè se chi deve far rispettare la legge non lo fa, compie un reato!"

Marco Perduca - Voghera              

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